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Ciclabile di Cava, il Comune replica al Comitato: 'Progetto ancora in fase di elaborazione' Fasani: 'Hanno bloccato un progetto pronto e finanziato'

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AGGIORNAMENTO – Dopo le critiche mosse dal consigliere comunale Federico Fasani e dal Comitato di Quartiere 3 in merito alla pista ciclabile di Cavatigozzi, e in particolare al nuovo progetto voluto dalla Giunta Galimberti, arriva la replica dell’Amministrazione, che evidenzia come il progetto sia ancora in fase di elaborazione e che successivamente si avvierà un confronto con il Comitato.

“Il primo tratto della pista ciclabile Cremona-Cavatigozzi non altera in maniera sostanziale il progetto originale e comunque affermazioni sul tema sono premature in quanto il progetto ridefinito è ancora in fase di elaborazione e sarà approvato dalla Giunta nelle prossime settimane – fanno sapere da Palazzo -. Successivamente, si avvierà il necessario confronto con il comitato di quartiere. Proprio per accelerare i tempi, tuttavia, negli incontri con il soggetto privato che è tenuto a realizzare la pista a scomputo degli oneri di urbanizzazione, l’Amministrazione ha insistito affinché la società a cui il privato ha affidato i lavori avviasse da subito le opere di pulizia delle ramaglie e disboscamento delle essenze che insistono sul sedi e della futura tombinatura del colo, le lavorazioni di scavo di sbancamento e la realizzazione del rilevato stradale, nel tratto prospiciente la ex polveriera”.

L’Amministrazione rassicura inoltre sulla perplessità in merito ai due spezzoni previsti, confermando “la volontà di realizzare la pista ciclabile nella sua interezza e in totale sicurezza, in sede separata oltre la sezione stradale della ex 234 Codognese. Resta massima la disponibilità ad incontrare il comitato di quartiere come già fatto con altri quartieri. Un esempio recente, l’incontro avvenuto nella giornata di giovedì 5 marzo con il quartiere San Felice proprio sulla ciclabilità, alla presenza dell’Assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini, del consigliere comunale con progetto Biciplan Filippo Bonali e del dirigente ai Lavori Pubblici Marco Pagliarini”.

LA CONTROREPLICA DI FASANI – Non tarda la risposta del consigliere comunale Federico Fasani. “Sono sconcertato – evidenzia -. Per mesi hanno annunciato che i lavori sarebbero iniziati entro pochi giorni. Hanno pure messo il cartello sbeffeggiando i precedenti Amministratori. Oggi invece leggo che ‘il progetto ridefinito è ancora in fase di elaborazione e sarà approvato dalla Giunta nelle prossime settimane’.
Morale: hanno bloccato un progetto pronto e finanziato avviando una variante che porta a tempi incerti e incerta copertura economica. Tutto questo al solo scopo di boicottare il lavoro di chi li ha preceduti. Ma questo modo di governare fa male ai Cittadini. Nella lettera indirizzata all’attuale Amministrazione, il comitato di Cava si è espresso chiaramente: vogliono il progetto pensato e finanziato dalla precedente Amministrazione.
Se avessero proseguito con umiltà nel progetto ereditato adesso i lavori sarebbero a buon punto. Mi dispiace che l’arroganza politica dell’Assessore Manfredini stia causando un danno così doloroso per i Cittadini di Cava che aspettano da anni la realizzazione di questa pista ciclopedonale. Ha sostenuto per mesi che il problema stava nei Privati che non eseguivano i lavori e oggi scopriamo che il progetto non è ancora nemmeno passato per la Giunta”.

Ma Fasani non la dà vinta alla Giunta e presenta una interrogazione in Consiglio comunale, chiedendo di rendere conto di quanto fatto sinora. IL DOCUMENTO.

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Commenti
  • paolo

    Per la serie “Noi tireremo dritto!”

  • Sorcio Verde

    Quando i cittadini diventano sudditi….