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Amianto anche sul tetto della ex scuola edile: la denuncia dell'Ona

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Continuano i sopralluoghi dell’Osservatorio nazionale Amianto sul territorio cremonese, dove quasi ogni giorno sbucano nuovi siti contaminati, che vanno ad aggiungersi a quelli già segnalati da tempo. Come la ex scuola edile di via Bergamo. O il cimitero di Costa Sant’Abramo.

“Tra i siti più a rischio – spiega Ivano Bonoldi, portavoce Ona -, a Castelnuovo del Zappa vi sono alcune tettoie, poste a meno di 10 metri dal campo da calcio dell’oratorio, distrutte e più volte rattoppate, che appartengono a delle cascine”. Altro sito che presenta una situazione problematica, come detto, è il cimitero di Costa Sant’Abramo, dove si sospetta una notevole di amianto.

Ma non è tutto. Lungo la via Giuseppina, zona San Salvatore, “c’è un’azienda con circa 1.0000 metri quadrati di tetti rotti, che sospettiamo essere realizzati con l’amianto” continua Bonoldi.

Arrivando in città, l’ennesima inquietante scoperta: “In via Bergamo, zona Migliaro, sorge la ex scuola edile. E’ paradossale aver verificato che essa ha una copertura relativamente piccola ma friabile, naturalmente in amianto, con tutti i rischi che ne conseguono – prosegue Bonoldi -. Personalmente ho il sospetto che i siti con la presenza di amianto siano ben più dei 6.000 già censiti. O comunque chi dovrebbe verificare lo stato di degrado delle strutture con amianto, non fa il proprio lavoro come dovrebbe”.

Naturalmente nei prossimi giorni, terminati i sopralluoghi, scatteranno le relative segnalazioni al Noe (Nucleo ecologico ambientale dei Carabinieri).

LaBos

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