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Un pulsante per taroccare il cronotachigrafo, camionista denunciato

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Nelle foto, il dispositivo trovato sul mezzo pesante e finito sotto sequestro

Camionista 34enne denunciato dopo essere stato trovato dalla polizia stradale alla guida con un dispositivo attivo e capace di alterare le funzioni di controllo del cronotachigrafo, nello specifico in grado di far segnare come “in pausa” lo strumento obbligatorio sui mezzi pesanti per monitorare tempi di guida e velocità. L’uomo, un cittadino italiano che stava trasportando materiale ferroso con un semirimorchio per conto di una ditta della provincia di Caserta, è stato fermato nei pressi della rotonda del Cremona Po da una pattuglia della polstrada di Pizzighettone attorno alle 20,30 di lunedì.

Il 34enne, spiegano dal comando di via Massarotti, era visibilmente nervoso al momento delle verifiche. Gli agenti non ci hanno messo molto a capire che qualcosa non andava: un insolito dispositivo con tanto di pulsante per l’attivazione era infatti montato all’interno dell’abitacolo e il cronotachigrafo segnava lo stato “in pausa” (l’ultimo movimento era stato registrato alle 15,30 circa).

I necessari accertamenti sul dispositivo, portati a termine nelle ore successive, hanno confermato le funzioni dell’apparecchio montato nell’abitacolo e ora sotto sequestro. Per il camionista è partita una denuncia penale per alterazione dolosa di cautele infortunistiche ed è scattata una sanzione di circa 1700 euro per la violazione dell’articolo del codice della strada sulla circolazione con cronotachigrafo alterato (sanzione identica per la ditta proprietaria del mezzo). Scattato anche il ritiro della patente e in arrivo una decurtazione di 10 punti.

“Un intervento importante – ha dichiarato il comandante provinciale della polizia stradale, Federica Deledda -. Utile in materia di sicurezza sul lavoro e contemporaneamente per la sicurezza della circolazione stradale”.

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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