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Il Pd a Forza Italia: 'Sui rifiuti, Galimberti e Manfredini avanti così'

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Le dimissioni di Federico Zamboni dalla presidenza Aem Gestioni sono la logica conseguenza di un disaccordo tra le nuove linee dell’amministrazione Galimberti in tema di rifiuti e quelle precedentemente impostate dal centrodestra di Perri, da cui lo stesso Zamboni era stato nominato. Lo sostengono i segretari provinciale e cittadino del Pd Matteo Piloni e Roberto Galletti, dopo  la conferenza stampa di Forza Italia della mattinata. Nella loro risposta c’è il netto appoggio alle strategie dell’amministrazione Galimberti e del suo assessore all’Ambiente Alessia Manfredini in quanto ad aumento della differenziata e abbandono dell’inceneritore. Stamattina Forza Italia, attraverso il vice segretario provinciale Fabio Bertusi, aveva fatto appello al maggior partito cittadino, il Pd appunto, affinchè si prendesse le proprie responsabilità per difendere il legame tra la patrimoniale Aem e il territorio, minacciato a suo dire da possibili dismissioni di asset industriali strategici. La risposta a quell’invito è chiara ed è un no grazie. I tempi dell’intesa tra vecchi vertici di Aem nominati dal Pd (Franco Albertoni, presidente Aem Spa fino allo scorso autunno) e centrodestra sembrano definitivamente terminati.

“Dopo le affermazioni – scrivono Galletti e Piloni  – rilasciate da parte degli esponenti di Forza Italia, il quadro risulta decisamente più chiaro anche per chi, come noi, ha appreso con sorpresa delle dimissioni del Dott. Zamboni. E risulta anche assolutamente lampante ed estremamente deludente come sia stato fatto uno strumentale utilizzo della Commissione di Vigilanza da parte dei Consiglieri del centrodestra. Il nodo è uno, e tutto politico. Il centrodestra, con Forza Italia in testa, non condivide le azioni intraprese dall’Amministrazione Galimberti e dall’assessore Manfredini rispetto al potenziamento della differenziata in città. Posizione legittima, e per altro non nuova. Anche in altre città, anche in un recente passato, sempre il centrodestra ha visto con diffidenza e mille dubbi il servizio di raccolta differenziato porta a porta, salvo poi ricredersi una volta portato il servizio a regime. Con un piccolissimo sforzo della memoria ci preme rilevare, invece, come questa posizione del centrodestra cremonese contrasti nettamente e palesemente con l’intenzione manifestata più volte nei cinque anni passati al governo della città, senza mai concretizzare assolutamente nulla.

E forse riguardano più questi motivi, tutti politici e di merito, le dimissioni del Presidente Zamboni da Aem Gestioni, la società di Lgh che gestisce la raccolta rifiuti in città. Zamboni probabilmente, non condividendo le azioni della giunta, ha legittimamente deciso di dimettersi.
Altra cosa sono l’inceneritore e il futuro di Lgh, questioni diverse rispetto alla situazione finanziaria di Aem, sulla quale Forza Italia tende a fare (probabilmente in modo volontario) confusione e che, certamente, non può essere imputata all’amministrazione Galimberti. Anche in questo caso è evidente la contrarietà di Forza Italia che, dopo aver subito le linee di indirizzo dell’allora amministrazione Perri, ora si sente più libera di manifestare i propri mal di pancia.
Inoltre le suddette linee di indirizzo della precedente amministrazione, è bene ricordarlo, non erano arricchite e rese complete da alcun piano industriale. A differenza di quanto successo in passato, l’amministrazione Galimberti sta facendo diligentemente proprio questo, nell’ottica di affrontare il tema dell’inceneritore con il massimo della serietà, senza per questo rinunciare alla volontà di superare questo sistema di smaltimento. Una colpa? Certamente no. Così come non può essere una colpa l’azione intrapresa dall’Assessore Manfredini, a cui va il nostro pieno sostegno, di migliorare il servizio di raccolta in città, incrementandolo a vantaggio della stessa”.

g.b.

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Commenti
  • marta

    Un centro destra rancoroso e del tutto inadatto a governare la città – come ampiamente dimostrato nei cinque anni di governo della città – cerca di fermare con ogni mezzo, spesso cadendo nel patetico e nel ridicolo, l’azione decisa e pragmatica di questa amministrazione.

    • Italiana

      Adesso ci tocca pure la manfrina delle corde dell’anima!

      • pinco pallino

        e ci tocca pure una come lei…………….!!!

    • un fascio di luce

      “..azione decisa e pragmatica di questa amministrazione.”
      ma di cosa sta parlando signora mia? quali azioni decise? dopo 10 mesi dalle elezioni, le uniche azioni decise per ora sono state dettate dalla corsa alle nomine, a prescindere dalle competenze ed esperienze, solo all’insegna della tessera politica. questo almeno “il centro destra rancoroso” non l’ha fatto.
      centro destra? ma Galimberti non rappresenta il centro sinistra? sennò non si spiegano i voti di azione cattolica, comunione e liberazione che lo hanno portato a ricoprire questa carica. spiega solo la mancata presa di posizione sulle coppie di fatto, le adozioni alle coppie gay, ecc… chissà come si accorderà l’uomo di azione cattolica con le posizioni dell’assessore Viola… 🙁

  • Nokia

    PD, partito davvero strano.. A Roma votano per aumentare gli inceneritori in Italia, a Cremona votano per spegnerlo.. Ma lo sanno cosa vogliono?

    • yoyolo

      Sinceramente non so cosa facciano o abbia in mente di fare il governo Renzi, ma avendo due bambine piccole, confido vivamente che l’inceneritore di Cremona venga spento definitivamente

      • Nokia

        Le sue bambine staranno molto peggio se al posto dell’inceneritore verranno bruciati combustibili fossilli.

        • Mariolino

          Dire combustibili fossili, senza specificare il tipo di combustibile fossile, è come dire che tutte le persone che scrivono su questo blog sono prive di buon senso: alcune lo sono, altre no. Nei combustibili fossili c’è il carbone, molto inquinante, ma anche il metano che di inquinante ha ben poco. Bene, le caldaie usate per il teleriscaldamento di Cremona funzionano a metano. Quindi vede che in questo caso i combustibili fossili sono senz’altro da preferire all’inceneritore, con buona pace della salute dei cittadini e con meno interesse del gestore dell’impianto. Forse al profitto dovremmo preferire, dopo anni di colpevole ritardo e per colpa di politici poco lungimiranti, la salute nostra e delle nostre famiglie.

          • Nokia

            Rinunciare a migliaia di TEP per le frenesie non giustificate di pochi (sulla salute ascoltate l’oncologo Umberto Veronesi) è un crimine contro il protocollo di KIOTO.

          • Sorcio Verde

            Il metano è comunque inquinante , produce anidride carbonica e ossidi di azoto ma sopratutto i giacimenti non sono eterni, sicuramente tra 50 anni le figlie di yoyolo diranno quanto sarete stati stupidi ad usare il metano e petrolio per produrre calore ed energia.

  • Nokia

    il combustore, pessimo impianto realizzato nell’era delle cooperative rosse.

    Ha scritto un giornalista cremonese. Peccato che l’impianto di Cremona non è stato realizzato dalle cooperative rosse ma da una grande impresa privata mantovana. I comunisti non ci sono più, l’anticomunismo sopravvive, a Cremona alimentato dal PD.

    • Radice Quadrata

      😉 grande

  • Nokia

    Davide Tabarelli, di Nomisma Energia (Prodi), ha osservato come sia difficile trovare un fallimento economico più clamoroso dello spreco che l’Italia fa buttando in discarica 17 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, un po’ più della metà di quanti ne produce. Da una parte si aggrava il problema delle discariche, che nessuno vuole e, dall’altra, si buttano enormi quantità di energia. Nelle economie più avanzate in termini di cultura ambientale, come in Germania e nei paesi scandinavi, a valle della raccolta differenziata e del riciclaggio vi è sempre il recupero energetico. Il semplice buonsenso suggerisce che un livello di differenziata e riciclaggio oltre il 70% è impossibile. Riciclare all’infinito la carta o alcuni imballaggi non è fisicamente possibile ed è molto dannoso per l’ambiente a causa dell’impiego massiccio di energia e di composti chimici. I paesi che hanno chiuso le discariche lo hanno fatto solo grazie ad un massiccio ricorso al recupero energetico.

    • Radice Quadrata

      Coi paraocchi e vergogna la sinistra ha acceso l’inceneritore vent’anni fa, così ora, solo perché è urlato da Integralisti e grillini, senza porsi il problema dei costi e dei vantaggi, ora vogliono spegnerlo. L’hanno promesso in campagna elettorale, prima ancora di avere qualsiasi idea fondata su numeri, storia e competenza. Siamo in balia di decisionisti isterici, cosa possiamo farci? Nessuno ricorda che siamo tra le regioni al mondo più longeve, no contano le convinzioni tramandate da ignoranti a ignoranti…

      • Nokia

        Je suis charlie l’incinérateur

        • Radice Quadrata

          😉 mai prendere decisioni prima di raccogliere tutti i dati. Il vero problema è che l’assessora è incapace di qualsiasi ragionamento elementare. Bonne journee

          • pinco pallino

            MENO MALE CHE c’è lei…………..!!!

          • Radice Quadrata

            Io non ci sono, caro Pinco, come non c è l’elementare buon senso e la capacità di analizzare i problemi prima di adottare soluzioni. E sull’inceneritore è bastato un assessore anarco fascista e una nemmeno quello per buttare milioni di euro di investimenti. Cosa crede che si farà con il 30% di rifiuti non riciclabili di tutta la provincia? Si pagheranno camionisti per portarli a Brescia, accollando alla comunità costi di trasporto, di smaltimento…