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Invio di sms e foto mentre si guida Raffica di controlli dei Carabinieri

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Controlli a tappeto da parte dei carabinieri sull’utilizzo di telefoni cellulari, i-pad, smartphone e altri strumenti informatici mentre si guida, a seguito dell’incremento di incidenti verificatosi negli ultimi tempi, proprio a causa di questa pratica. Ben otto i soggetti fermati nel corso del fine settimana per simili condotte: dovranno pagare una sanzione pari a 161 euro e subiranno la decurtazione di 5 punti dalla patente.

I carabinieri hanno messo in atto una serie di controlli speciali a seguito “dell’allarme sull’accresciuta incidentalità stradale dovuta alla distrazione causata dall’uso di apparti telefonici o altri strumenti informatici da cui non ci si riesce proprio a separare neanche alla guida – fanno sapere dal comando di Viale Trento Trieste -. Abbiamo infatti verificato che lo scambio di messaggi mentre si è alla guida sta soppiantando anche la vecchia telefonata”. Una condotta considerata tra l’altro ancora più pericolosa, in quanto, se per telefonare oggi sono disponibili viva voce o auricolari, per inviare messaggi “ci si distrae dalla guida per un periodo prolungato”.

Degno di nota il caso di un ragazzo che, quando è stato fermato, “stava trasmettendo ad un’amica alcune foto scattate col cellulare il giorno precedente”. Anche per quanto riguarda l’uso delle cinture si sono registrati quattro casi, con sanzione di 81 euro e 5 punti decurtati dalla patente.

Le altre sanzioni – fanno sapere i carabinieri – hanno riguardato a vario titolo la mancanza di assicurazione Rc auto e la guida pericolosa dovuta all’eccesso di velocità. E’ inoltre stata fatta una denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Cremona  da parte dei carabinieri di Castelverde per un caso di guida in stato d’ebbrezza alcolica con sequestro del veicolo. Nello stesso contesto è stato rintracciato e deferito all’autorità giudiziaria un giovane albanese, noto alle forze dell’ordine, poiché non ottemperante al decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Milano.

Altra denuncia a piede libero è arrivata ad un extracomunitario di origini nordafricane sorpreso subito dopo aver ceduto una dose di hashish ad un giovane di Cremona, poi segnalato alla Prefettura quale assuntore.

All’attività di controllo, svolta tra venerdì e domenica, hanno partecipato tutte le stazioni dipendenti dalla Compagni di Cremona, con l’impiego di 5 equipaggi e 50 militari.

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