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Via Giordano, verso Comitato, si vota dal 21 marzo

quartiere giordano - evid

foto Sessa

AGGIORNAMENTO – Comincia già in salita la strada per la costituzione del Comitato di quartiere n. 9, via Cadore-Giordano. La prima assemblea in vista dell’elezione del direttivo, svoltasi martedì sera nel nuovo oratorio di San Pietro, ha già visto le prime critiche di alcuni presenti che hanno fatto notare come i candidati risiedano tutti nella stessa zona di via Giordano e manchi una rappresentanza per via Cadore e per altre zone. E in un quartiere come questo – è stato fatto notare – che si snoda longitudinalmente, i problemi sono molto diversi anche nell’ambito della stessa strada. Una trentina i residenti che si sono presentati all’assemblea convocata dal Comune per illustrare gli adempimenti, Le elezioni sono alle porte (primo giorno 21 marzo) poi tutto il resto della settimana, ma visto che alcuni hanno saputo in ritardo della convocazione ed obiettano sulle candidature non sufficientemente rappresentative, è probabile che la data delle elezioni slitti.

A presentare gli aspetti tecnici del funzionamento del Comitato di quartiere, solo due funzionari del comune: il dirigente Marco Masserdotti e il funzionario Fabio Venturini, che segue quartieri  e periferie dalla loro costituzione. Assenti sindaco e assessori. Presenti invece, tra il pubblico, i consiglieri della Lega Nord Alessandro Fanti e di Forza Italia Giorgio Everet, che giudica le assenze politiche “un’ulteriore dimostrazione dello scarso rispetto di questa maggioranza persino nei confronti dei suoi elettori. L’assessore Barbara Manfredini avrebbe dovuto esserci”.

Tra gli argomenti trattati, ha tenuto banco la strada sud e i problemi del traffico, ma anche la situazione parcheggi e i problemi legati alla sicurezza. Uno dei candidati al  direttivo ha spiegato che il motivo per cui ritiene giusto impegnarsi è la ‘strada sud’, progetto ormai cassato dal Pgt,  che il Comune ha detto di voler sostituire con altri interventi sulla viabilità per alleggerire via Giordano. Ma i residenti non hanno idea di quali siano le alternative, mentre quelli di via Cadore già temono un nuovo aggravio di traffico davanti alle loro case.

La costituzione del comitato è avvenuta  a seguito di una petizione di 200 firme raccolte da Maria Cristina Arata, una delle candidate al Direttivo.

CANDIDATURE APERTE FINO A VENERDì 20 MARZO – Dopo l’incontro di martedì sera – comunicano dall’Ufficio Periferie –  per la costituzione del Quartiere 9 (Giordano – Cadore), sono già arrivate le prime candidature. Fino a venerdì 20 marzo è possibile dare la propria disponibilità a candidarsi al Direttivo del Comitato entro e non oltre le ore 12.00 inviando una mail a: progetto.periferie@comune.cremona.it oppure presentandosi all’Ufficio Periferie in via Geromini, 7 (2° piano).
Le votazioni si terranno da sabato 21 a sabato 28 marzo 2015 a SpazioComune (piazza Stradivari, 7) nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30; il mercoledì dalle 8,30 alle 16,30; il sabato dalle 8,30 alle 12,30. Per poter votare è necessario presentarsi con il documento d’identità. Sarà possibile esprimere un massimo di tre preferenze. Possono votare anche i non iscritti all’Assemblea purché residenti nei confini del Quartiere 9 e previa registrazione all’Assemblea di Quartiere.
Questi sono i cittadini che, ad oggi, hanno dato la propria disponibilità: Arata Maria Cristina, Aletti Oreste, Benigni Mauro, Calvano Giorgio, Cella Maurizio, Foresti Maurizio, Garelli Diego, Gerola Gianfranco, Lomonaco Calogero, Nassi Valeria Maria, Nolli Marco, Semenzi Daniela, Simeti Fabio e Superti Alessio. Per maggiori informazioni: Ufficio Periferie, via Geromini 7, tel 0372 407204, progetto.periferie@comune.cremona.it.

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