Commenta

Attivo il nuovo sito del Comune, ottimizzato per smartphone

sitocomune-evid

Nuova veste grafica e nuovi contenuti per il sito web del Comune, che non conosceva un vero rinnovamento da quando era stato avviato, una quindicina di anni fa, proprio agli esordi dell’ingresso della tecnologia digitale nelle pubbliche amministrazioni. Oggi che Cremona si candida sempre più a smart city, è entrato in funzione il nuovo sito  “concepito – così lo descrive il Comune – per offrire servizi online più efficienti, gestire meglio la grande quantità di informazioni che contiene ed essere così più semplice ed intuitivo da navigare ed accessibile anche da tablet e smartphone.
“L’architettura informativa – continua il comunicato –  cioè l’organizzazione dei contenuti, è stata studiata con il supporto di professionisti esperti, che nel 2011 avevano collaborato con il Servizio Comunicazione e coinvolto cittadini e dipendenti comunali con interviste e focus group per capire le esigenze di chi naviga. Grazie al bando Lombardia più Semplice il Comune è riuscito ad ottenere un finanziamento per il progetto ReSeT – Rete Semplificazione Territoriale – in partnership con Provincia e Politecnico che ha permesso di realizzare il nuovo sito.
“Il Politecnico di Milano (sede di Cremona) ha individuato la tecnologia necessaria a realizzare il progetto e due ditte esterne hanno tradotto queste indicazioni nella piattaforma informatica che lo supporta. Anche queste fasi sono avvenute in stretta collaborazione con il Servizio Comunicazione e con il SED del Comune. I contenuti del vecchio sito sono stati trasferiti sul nuovo: quasi 1.000 schede di banca dati, circa 13.000 pagine di notizie e approfondimenti, 350 moduli, quasi 2.000 pagine di eventi, ai quali si aggiungono le immagini e i file di approfondimento.
“Questo lavoro di “rifinitura” – concludono dal Comune – è tuttora in corso e richiederà ancora un po’ di tempo. La messa online non è infatti il traguardo di un percorso ma una fase del lavoro di costruzione che si sta perfezionando. L’organizzazione del nuovo sito è diversa rispetto al vecchio e questo potrà determinare un disorientamento iniziale. È il prezzo di ogni innovazione, nella consapevolezza che con il nuovo sito i cittadini, consultandolo, si renderanno conto di disporre di uno strumento informativo più agevole e funzionale”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti