Commenta

Eroina, cocaina, marijuana, hascisc: market della droga in casa, arrestati Un 19enne e un 24enne in cella Stupefacenti per oltre 13mila euro

evid-d

Sopra, stupefacenti e altro materiale sotto sequestro (foto Sessa)

Un market della droga fornito di eroina, hascisc, marijuana e cocaina è stato scoperto dai carabinieri in un’abitazione di Cremona condivisa da un 19enne e un 24enne, finiti in arresto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Quasi un chilo di “roba” nascosto in giro per la casa e pronto per essere venduto. L’attività è firmata dai militari della stazione dell’Arma cittadina, coordinata dal maresciallo Gianni D’Alfonso. Il ritrovamento è stato effettuato dopo un controllo partito nei confronti del più giovane finito in manette, cittadino italiano, alla luce di movimenti sospetti, segnati dai carabinieri di quartiere, che hanno portato a ipotizzare il possesso di sostanze illecite se non addirittura un impegno come spacciatore. Il 19enne (note le iniziali: S.V.) è stato fermato e controllato martedì e qualche ora dopo, attorno a mezzanotte, sono scattati arresti e sequestri. Quando il ragazzo è stato bloccato aveva con sé una piccola quantità di marijuana. La successiva perquisizione approfondita attuata nell’abitazione, che si apprende essere non lontano dal centro, ha fatto emergere il resto. Mezzo chilo di eroina nascosto dietro l’armadio di una camera da letto, 200 grammi di “maria” tra gli utensili della cucina, 100 grammi di hascisc in ovuli nell’armadio di un’altra camera da letto e tre grammi di cocaina in un mobile della sala da pranzo. Complessivamente, se venduta, tutta questa sostanza avrebbe fruttato oltre 13mila euro. Secondo i carabinieri l’attività di spaccio accomunava anche il coinquilino 24enne arrestato, un cittadino romeno (C.A.). Entrambi risultano ufficialmente senza lavoro e avrebbero vissuto proprio grazie alla vendita di droga nel nostro territorio. Ora si trovano in carcere. Sotto sequestro, oltre agli stupefacenti, materiale per confezionamento e pesatura, un cellulare e circa 400 euro in contanti. E le indagini non sono di certo finite.

Il maresciallo D'Alfonso e il capitano Propato mostrano quanto sequestrato (foto Sessa)

“Importante azione frutto di controllo del territorio da parte della stazione dei carabinieri cittadina”, ha dichiarato il capitano Livio Propato, comandante della compagnia dell’Arma cremonese, mostrando giovedì mattina assieme al maresciallo D’Alfonso in una sala del comando di viale Trento e Trieste ciò che è stato sequestrato. “Il controllo ha fatto emergere un market della droga per tutte le tasche – ha aggiunto Propato -. Nemmeno noi ci aspettavamo di trovare tanto inizialmente. Dal quadro che abbiamo davanti possiamo ritenere legami con una clientela composta da soggetti di vario genere considerati i diversi prezzi delle sostanze”. La presenza dell’eroina si rivela l’ennesimo segnale della crescente richiesta di questa tipologia di droga, il cui consumo attraverso siringhe sta cedendo spazio all’assunzione tramite aspirazione (si fuma o sniffa). Quella appena descritta è la seconda attività di contrasto alla droga messa in atto dai carabinieri nel giro di una settimana, dopo l’arresto di tre indiani accusati di aver gestito un giro di eroina in particolare tra l’area di Po e la stazione di Cremona (due di loro hanno ora l’obbligo di firma).

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti