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Invasioni Botaniche, buona la prima Centro cittadino gremito

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Una giornata decisamente primaverile ha accompagnato l’apertura della terza edizione de ‘Le invasioni botaniche’, che ha richiamato centinaia di persone in centro storico già dalla prima mattina. I banchi floreali allestiti lungo le strade, in un percorso che si snoda da corso Garibaldi fino a corso Mazzini, passando per corso Campi, via Guarneri del Gesù, via Mercatello e i giardini di piazza Roma, hanno richiamato l’attenzione di moltissimi curiosi. Strade che, per l’occasione, hanno cambiato temporaneamente nome, trasformandosi in via dei Giacinti, dia del Giglio, corso delle Ginestre, piazza delle Viole, e via di seguito.

Le installazioni green sono uno dei punti forti della esposizione, mettendo in luce il rapporto tra arte e natura. Dal grande Giardino verticale di piazza Roma, alle composizioni tra corso Campi e Garibaldi, che hanno incuriosito le tante persone che hanno ‘invaso’ le strade della città.

Grande spazio anche al tema degli orti urbani, che è stato riprodotto nel gazebo dei giardini di piazza Roma, con un intreccio tra materiali artificiali e naturali per rappresentare il rapporto tra uomo e ambiente.

Forte richiamo lo hanno avuto gli spazi dedicati ad artigianato e gastronomia, sempre rigorosamente in chiave green, grandi protagonisti della manifestazione: dai banchetti di corso Garibaldi a quelli di piazza Roma, per non parlare dell’alto artigianato esposto nelle sale di palazzo Calciati.

Domenica si replica, con diversi appuntamenti sparsi per la città: dal concerto (ore 11) che si terrà all’auditorium Arvedi del Museo del Violino, dal titolo ‘C’è Cherubini nell’aria’, al flash mob in piazza Roma (ore 16) con la scuola di danza Infinity Dance.

LaBos

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Commenti
  • Seppe Marin

    Stupenda, educativa manifestazione, non le solite “sgommate” di inquinanti, puzzolenti suv a Po autorizzate da Sua Eccellenza Bruno Manfredi Conte di Clarafond