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Danni al verde a causa della neve: spesi 500mila euro

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Gli interventi straordinari e in somma urgenza effettuati sul verde dal Comune a seguito della forte nevicata del febbraio hanno comportato una spesa di circa 500 mila euro. Visionato tutto quanto fatto, la Giunta, nella seduta di oggi, ha approvato ed assegnato al Consiglio comunale, per competenza, la delibera per il riconoscimento della spesa sostenuta così come previsto dal Tuel (Testo Unico Enti Locali)  267/2000.

“Il territorio comunale, il 6 e 7 febbraio e nelle successive settimane, è stato interessato da fenomeni atmosferici particolarmente intensi, che hanno comportato una serie di interventi di protezione civile di eccezionale entità – spiegano dal Comune -. I danni rilevati sono stati determinati dalla concomitanza di forte vento e di precipitazioni nevose intense, interessando in modo particolare i giardini pubblici e gli spazi verdi oltre a strutture e viabilità. Sono stati attivati gli interventi di controllo e di messa in sicurezza più urgenti, subito la notte fra il 6 e il 7 febbraio e sono continuati intensamente nelle settimane successive, anche per poter quantificare i danni subiti. In seguito agli accertamenti dei gravi danni al patrimonio arboreo, è stata disposta la chiusura di numerosi parchi cittadini, nonché del Civico Cimitero, per garantire l’incolumità pubblica”.

In particolare i maggiori danni si sono verificati nei seguenti luoghi: Cimitero monumentale dove almeno il 40% degli alberi d’alto fusto ha subito schianti, crolli parziali e pericolose inclinazioni del fusto e danneggiamento dei monumenti, degli arredi e delle tombe; Giardino storico di piazza Roma con crolli totali e parziali di piante ultracentenarie; Giardino storico del Vecchio Passeggio con crolli totali e parziali di piante ultracentenarie; Giardino storico delle Colonie Padane con crolli totali e parziali di piante ultracentenarie; comparto del Parco al Po e delle aree delle Foreste di Pianura; tutti i giardini scolastici, con danni anche alle infrastrutture ludiche interessati dal crollo delle piante; tutti i viali alberati della città con danni alle auto in sosta parcheggiate ed alle infrastrutture adiacenti; caduta generalizzata di rami su tutta la città.

“Verificato che i danni ed il pericolo per l’incolumità pubblica erano consistenti e gravi è stato necessario attivare la procedura d’urgenza incaricando ditte e cooperative sociali, che già operano sul territorio, per eseguire gli interventi di messa in sicurezza sul patrimonio arboreo ed in particolare: potatura e messa in sicurezza di tutte le alberature che hanno subito danni alle branche e ai rami che possono creare pericolo a persone e cose, dando priorità alle vie maggiormente trafficate; abbattimento degli alberi che hanno subito gravi danni (inclinazione del tronco, parziale sradicamento, crollo di branche primarie, ecc.); raccolta e conferimento alle pubbliche discariche del materiale di risulta” spiegano ancora dal Comune.

Intanto, il 13 febbraio 2015 è stata inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Presidenza della Regione Lombardia e alla Prefettura, la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale. La spesa sostenuta per quasi 500.000 euro troverà la necessaria copertura finanziaria con risorse correnti da individuare nel Bilancio di Previsione 2015-2017 in corso di definizione.

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