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Soncino, truffavano i tabaccai Due denunciati dai carabinieri

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SONCINO – Un uomo e una donna italiani sono stati denunciati dai carabinieri di Soncino per truffa ai danni di alcuni tabaccai ed edicolanti. Secondo i primi accertamenti, almeno cinque commercianti sono stati gabbati con l’ingegnoso sistema messo a punto dai due, ma i carabinieri di Soncino che stanno indagando ritengono che il numero delle vittime possa aumentare nei prossimi giorni, quando la notizia si spargerà.

La truffa funzionava così. Un uomo che si spacciava per una notissima e facoltosa persona del posto, chiamava un tabaccaio, si faceva riconoscere e poi avanzava la sua richiesta: sono all’estero e mi serve una ricarica sulla mia carta perché ho avuto dei problemi e i soldi portati con me non mi bastano. Ho avvisato un mio dipendente che arriverà presso di voi per ritirare una posterai con i soldi necessari. Non appena torno in Italia arrivo a saldare. Di fronte al nome eclatante e conosciuto, gli interlocutori non avevano dubbi e, quando poco dopo arrivava il dipendente annunciato, eseguivano quanto richiesto. Ma il dipendente non era altro che lo stesso truffatore.

La storia è andata avanti con almeno cinque ricevitorie, fin quanto un gestore ha avuto un dubbio, forse perché aveva visto da poco la persona che il truffatore diceva di essere e ha capito che c’era qualcosa che non funzionava. Così ha chiamato i carabinieri di Soncino che si sono presentati in negozio poco dopo il truffatore e lo hanno prelevato. Portato in caserma, l’uomo è stato identificato come un pugliese di 44 anni residente a Orzinuovi. Ha confessato di avere una complice, una donna di Città di Castello che ricettava le somme truffate, sin qui circa 5000 euro. Entrambi sono stati denunciati a piede libero.

Pgr

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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