8 Commenti

Affaire Chiappani, Sozzi e il Pd difendono Simona Pasquali

pasquali-sozzi-evid

Foto Sessa

L’affaire ‘Chiappani’, esploso nella tarda serata di lunedì in chiusura del Consiglio comunale, che ha visto delle prese di posizione nei confronti della presidente del Consiglio comunale, Simona Pasquali, ha suscitato la reazione del vice presidente del Consiglio, Andrea Sozzi, consigliere comunale di Obiettivo Cremona con Perri, che spezza una lancia nei confronti della collega Pasquali. Secondo sozzi la donna “ha mantenuto correttamente il suo ruolo di imparzialità”.

“In qualità di vice presidente e rappresentante dell’opposizione, sono sempre stato coinvolto dalla Presidente nei passaggi di studio e lavoro sul regolamento comunale, che facciamo settimanalmente – evidenzia ancora il consiglieri -. Sul punto in questione, l’articolo 15 comma 3 fa riferimento alla sola nascita del gruppo misto, il cui capogruppo è nominato entro dieci giorni dalla costituzione del gruppo stesso. Non fa a nostro avviso riferimento a eventuali ricomposizioni del gruppo, a meno di altre interpretazioni giurisprudenziali, che, seppur possibili per ipotesi, non sono affatto automatiche come qualcuno vorrebbe. Giusta quindi, a mio avviso, la posizione cauta di Simona Pasquali”.

AGGIORNAMENTO – A difesa della presidente del Consiglio comunale interviene anche la segreteria cittadina del Partito Democratico, che “rinnova la propria fiducia nella figura del Presidente del Consiglio Comunale a seguito dell’iniziativa dei consiglieri Chiappani e Fiamma i quali mettono in dubbio con una mozione di sfiducia la correttezza del suo operato”.

I due consiglieri, fuoriusciti dal gruppo del Pd, sono confluiti nel gruppo Misto, insieme ad alcuni esponenti di altre forze politiche di opposizione. “Appare del tutto evidente che ogni passaggio successivo sia stato studiato collegialmente dalla Presidenza del Consiglio e valutato alla luce degli aspetti regolamentari e giurisprudenziali come si conviene in questi casi – evidenzia la segreteria del Pd -. In particolare non si capisce in che modo la Presidenza del Consiglio comunale, che ha sempre svolto la propria funzione nel rispetto del regolamento e senza mai venir meno alle proprie prerogative di garanzia dell’interesse generale, avrebbe potuto operare in modo strumentale o in ragione di quale presunto indirizzo politico di parte”.

lb

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Vito

    Sig.Sozzi,meglio farebbe a rileggere attentamente il regolamento.L’Art. 15,comma 3,non fa alcun riferimento alla “sola nascita” del Gruppo Misto.Conosce la lingua italiana,vero Sig.Sozzi?Ebbene,è la medesima nella quale è scritto il regolamento del Consiglio Comunale di Cremona.”Interpretazioni giurisprudenziali”?Beh,si rivolga all’Ufficiale dell’anagrafe e dello stato civile:ci penserà lui.Il Gruppo Misto,secondo il Sig.Sozzi,è come quelle compagnie aeree low cost che non rilasciano il boarding pass numerato:si corre verso il sedile,e chi per primo lo occupa,ne diventa titolare.Eh,no,Sig.Sozzi,le Istituzioni rappresentative sono una cosa seria,MALGRADO lei si produca in ardite “interpretazioni giurisprudenziali”!Zanardi,all’inizio della consiliatura era solo,nel Gruppo Misto,Caro Sig.Sozzi,ma ora NON LO È PIÙ:e sa perché il Gruppo si denomina “Misto”,in tutte le assemblee elettive d’Europa,Sig.Sozzi?Proprio perché in esso possono confluire eletti di qualsivoglia gruppo(Consiliare, o Parlamentare)POLITICO.Conosce la distinzione tra Gruppo Politico e Gruppo Tecnico,Sig.Sozzi?In qualità di Vice-Presidente dell’Assemblea Civica,se la vada a ripassare.Mentre lei studia,la Pasquali dia applicazione all’art. 15,comma 3 del Regolamento.Ha già vulnerato i diritti politici costituzionalmente garantiti degli elettori cremonesi,nonché quelli dei loro rappresentanti,TROPPO A LUNGO.Per esclusiva responsabilità della Pasquali (non già di fantomatici “gruppi di studio”,che fanno ridere i polli),nemmeno l’Ufficio di Presidenza è,ad oggi,LEGITTIMAMENTE COSTITUITO.Ma che tenerezza,questa santa alleanza contro i consiglieri che rivendicano la loro vicinanza a Matteo Renzi,tra maggioranza bersanian-lettiana ed opposizione!Officiata da una figura del tutto singolare :quella di Simona Pasquali!Caro Sig.Sozzi,con un esperto giurista quale l’Avv.Giovanni Gagliardi alla Presidenza dell’aula,questa ridicola pochade non si sarebbe mai consumata!

  • Andrea Sozzi

    Rispetto l’opinione di Vito, anche se non la condivido. Rispetto un po’ meno la sua argomentazione, poco consona, e per nulla il suo uso barbaro della punteggiatura. Speriamo che la prossima volta ci butti un’occhiata, prima di dispensare lezioni di italiano. Se vuole interloquire con me, potrà chiamarmi semplicemente Andrea, o, in caso, Egregio Professore, mentre gli restituisco volentieri il titolo di Signore. A patto, però, che abbia l’educazione di firmarsi, come le persone civili. Non sono solito dialogare con chi non osa mostrare la faccia. Vorrei aiutarlo nei suoi problemi con la punteggiatura, ma, purtroppo, sono troppo impegnato a studiare l’italiano e il regolamento, per un’impresa così ardua.

    Andrea Sozzi

  • GinoCremona

    Ahahah sono tornati i leoni da tastiera….ahahah

  • Vito

    Bravo Sozzi,bravissimo Rei Smith!Nella vostra qualità di membri honoris causa dell’Accademia dell’Accademia della Crusca,vi suggerisco di dedicare il vostro tempo a miglior causa:la ricerca di un poco di crusca,a livello frenologico.

  • Vito

    Errata corrige:”dell’Accademia” (senza preterizioni)

  • Andrea Sozzi

    Preterizioni? altro che polli. Qui risate grasse. Forse avrebbe voluto dire duplicatio, o anadiplosi, questo novello don Ferrante. Vai tu a capire. Roba da latte alle ginocchia, e senza firma, di consueto. E qui chiudo per sempre perché non merita oltre.

  • Vito

    Oh,finalmente ne hai detto una giusta,Sozzi!”Chiudo per sempre”:esatto,CHIUDI CON LA POLITICA.Non è affar tuo.Sei TROPPO servile.Salutami tanto,tantissimo Simona Pasquali…

  • Renato Fiamma

    Rimaniamo sorpresi nel constatare che un organismo politico,quale la Segreteria cittadina del PD,intervenga su una questione che,di politico,non ha assolutamente nulla.

    Abbiamo reiteratamente domandato alla Presidente del Consiglio Comunale di dare attuazione al dettato dell’art.14 e dell’art. 15 del Regolamento dell’Assemblea di cui siamo membri.

    Non abbiamo mai ricevuto risposta,se non in forme,orali,che ci esimiamo dal riportare in un comunicato pubblico,giacché esporrebbero la Presidente al sospetto non già di “operare in modo strumentale o in ragione di un presunto interesse politico di parte”,come indebitamente scrivono i nostri compagni di partito.La esporrebbero al rischio di essere additata come inadeguata a ricoprire la propria funzione,per mancata conoscenza del Regolamento del Consiglio da lei presieduto.

    Tuttavia,desideriamo ribadirlo,noi auspichiamo che cessino le ingerenze politiche delle segreterie,anche di quella del nostro Partito,in quanto siamo in Consiglio Comunale per servire i cittadini di Cremona,che ci hanno eletto,e per concorrere a dare un buon Governo alla nostra Città.

    Per fare questo,lo abbiamo detto,noi stiamo con Matteo Renzi.Non stiamo certo dalla parte di quanti,nel PD,pretenderebbero di affossare l’azione riformatrice del Presidente del Consiglio,attraverso una quotidiana azione di guerriglia parlamentare,cercando di trasformare il voto su ogni provvedimento in un redde rationem dal sapore ultimativo. 

    Pertanto,l’amica Simona Pasquali,ancorché sia di appartenenza bersaniana, rispetti gli inviolabili diritti e le inconcusse prerogative di eletti dai cittadini come noi,proprio perché di appartenenza renziana,dunque differente dalla sua.

    Lascino stare,gli amici della Segreteria Politica Cittadina del PD,questioni che non li riguardano,a meno che non intendano inverare(in concorso con la Presidenza dell’Assemblea Civica)il principio più illiberale di tutti:quello della rappresaglia politica.

    Carla Chiappani

    Renato Fiamma