Commenta

Expo, l'Ortolano è approdato a Milano: sarà tra le 5 opere simbolo dell'Italia

arcimboldo-expo-evid

L’Ortolano è approdato a Milano per diventare una delle cinque opere rappresentative dell’Italia durante Expo 2015. Nella mattinata di martedì il quadro, noto anche come “l’Arcimboldo”, è stato presentato a Palazzo Bovara a Milano. Presenti per il Comune di Cremona l’Assessore alla Città vivibile e alla Rigenerazione Urbana Barbara Manfredini e il conservatore della Pinacoteca di Palazzo Affaitati, Mario Marubbi.

“Nell’anno di Expo, si può considerare una sorta di Arcimboldo in tour – ha detto l’assessore Manfredini – Durante l’Esposizione, da maggio ad agosto, il prezioso quadro sarà ospitato nel Padiglione Italia, insieme alle grandi opere che rappresentano l’Italia, in una galleria veramente unica. Il dipinto dell’Ortolano non è solo l’ispiratore di Foody, ma è molto di più: rappresenta bene il saper fare in agricoltura, della filiera corta, tipica della pianura padana ed anche dell’esperienza cittadina degli orti urbani. A settembre il dipinto tornerà a Cremona con una veste completamente nuova e con un percorso sensoriale unico, denominato “Arcimboldo sonoro”, sinergia tra il quadro, la musica e le nuove tecnologie. Infine, l’Ortolano sarà protagonista, a novembre, della mostra sulla natura morta allestita nelle sale del Museo Civico di Palazzo Affaitati. Un percorso che ha l’obiettivo di valorizzare il quadro e con lui il sistema museale cremonese e la città”.

“È con grande soddisfazione che oggi presentiamo il contributo del Mibact al Padiglione Italia – ha aggiunto Ilaria Borletti Buitoni, Sottosegretario al Ministero dei Beni, Attività Culturali e Turismo – Per due anni abbiamo lavorato perché in Expo fosse plasticamente visibile al mondo come il nostro patrimonio di bellezza non sia soltanto una grande risorsa turistica, ma anche il cuore della nostra identità nazionale. Un patrimonio che caratterizza tutto il nostro territorio, ricco e diverso come le molteplici storie e identità che lo raccontano. Credo che la scelta dei percorsi, delle iniziative e delle opere che oggi mostriamo come uno dei biglietti da visita dell’Italia per Expo ne siano la dimostrazione”.

“La cultura offre uno strumento fondamentale per nutrire la mente e per ampliare gli orizzonti della nostra vita. Noi Italiani abbiamo avuto la fortuna di nascere nel Paese più ricco di opere d’arte al mondo disseminate in uno scenario naturale tra i più vari che esistano – ha affermato Diana Bracco, Presidente Expo 2015 SpA e Commissario per il Padiglione Italia – per questo Padiglione Italia ha scelto di inserire nel suo percorso espositivo importanti opere d’arte che simboleggiano la grande storia del genio artistico italico e che ben testimoniano la potenza della nostra grande bellezza. Entrando nel Padiglione, i visitatori di tutto il mondo riscopriranno la magia di un viaggio dentro l’Italia di ieri, di oggi e di domani. Il nostro obiettivo infatti è proprio quello di suscitare a livello globale il desiderio di visitare il Bel Paese, sull’esempio di quanto accadeva con il mitico Grand Tour del Settecento e dell’Ottocento”.

L’Ortolano è una delle rarissime opere di Arcimboldo ad essere reversibile: ruotandolo di 180 gradi si trasforma infatti in un altro soggetto completamente diverso dal primo. In questo caso la Ciotola di ortaggi si trasforma, capovolgendola, nella testa dell’Ortolano, costruito in modo da suggerire chiare allusioni sessuali maschili, simbolo di fecondità e della forza generatrice della natura. Conservato presso il Museo Civico Ala Ponzone di Cremona, approda a Padiglione Italia grazie al benestare del sindaco della città, Gianluca Galimberti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti