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Saluti romani per la commemorazione del Duce. Attacco a sindaco e vescovo

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Duro attacco al vescovo di Cremona, monsignor Dante Lafranconi, e al sindaco Gianluca Galimberti, durante la cerimonia commemorativa del Duce e dei caduti fascisti, svoltasi al Cimitero di Cremona nella mattinata di domenica 26 aprile, all’indomani della Festa per i 70 anni della liberazione.

In apertura della commemorazione sono giunte le dure parole di Gian Alberto Di Matteo: “Il Vescovo ci ha proibito di celebrare la messa, quando non più tardi di ieri hanno invece celebrato quella per i ribelli. Dovrebbe vergognarsi”, ha detto, attaccado anche la Chiesa quale istituzione. Subito dopo anche Galimberti è finito nel mirino, per aver emanato un’ordinanza, nei giorni scorsi, in cui vietava l’esposizione di simboli fascisti durante la celebrazione. “Ma io sono fascista e me ne frego: farò il saluto romano e porterò le bandiere” ha detto Di Matteo.

E in effetti non sono mancati i ripetuti saluti romani, mentre sulle tombe di Farinacci e dei Caduti fascisti sono state apposte bandiere della Repubblica di Salò. Resta ora da vedere se quanto accaduto durante la cerimonia, ossia il saluto fascista, contravvenga o meno all’ordinanza del sindaco. Sarà compito della Polizia municipale, presente sul posto, verificare la situazione.

A controllare era presente anche l’assessore Alessia Manfredini, che a margine ha dichiarato che “di fronte a manifestazioni come questa, appare ancora più profondo e importante il significato di quanto abbiamo celebrato ieri in piazza, per il 25 Aprile”.

Numerose anche le Forze dell’ordine (Questura, Carabinieri e Polizia Municipale) presenti a presidiare il Cimitero durante lo svolgimento della commemorazione, per evitare eventuali contestazioni violente da parte dei centri sociali. Fortunatamente tutto si è svolto tranquillamente.

LaBos

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Commenti
  • Gino Testi

    Andavano presi uno a uno e portati dentro con l’accusa di apologia di reato… Queste cose non vanno tollerate e combattute duramente. Altro che commentare come fa l’assessore… Che poi siano presenti le forze dell’ordine e nessuno faccia nulla, è un altro indicatore che l’Italia è un Paese ridicolo, senza spina dorsale, tollerante in modo becero perché lassista. Il fascismo e i suoi nostalgici vanno combattuti duramente e annientati. Su questi temi non possono esistere mezze misure. Hanno ragione i centri sociali, altro che palle!

    • Enio

      Potevi presentarti al cimitero col tuo casco e bastone… E da che eri in zona distruggere qualche altra banca…

      • Gino Testi

        Lei si sbaglia di grosso. Ho 52 anni, un figlio di 19, e non c’entro nulla con i centri sociali. Non sono nemmeno comunista né lo sono mai stato. Semmai liberale. Le dice niente questa parola?
        Lo vede come siamo messi in Italia? Lei vive di pregiudizi, di contrapposizioni manichee. Siamo fermi al milan-inter e al coppi-bartali… E’ sufficiente essere democratici e repubblicani, quindi antifascisti, per essere considerati aderenti ai centri sociali. Io sono un nonviolento, ma di fronte alle recrudescenze di fascismi e nazismi, di fronte all’inettitudine delle istituzioni e delle forze dell’ordine, anche lei dovrebbe essere dalla mia parte. Se non lo è, evidentemente, è perché è uno dei tanti (nostalgici) fascisti italiani che meriterebbe di essere messo a tacere. Qui il diritto di opinione non c’entra: si tratta di contrastare con tutti i i mezzi, dal momento che le parole non bastano, movimenti/gruppi/singoli che propugnano ideologie che ledono le libertà individuali. Il fascismo, d’altronde, dovremmo ricordare cos’è stato…
        Se le è difficile da capire provi a immaginare di essere vittima di un rastrellamento, magari perché nero di pelle o ebreo, o semplicemente perché si dichiara socialista o liberale… Essere svegliato in piena notte e trasferito in qualche campo di prigionia… Forse lei dimentica (o non sa) che il fascismo in Italia è stato questo.

        • ilMutanda

          condivido in pieno!

        • pats

          si dichiara liberale e vuol mettere a tacere? vi trovo un ossimoro in questa affermazione.
          Saluti

          • Felice DiLuglio

            Per il fascismo non funzionano le leggi democratiche. Il fascismo deve essere estirpato. Non sei libero di dichiararti fascista in Italia.

          • Gino Testi

            La penso anch’io così.

          • Gino Testi

            Liberale antifascista non è un ossimoro, dal momento che il fascismo, in
            Italia, è considerato fuorilegge. Non si può essere nostalgici di
            un’epoca, condannata inequivocabilmente dalla Storia, che ha prodotto
            morte e sofferenza, sopprimendo le libertà individuali. Né si tratta di opinioni o di punti di vista. Un’idea distorta
            di liberalismo (lassista, qualunquista, teorico) ha consentito l’ascesa
            di movimenti contrari alla libertà individuale, proprio come sta
            accadendo oggi. Per questo credo che non bastino le parole di
            circostanza di un assessore o le manifestazioni retoriche dell’ANPI.

  • Antonio

    Qua si parla di saluti romani e croci celtiche.. è apologia di fascismo. Punto. Non si devono tollerare gesti simili.
    Smettiamola con questa storia dei caschi e dei bastoni… i bravi ragazzi di CasaPound avevano quasi ucciso una persona, non giustifico i Centri Sociali (non del tutto) ma era un’altro contesto.

    • Enio

      Ma a vedere i fatti e le immagini quelli con caschi e bastoni non erano i ragazzi di casa pound…
      In ogni rissa c e chi le prende e chi le da… Evidentemente come gli juventini non sanno perdere…

  • PIERMASSIMO GHIDOTTI

    Carissimi,come al solito Inter-milan Coppi e Bartali…e si perde di vista il punto,ovvero:vogliamo rispettare le leggi,anche quelle che non ci piacciono o no?Se si,siamo una società civile,se no..caschi e bastoni e vinca il più pesante.
    Ma io vorrei invitare i lettori a seguirmi su un’altra riflessione:è di oggi la notizia di attività in merito ai “saluti romani”:esposti in procura,sono reato,no,non sono reato.
    Ebbene la Cassazione,ultimo grado di giudizio,li ha definiti reato.E allora pongo una domanda: circolano le foto,è l’evidenza della verità ma…..
    mi risulta fossero presenti al cimitero DIGOS,CC.POLIZIA URBANA,CASCHI BLU E NATO.Ebbene perchè nessuno ha contestato il reato in flagranza? Facevamo,come si diceva un tempo,flanella o…..solo gli non estremi si attraggono?
    Come possiamo pensare di chiudere il conto con la Storia quando chi deve far rispettare la legge è,evidentemente,in altre faccende affacendato?
    Scusate il disturbo.

  • Der Erlkonig

    Nessuno li arresta mai per apologia del fascismo… bisognerebbe partire dai questori, forse poi si limitano le incursioni di questi criminali.