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Nelle difficoltà regge il numero di imprese guidate dalle donne

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Nel panorama difficoltoso delle imprese cremonesi, caratterizzato da significativi cali numerici, un segnale incoraggiante è quello delle attività al femminile: in provincia di Cremona regge, sostanzialmente, il numero di realtà imprenditoriali “rosa”. Situazione positiva soprattutto alla luce delle performance registrate in territori vicini e simili. Nel territorio cremonese i dati, aggiornati al 31 dicembre 2014, parlano di 5.945 imprese femminili registrate, di cui 5.384 attive (le restanti figurano sotto l’elenco che comprende quelle inattive, sospese, in liquidazione, in fallimento o con procedure concorsuali in atto). Nel corso del 2014 413 iscrizioni e 419 cessazione, saldo lievemente negativo con un -6 unità. I numeri sono contenuti in un’elaborazione della Camera di commercio di Piacenza su dati Stockview-Infocamere e sono tutt’altro che drammatici su questo fronte, considerato che in provincia di Lodi risulta un saldo negativo di 8 unità, in provincia di Piacenza di ben 81 unità e in provincia di Parma di 79 unità. Meglio Pavia e Reggio Emilia, con +1 e +15 unità.

DINAMICA IMPRESE FEMMINILI

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