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Turismo enogastronomico Una guida del territorio tra Oglio e Chiese

Tra i fiumi Oglio e Chiese, esiste un distretto interprovinciale accomunato da tradizioni culturali e gastronomiche molto simili. E’ dedicata a questo territorio la guida  Paesaggi di confine, realizzata da un gruppo di ristoratori locali cremonesi e mantovani che hanno deciso di rilanciare il turismo enogastronomico locale realizzando una pubblicazione gratuita rivolta a turisti e appassionati gourmet.
La presentazione della guida è avvenuta nella  Sala Consiglio della  Provincia di Cremona, dove son intervenuti l’On. Gianni Fava, assessore regionale all’agricoltura, il consigliere provinciale Gianluca Savoldi delegato dal Presidente della Provincia di Cremona Carlo Vezzini, il Presidente della Provincia di Mantova Alessandro Pastacci, il giornalista e promotore del progetto Davide Paolini e l’assessore al turismo del Comune di Cremona Barbara Manfredini. Nell’occasione hanno preso la parola anche gli imprenditori locali che hanno sostenuto il progetto, rappresentati da Federico Malinverno che lo ha coordinato insieme ad Arianna Gandolfi. La guida infatti è stata realizzata senza alcun finanziamento pubblico, grazie all’adesione di un gruppo di 19 operatori locali privati, operanti nel settore del turismo e dell’accoglienza, insieme al Comune di Asola e di Piadena, e alle Pro Loco di Isola Dovarese e di Torrce De’ Picenardi. Il territorio compreso tra i fiumi Oglio e Chiese, a cavallo delle province di Mantova, Cremona e Brescia, ospita infatti alcune delle più spettacolari eccellenze italiane in campo gastronomico e ha tutte le caratteristiche per divenire una meta prediletta per il pubblico, se non fosse per la sua essenza di “territorio di confine” che – pur salvaguardandolo – gli ha impedito in questi anni di promuoversi e farsi conoscere. La guida Paesaggi di confine, mira quindi ad essere una sorta di vademecum in grado di guidare il visitatore alla scoperta di questi luoghi sconosciuti in cui esiste la ristorazione d’eccellenza.

Intervenendo nel corso della presentazione della guida, il consigliere provinciale Savoldi ha presentato la ricchezza enogastronomica locale e in particolare quella delle terre di confine delle province di Cremona e Mantova, con un ventaglio di opportunità turistiche ed attrattive in grado di intercettare i visitatori stranieri: “I prodotti di eccellenza, DOP, DOC  IGP, le produzioni particolari e la storia , nello specifico delle province di Cremona e Mantova, sono un patrimonio di tutti, un’opportunità che ha ricadute sociali ed economiche per le comunità locali”.

Sul tema deleghe è intervenuto l’assessore regionale Gianni Fava che ha fatto presente come nel territorio mantovano-cremonese vi sia “il meglio della Lombardia in termini di offerta gastronomica, la più variegata”. Ha continuato l’assessore: “EXPO è un successo di visitatori, l’iniziativa di oggi si muove proprio nella direzione di una maggiore attrattività, utilizzando il tema enogastronmico ed agroalimentare”. Sul fronte delle deleghe trasferite alle Province in relazione alla riforma della PA ha concluso: “La delega agricoltura, caccia e pesca torna alla Regione Lombardia. In questa via transitoria destiniamo alle province della Lombardia complessivamente 15 milioni di euro per gestire tale funzione fino a quando i dipendenti del settore agricoltura delle Province verranno assorbiti dalla Regione (dal 1 ottobre) e continueranno ad esercitare tali servizi a livello locale presso le sedi territoriali regionali”.

Barbara Manfredini, assessore al turismo del Comune di Cremona, ha evidenziato il lavoro svolto relativamente alla promozione turistica, presentando un’offerta integrata del territorio ed in relazione ad EXPO, dove pubblico e privato hanno attivato un rete vincente che ha dato buoni frutti, come ben testimoniano anche le attività svolte in seno al sistema Turistico Po di Lombardia ed alla Strada del Gusto Cremonese. Il presidente della Provincia di Mantova, Pastacci ha elogiato il lavoro di partnership tra realtà private, imprese della ristorazione, associazioni Pro Loco, Comuni e Province, con le specificità dei luoghi del territorio, forti di storia, cultura, tradizioni ed inseriti nei siti Unesco.

Composta da quattro itinerari percorribili anche in bicicletta, la guida è rivolta ad un turista amante del buon cibo e della natura che, arrivato a Cremona, parta alla scoperta del territorio attraversando la campagna e precisamente i territori di Stagno Lombardo, Cicognolo, Asola, Casalromano, Commessaggio, Isola Dovarese, Canneto sull’Oglio, Torre de’ Picenardi e Piadena. All’interno del vademecum l’appassionato  può trovare importanti consigli su dove fermarsi a mangiare o scovare i prodotti tipici locali (mostarde, salumi e lambruschi), ma anche alcuni cenni storici sui musei, le piazze e gli antichi castelli che contraddistinguono il territorio. L’opuscolo, in italiano e inglese, è distribuito gratuitamente in tutte le attività coinvolte, sul territorio nei luoghi dediti all’accoglienza turistica ed è possibile scaricarlo on  line dal sito www.ogliochiese.it. Il progetto, finanziato dalle imprese aderenti, è patrocinato dalle Province di Mantova e Cremona; media Partner del progetto: Cassa Padana Area Cremona e Casalasco.

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