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Nella casa raffinava cocaina: arrestato insegnante di scuola media

Nella foto, l’abitazione di Gadesco posta sotto sequestro

Una vera e propria officina per  il taglio ed il confezionamento di cocaina, quella scoperta dai carabinieri di Fiorenzuola insieme al Nucleo Cinofili di Bologna in un’abitazione di Gadesco nei pressi dell’Iper. Arrestati due fratelli originari della Calabria, da due anni residenti nel cremonese, proprietari della villetta. Il blitz dei carabinieri è scattato nella mattinata di oggi, 26 maggio. L’inchiesta che ha portato all’irruzione dei miliari partirebbe da lontano e potrebbe riguardare le ramificazioni della ‘ndrangheta calabrese nel nord Italia. Ci sarebbero legami con la maxioperazione anti ‘ndrangheta Aemilia dello scorso gennaio. Uno dei due fratelli è un docente di matematica nella scuola media di un paese vicino a Gadesco.  In ausilio ai militari di Fiorenzuola sono intervenuti i colleghi della stazione di Vescovato. L’abitazione, che fa parte di un vasto complesso di villette a schiera, è stata posta sotto sequestro. Il materiale sequestrato, un’ingente quantità di stupefacente e materiale da taglio, confermerebbe la rilevanza del laboratorio di Gadesco nello smercio di cocaina nel Nord Italia. Domani mattina alle 11 presso il comando provinciale di Piacenza si terrà una conferenza stampa con i dettagli dell’inchiesta.

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