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'Il cantiere? Non richiesto E nessuno sapeva nulla: rischiati disagi per bimbi' Parla il Comitato di quartiere Po

Il Comitato di quartiere della zona Po non ha richiesto e non sapeva nulla del cantiere per la riqualificazione del campo di basket di via dei Classici, intervento al centro di una polemica (e di un’interrogazione del gruppo di opposizione Obiettivo Cremona con Perri) perché realizzato dal Comune facendolo rientrare nel piano di “Valorizzazione della struttura ricettiva di via del Sale”, sebbene a 700 metri di distanza dalla “struttura ricettiva di via del Sale”, cioè il camping-ostello che invece aspetta ancora l’avvio dei lavori di ampliamento e rilancio, attesi già ad aprile 2015 (secondo un cronoprogramma con fine lavori fissata il 19 luglio 2015) ma non ancora partiti sebbene l’estate accompagnata dalla presenza di Expo sia alle porte (vedi i link in basso) .

La locandina dell'evento per bambini che ha rischiato di accavallarsi al cantiere di via dei Classici e che è stato rinviato per maltempo all'8 giugno (clicca per ingrandire)

“Non solo non abbiamo richiesto l’intervento, non siamo nemmeno stati informati preventivamente”, dichiara Maria Luigia Bernuzzi, presidente del Comitato di quartiere. E la mancanza di un’informazione preventiva ha pure rischiato di creare disagi. Ecco perché: “Lunedì 25 maggio – spiega Bernuzzi – avendo in previsione un’iniziativa pubblica dedicata ai bambini il giorno successivo al Parco Sartori (in cui è inserito il campo di basket, ndr) ho fatto un sopralluogo per verificare l’agibilità dell’area e in quell’occasione mi sono trovata davanti il cantiere. Non solo noi del comitato non eravamo stati informati, ma neppure la responsabile delle Politiche educative e il vigile di quartiere sapevano nulla. L’iniziativa prevista per il 26 maggio è stata per fortuna rimandata a lunedì 8 giugno, vista l’impraticabilità dell’area a causa del maltempo. Speriamo quindi che i lavori, per tale data, vengano terminati”.

L’esponente del Comitato di quartiere coglie l’occasione per ricordare le principali problematiche e richieste fatte presenti al Comune, relative “al rispetto delle norme inerenti il disturbo notturno e diurno, alla presenza sempre massiccia di rom, spesso protagonisti di taccheggi ai danni di edicola, giostra e supermercato, ormai esasperati dalla situazione, tanto da non sporgere più nemmeno denuncia, alla presenza di gruppi di uomini romeni che, purtroppo, insistono a stazionare e bivaccare proprio a ridosso e spesso sui giochi posizionati nel parco per i bambini e non certo per gli adulti”. Si tratta “di comportamenti incivili che creano insofferenza e intolleranza fra residenti della zona, commercianti e frequentatori del parco, con l’arrivo della bella stagione i problemi si riacutizzano e le segnalazioni si moltiplicano”.

Su questi punti Bernuzzi aggiunge: “So che è stato approvato un progetto di integrazione relativo al Parco Sartori, già finanziato peraltro, la cui referente è l’assessore Rosita Viola (con la collaborazione di Barbara Manfredini): come comitato avevamo chiesto di risolvere il problema della maleducazione, della mancanza di rispetto e dell’inciviltà dei comportamenti, che creano ovviamente la sensazione di insicurezza, oltre che di insofferenza nei residenti, ed è stato ‘confezionato’ un progetto di integrazione i cui particolari ancora non ci sono stati resi noti. Dalle prime informazioni ricevute noto però che se ne occuperanno le coop Iride e Nazareth e non il corpo dei vigili o le altre forze dell’ordine. Attendiamo comunque di ricevere i particolari per esprimerci in merito”.

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

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