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Tour differenziata, in zona via Dante problemi per i maxi-condomini

Primo incontro pubblico e prime reazioni della base cittadina all’estensione della raccolta differenziata porta a porta nei quartieri dove ancora non c’è. Mercoledì in sala Zanoni l’assessore Alessia Manfredini ha incontrato i residenti della zona nord cittadina, che gravitano tra via Dante e via Vecchia Dogana, una zona ibrida della città, non identificata in un quartiere preciso e caratterizzata dalla presenza di molti condomini di grosse dimensioni. Una parte della città che non a caso era stata lasciata fuori dai precedenti ampliamenti della differenziata porta a porta, per la presenza di grandi condomini con rampe d’accesso ai locali spazzatura molto ripide e basse. Solo una quindicina i partecipanti all’incontro, organizzato da assessorato all’Ambiente, ufficio comunicazione e gestore Lgh con la presenza di Giovanni Damiani, dirigente di Aem Gestioni, per chiarire quanto accadrà dal 1 luglio, con il venir meno del servizio di raccolta rifiuti all’interno dei condomini (opzione che resta possibile, ma a pagamento e previo accordo tra amministratore e Lgh/Aem) e la necessità di esporli all’esterno. Contestualmente, verranno eliminate le campane della raccolta differenziata di via Orti Romani, parte dei 400 contenitori sparsi nei quartieri cittadini dove la differenziata è ancora ‘vecchia maniera’. Contenitori, questi, che spesso sono stati segnalati dagli stessi residenti come ricettacolo di rifiuti di ogni genere e la cui eliminazione creerà qualche posto auto o pista ciclabile in più. “Abbiamo cominciato gli incontri da una zona cittadina che non si identifica con un quartuere ben preciso – ha specificato Manfredini – consapevoli che il cambio di abitudini comporta sempre qualche difficoltà. C’è però da ricordare che la differenziata con l’esposizione esterna dei contenitori è una pratica già in uso in buona parte della cttà, non è una novità in assoluto e in alcune zone,  come il quartiere Po, raggiungiamo in questo modo una percentuale del 75%”.

Residenti tutto sommato collaborativi,  tranne un’eccezione, e quasi tutti provenienti da via Orti Romani, quelli che si sono presentati in sala Zanoni, desiderosi di sapere come funzionerà il nuovo sistema, ma preoccupati per le abitudini troppo diverse dei loro coinquilini. “C’è ancora gente che mette le bottiglie nei sacchi dell’indifferenziata”, ha detto in particolare una residente, l’unica che ha sollevato criticità su tutta l’impostazione della raccolta rifiuti, “io differenzio da sempre,  non ho nessuna intenzione di pagare le multe per altri residenti del condominio che non lo fanno, e continueranno a non farlo”. Una delle novità del nuovo regolamento di nettezza urbana, che sta per essere approvato dal consiglio comunale, è infatti che verrà avviata una campagna di dissuasione dall’utilizzo improprio dei sacchi dell’indifferenziato (secco, semitrasparenti): se chi raccoglie i rifiuti si accorge che vi sono contenuti altri materiali, apporrà un bollino giallo come primo avvertimento; un seconda volta il bollino sarà rosso; alla terza disattenzione potrà essere comminata una sanzione. “Non vogliamo arrivare a questo – ha spiegato Manfredini – ma riteniamo che per il bene della città possa essere una misura deterrente. Ricordiamo che questo sistema è in uso da anni in molti centri urbani, tra cui Crema. Differenziare meglio, con più attenzione rispetto a quello che si mette nei diversi contenitori, consente di vendere meglio i materiali da mandare a riciclo ed avere poi un ritorno economico sulla tariffa. C’è poi una ragione di equità nell’applicazione della Tari, visto che fino ad oggi tutti i cremonesi hanno pagato per il servizio di raccolta dei rifiuti all’interno delle aree  condominiali, anche senza usufruirne, come le case unifamigliari che da anni espongono all’esterno i contenitori”.

Maggiori informazioni sulla racolta rifiuti disponibili on line al sito www.ioamocremona.it e al numero verde 800 173 803800 173 803 (dal lunedì al  venerdì dalle 8 alle 20 ed il sabato dalle 8.30 alle 12.30) per ogni tipo di chiarimento. “Il tutto – spiegano dal Comune –  è stato preceduto da altre azioni, quali la formazione degli Agenti ambientali e l’approvazione del centro di riutilizzo all’interno dell’ex mercato ortofrutticolo. Il gestore, intanto, sta continuando ad effettuare sopralluoghi nei condomini.
Il 5 giugno si tiene la prima seduta dell’Osservatorio Rifiuti: all’ordine del giorno vi sono la presentazione del progetto di estensione della raccolta differenziata porta a porta, l’illustrazione dei dati sui rifiuti nel Comune di Cremona, nonché la presentazione del tour avviato dall’Amministrazione comunale in merito alla tracciabilità dei rifiuti portati nei centri di riciclo”.

SCARICA L’ELENCO DELLE VIE INTERESSATE ALLA PRIMA FASE (1 LUGLIO)

GLI ALTRI INCONTRI IN PROGRAMMA NEI QUARTIERI

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