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Falsi addetti, raffica di tentativi in città 'Sono del gas', via oltre 2mila euro

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Massiccio tentativo di fare cassa da parte dei truffatori porta a porta a Cremona tra la giornata di giovedì e la mattinata di venerdì. Citofoni e campanelli sono stati suonati a raffica fra il centro e la prima periferia della città. In almeno un caso, stando a quanto risulta alle forze dell’ordine, il raggiro è andato a segno e sono stati fatti sparire soldi e beni per un valore complessivo di alcune migliaia di euro.

Giovedì è stata segnalata la presenza di un uomo distinto, con capelli corti e castani ed occhi scuri, tra i palazzi del centro storico e quelli della zona immediatamente esterna: ha schiacciato i pulsanti di citofoni e i campanelli degli appartamenti, presentandosi alle porte di una ventina di famiglie come un addetto di un’azienda dell’elettricità incaricato di leggere i contatori. Quale azienda? Ha usato diversi nomi di società per cercare di farsi aprire. Nessuno, al momento, sembra essere stato raggirato giovedì.

La mattina successiva è stato il turno di un finto tecnico del gas. Una descrizione chiara non c’è ancora, anche perché gli accertamenti sono in corso e sono partiti sulla base del racconto di un cittadino anziano ingannato e scosso. Inoltre si tratta dell’unica azione del genere per ora portata all’attenzione delle forze dell’ordine venerdì. Il caso, per il quale si è attivata la polizia, è stato registrato in via Giordano. L’ingresso di casa è stato aperto a quello che sembrava un onesto addetto di un’azienda del gas intento a effettuare alcune verifiche, ma dopo i saluti la brutta sorpresa: spariti soldi e beni per un valore in fase di quantificazione, ma oltre i 2mila euro.

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

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