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Cremonese, ora il primo obiettivo per l’attacco è Maiorino

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Di ufficiale non c’è ancora nulla, neppure l’arrivo del centrocampista N’Diaye Djiby, del quale parleremo a breve. Di certo però il totomercato della Cremonese si concentra in particolare sul regista e sulla seconda punta da affiancare a Brighenti o da schierare come trequartista in caso di cambio di modulo.
Il ds Giammarioli fa il suo mestiere, che in questi casi è quello di glissare il più possibile, senza negare e spargendo al massimo indizi, magari anche depistanti. Il punto comunque è che lo stesso Giammarioli sa che non potrà tenere la notizia abbottonata troppo a lungo, perché è vero che, con l’eliminazione dalla Coppa Italia, la Cremonese non giocherà fino al 6 settembre e dunque avrà tutto il tempo per allestire colpi in entrata e in uscita, ma dall’altro lato più passano i giorni e più radiomercato si farà insistente.
Cesarini e Iocolano sono gli ultimi due nomi usciti: uno dal Pavia, l’altro dal Bassano. “Nomi che ci piacevano un mese fa – glissa Giammarioli – ma non nascondo che altri due, un regista arretrato e una punta, sono più vicini”. Pasquale Maiorino della Torres, azzardiamo per quanto concerne il classico numero 10? “Forse forse” sorride Giammarioli che però lascia intendere che l’indizio è molto vicino al centro perfetto. Certo, la difficoltà è sempre quella: tutti i nomi citati, Maiorino in primis, sono di proprietà di altre squadre e non svincolati. Ma questo era proprio il punto di partenza, anzi lo scoglio, col quale il ds grigiorosso ha sempre ammesso di doversi scontrare. Società peraltro in difficoltà, era stato detto, come la Torres, dove Maiorino ha giocato l’ultimo campionato, invischiata nell’ultimo filone del calcioscommesse: il team di Sassari rischia la retrocessione in serie D a tavolino.
Tornando invece a Djiby, il mediano ha passato le visite mediche, si allena con la squadra e ha trovato l’accordo economico. Dunque, perché non tesserarlo? Perché non c’è fretta, ripete Giammarioli, e perché in particolare si attende dal Chievo Verona, che è proprietario del tesserino del senegalese classe 1994, il cosiddetto documento di valorizzazione. Di fatto, con questo scritto, la Cremonese incasserebbe qualche migliaia di euro con l’aumentare del minutaggio in campo del ragazzo. Un modo per incentivare l’acquisto e premiare il club grigiorosso se saprà trovare spazio per Djiby, che nel mentre si allena a parte con alcuni dei partenti e con gli acciaccati. Questione di ore, forse di giorni, ma non ci sono ad oggi elementi per pensare che la trattativa salti in extremis. In uscita ufficiali le partenze del portiere Nicholas Battaiola (al Ciliverghe) e di Robert Tripsa (al Monza). Intanto sabato vendita extra degli abbonamenti, dalle ore 10 alle 13 presso la biglietteria dello Zini in via Cardinal Massaia.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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