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E' ufficiale, Aem vende Km: pubblicato l'avviso di asta

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Ora è ufficiale: Aem vende Km, la società partecipata dei trasporti urbani e extrurbani di Cremona di cui detiene il 51%. L’avviso di asta pubblica per la cessione di azioni della società è apparso sulle colonne del Corriere della Sera. Il restante 49% appartiene al del Gruppo Arriva, acquisito nel 2010 da parte di Deutsche Bahn, uno dei leader mondiali in mobilità, network e logistica.

Arriva è diventata la divisione internazionale di DB per il trasporto regionale passeggeri. La vendita è legata ai conti in rosso di Aem, che annega nei debiti e il cui buco supera 100 milioni di euro. L’azienda cremonese ha inoltre chiuso il 2014 con una perdta d’esercizio di circa 13milioni e 921mila euro.

Il prezzo a base d’asta della quota azionaria è fissata in circa 3 milioni e mezzo di euro. Per prendere parte all’asta gli interessati dovranno presentare la domanda entro le 12 del 16 ottobre. E così anche un altro gioilello della municipalizzata cremonese sarà venduto per ripianare i debiti.

Il sindaco Gianluca Galimberti ha piu volte ha spiegato che l’intendo dell’amministrazione è quello di salvare Aem. Ma perchè salvarla? Lo scenario infatti sarebbe quello di quotare in borsa Lgh, di cui Aem fa parte. Nei giorni scorsi si è tenuto il board dei sindaci di Lgh (Cremona, Crema, Lodi, Pavia e Rovato) per le prime valutazioni sulla possibile quotazione in Borsa. Il primo cittadino di Rovato, Tiziano Belotti ha spiegato che l’ipotesi della quotazione rappresenterebbe una via di crescita e di sviluppo da analizzare fino in fondo. Quiondi non cè solo la prospettiva di un accordo stretgico con A2A nel futuro di LineaGroup Holding, ma anche l’ipotesi della quotazione. E per fare tutto ciò serve che Aem ripiani i suoi debiti.

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Commenti
  • Nokia

    Nei beni comuni non è contemplato il trasporto pubblico? Perché vendere un servizio che serve solo ai poveri?

    • Nokia

      A Palazzo Cattaneo gli autoproclamati ambientalisti, tacciono. Le uniche emissioni che detestano arrivano da impianti pubblici, se diventano privati, tacciono.

      • Nokia

        Questo era il programma: Trasporto pubblico locale: partendo dal trend negativo del numero degli utenti e delle risorse messe a disposizione per finanziare il servizio di trasporto pubblico locale, dobbiamo ripensare quest’ultimo condividendo scelte con i quartieri e prendendo spunto da buone pratiche diffuse in altre città. Dove hanno privatizzato e cosa dicono i quartieri?

        • antonio1956

          E’ la politica, bellezza !

          • antonio1956

            Con la p minuscola !

  • Nokia

    Nei beni comuni non è contemplato il trasporto pubblico? Perché vendere un servizio che serve solo ai poveri? Cosa si comprano di migliore?

    • Nokia

      A Palazzo Cattaneo gli autoproclamati ambientalisti, tacciono. Loro vivono agiati. Le uniche emissioni che detestano arrivano da impianti pubblici, se diventano privati, tacciono.

      • Nokia

        Questo era il programma: Trasporto pubblico locale: partendo dal trend negativo del numero degli utenti e delle risorse messe a disposizione per finanziare il servizio di trasporto pubblico locale, dobbiamo ripensare quest’ultimo condividendo scelte con i quartieri e prendendo spunto da buone pratiche diffuse in altre città. Dove hanno privatizzato e cosa dicono i quartieri?

        • antonio1956

          E’ la politica, bellezza !

          • antonio1956

            Con la p minuscola !

  • antonio1956

    Ma allora si mettono d’accordo ? Uno dice che non c’è niente da salvare (vedere link sopra), l’altro che la mucca è stata munta troppo, un altro ancora che è in atto una ” mission ” per salvare l’azienda. Chi mente ? E chi mente lo fa a danno o a beneficio della collettività ? Sembra uno scontro tra titani ! Utenti degli autobus e drivers preparatevi al peggio, che vuol dire, aumenti di tariffe !

    • Nokia

      Peggio, taglio dei rami secchi, cioè il 65% del servizio.

  • antonio1956

    Ma allora si mettono d’accordo ? Uno dice che non c’è niente da salvare (vedere link sopra), l’altro che la mucca è stata munta troppo, un altro ancora che è in atto una ” mission ” per salvare l’azienda. Chi mente ? E chi mente lo fa a danno o a beneficio della collettività ? Sembra uno scontro tra titani ! Utenti degli autobus e drivers preparatevi al peggio, che vuol dire per gli utenti, aumenti di tariffe !

    • Nokia

      Peggio, taglio dei rami secchi, cioè il 65% del servizio.

  • pinco pallino

    stante il pregresso.che cosa vi aspettavate………..????????

  • pinco pallino

    stante il pregresso.che cosa vi aspettavate………..????????