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L’esercito degli autorizzati: più di 15mila entrano e sostano nella Ztl

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L’esercito degli autorizzati. Ad oggi sono più di quindicimila i cremonesi che possono transitare e sostare con l’auto in pieno centro, entro i confini della Ztl. Per la precisione, al 10 novembre sono 15.289 i permessi al transito rilasciati dal Comune. A questi, secondo le stime degli uffici comunali, se ne potrebbero aggiungere altri 2.000 a breve, entro il 31 dicembre.

Nel dettaglio, 5.128 i permessi validi un anno o più anni, 5.243 quelli provvisori, 4.918 i permessi rilasciati ai residenti. Cifre decisamente notevoli per una città di 72 mila abitanti.

Suddivisi in dieci tipologie i permessi annui. Qui rientrano, tra i tanti, i permessi rilasciati per servizi di polizia eseguiti con veicoli privati, i permessi per i veicoli di rappresentanza delle amministrazioni, i permessi per persone disabili, quelli per categorie professionali (medici, giornalisti, funzionari), i pubblici amministratori. Ci sono poi i permessi rilasciati ad enti e associazioni, messi comunali, installatori e manutentori. Altre tipologie riguardano gli hotel, le imprese artigiane, l’assistenza domiciliare, gli agenti di commercio.

Il numero dei permessi è lievitato notevolmente negli ultimi anni, dall’introduzione dei varchi elettronici a salvaguardia della Ztl.

Attualmente i permessi non sono a pagamento (salvo la marca da bollo da 15 euro), ma è intenzione della giunta razionalizzarne la concessione introducendo, a carico di tutte le tipologie (residenti compresi), tariffe diversificate comprese tra i 40 e i 50 euro annui. A questi importi andrà poi aggiunto il costo della marca da bollo.

Dell’argomento si è cominciato a discutere in Commissione Ambiente, dove l’assessore Francesco Zanibelli ha illustrato la proposta. “Stiamo ragionando su un permesso a pagamento – ha informato l’assessore -, come avviene quasi dovunque in Lombardia. Per esempio con una forma di abbonamento, di 40 o 50 euro l’anno oltre alla marca da bollo”.

 

QUI SOTTO, L’ELENCO DELLE TIPOLOGIE AUTORIZZATE A CIRCOLARE IN ZTL E LA MAPPA DELLA CITTA’ CON LA SUDDIVISIONE IN ZONE (clicca e ingrandisci)

Le tipologie autorizzate al transito in Ztl

La mappa con la suddivisione in zone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Commenti
  • Giuda

    Il problema quindi è come fare cassa con questi 15000 permessi, piuttosto che invece limitarne il numero…
    Da ZTL (zona traffico limitato) a SPE (SE PAGHI ENTRI).

    • paolo

      Come non condividere. Ci sono molti modi per razionalizzare i permessi, questo è sicuramente il peggiore. L’ennesimo scivolone di questa giunta, capace solo di perdere 10 milioni di euro e metterci le mani in tasca,
      Ma si rendono conto della situazione economica attuale?
      Hanno aumentato la TARSU lo scorso anno, adesso vogliono farlo nuovamente, poi i permessi…
      Spero abbiano almeno la dignità di togliersi i loro! Non capisco, infatti, perché un assessore o consigliere comunale, debba avere l’autorizzazione ad accedere alla ZTL e a parcheggiare ovunque. Dovrebbero parcheggiare e pagare COME TUTTI quelli che lavorano in centro.
      O la CASTA ha più diritti di noi?

  • Holtzmann

    E’ abbastanza condiviso che questa Giunta comunale (ma anche quella provinciale) non verrà rieletta. La domanda è: perchè si sente in obbligo di infierire sulla cittadinanza? (A propopsito: La marca da bollo dei permessi ai consiglieri chi la paga? La cassa comunale/provinciale o l’eletto?) Quale è il fine del progetto in discussione: fare cassa o fare ordine nel marasma di concessioni? Le due finalità si contrappongono.