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Sul web la protesta contro la sospensione de "l'Arte e il Torchio"

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Sul web esplode la protesta contro la sospensione della Ottava edizione de “l’Arte e il Torchio” la manifestazione biennale di incisione ormai diventato un appuntamento internazionale. Tra i tanti che stanno scrivendo agli organizzatori (Elvieri, Toni, Tarquinio e altri) e al Comune, una docente dell’Accademia d’Arte di Carrara, artisti, incisori, critici d’arte. Possibile che il Comune non trovi 12mila euro per dare via all’iniziativa che richiama duecento artisti ed almeno 3-5mila visitatori? Ecco alcuni degli interventi che stanno arrivando a raffica sul web.

*”Mi chiamo Arianna Loscialpo e pratico incisione dal 1999. Ho partecipato alla bellissima 4° Rassegna Internazionale dell’Incisione L’arte e il Torchio nel 2005  nella sezione  “Incisione Italiana under 35” appena  dopo la specializzazione e il diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara e alla recente edizione nella sezione “Ex Libris, l’uomo e l’ambiente”. Ringrazio Vladimiro Elvieri e Mauro Mainardi per avermi dato queste possibilità. Ancora oggi utilizzo questa esposizione e il catalogo di riferimento per presentarmi come “incisore”.  Che dire!!!
Ora insegno Grafica e Tecniche dell’incisione presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara e sapere della fine di questa Rassegna così importante e di così alto livello mi riempie il cuore di dolore ricordando l’emozione provata allora nel vedere il mio semplice pezzo di carta esposto vicino a nomi come  Rosenquist, Rauschenberg, Mapplethorpe, Jim Dine, Chuck Close, Ed Ruscha ecc…. e insieme a grandi incisori italiani e di tutto il mondo.
Sono senza parole.
Questa esposizione mi aveva incoraggiata a non abbandonare la ” pazzia dell’incisione”.
NON PUO’ ESSERE VERO!!! STIAMO SCHERZANDO!!!
Ma allora l’Italia è morta veramente e noi giovani  dobbiamo velocemente far le valigie  e fuggire da questa  noncuranza verso la cultura e disprezzo verso quello che di buono è stato fatto in passato in mezzo al solito
” schifo italiano”.

Arianna Loscialpo

Docente all’Accademia di Belle Arti di Carrara

*Ho appreso della sospensione della rassegna di incisione “L’Arte e il Torchio” di Cremona

Credo che questo non sia solo un triste esempio di cecità artistica ma, purtroppo, anche una palese dimostrazione di miopia politica.

Per degli amministratori è molto grave.

Marco Fiori, Bologna

Presidente ALI – Associazione Liberi Incisori

 

*Spett.le Ufficio Cultura Comune di Cremona:

Gent.ss.mi,

in merito alla sospensione della celebre 8° Rassegna internazionale di incisione “L’Arte e il Torchio,

sottoscrivo il mio dissenso rispetto la procedura di taglio dei fondi riguardo questo evento culturale che sin oggi ha contraddistinto la vostra amministrazione.

Cordialmente

Valeria Finazzi

 

*Preg.mo Signor Sindaco e Spett. Amministrazione del Comune di Cremona,

Il Paesaggio, L’ Eno-Gastronomia e L’Arte sono le uniche e vere risorse NATURALI del nostro Paese, non valorizzarle adeguatamente è il vero spreco di cui si può essere accusati.

La rassegna biennale “L’Arte e il Torchio” ha saputo conquistare la stima dell’ambito artistico internazionale che, di riflesso, si è proiettata sui sostenitori dell’iniziativa. Impedirne la realizzazione abolendo il finanziamento promesso diciamo che rappresenta un errore di “calcolo”. Spero vi sia ancora la possibilità per riconsiderare la decisione e deliberare il finanziamento necessario per l’edizione del 2013.

Onorio Del Vero

Direttore della rivista d’arte network ‘Morsura Aperta’

 

*Sono Mammoliti Stefano artista Cremonese , mi rivolgo a coloro che hanno il compito e la professionalità di decidere per l’ARTE  nel comune di Cremona.

Vorrei ribadire il concetto che a Cremona non esiste solo la liuteria e le manifestazioni musicali da finanziare .

Mi rivolgo al Sindaco Oreste Perri e all’Assessore  che si occupa di questo, chiedo di ritornare sulla loro decisione di non voler finanziarequesto  “straordinario evento di livello Mondiale”.

Conosco personalmente Vladimiro Elvieri e Maria Chiara Toni , e posso garantire che sono Professionisti di altissimo livello artistico . La loro Cultura artistica spazia  ai massimi livelli e non è un caso che la loro vita sia fondata su questo.

Fino ad ora hanno speso tutto  per l’arte e per  far si che Cremona abbia  un ‘immagine nell’arte Incisoria di livello Mondiale.

Questa Biennale ne certifica l’importanza internazionale portando nella nostra città Cultura , Commercio, valore artistico patrimoniale delle opere donate al nostro Gabinetto delle Stampe del nostro Museo, grazie all’immenso lavoro svolto da Vladimiro Elvieri.

Conclusione: Il comune di Cremona non solo dovrebbe finanziare parzialmente l’evento ma anche  aiutare ELVIERI per dare un’immagine culturale di altissimo livello alla Città di Cremona e a chi la governa .

Mammoliti Stefano

Intanto nella sezione dei commenti del nostro quotidiano l’assessore alla Cultura Nicoletta De Bona e Vladi Elvieri, uno degli organizzatori, hanno dato vita ad un botta e risposta. Scrive l’assessore:

Egr. Direttore, mi permetta di intervenire. L’Arte e il Torchio, negli anni precedenti promossa dall’ADAFA (Amici dell’Arte- Famiglia artistica) in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ha sempre ottenuto il sostegno organizzativo, di messa a disposizione gratuita di spazi comunali e un congruo intervento economico, dell’Amministrazione stessa. Per l’edizione 2013 che, per la prima volta, non vede la partecipazione di ADAFA, il Sig.Vladimiro Elvieri (ideatore e curatore generale) si è rivolto alla sottoscritta chiedendo un impegno economico, più o meno nella primavera scorsa. Non avendo, in quella data, ancora approvato il bilancio 2012 (approvato nello scorso mese di giugno e che, ancora oggi, stiamo variando per ulteriori tagli da parte del Governo centrale) non mi sembrava serio nè corretto nè fattibile, assumere impegni per l’anno successivo. Invitavo, dunque, il Sig. Elvieri ad avere pazienza. Il Sig. Elvieri si è poi rivolto direttamente al Sindaco e al Capo di Gabinetto. In una nota , in data 9 agosto, il Sindaco evidenziava: “che le durissime condizioni economiche…..omissis…rendono estremamente difficile assicurare a priori la concessione e l’ammontare del sostegno del Comune all’edizione 2013 dell’Arte e il Torchio e non permetteranno l’assunzione di impegni formali in tal senso prima della definizione del Bilancio 2013…omissis. Pertanto si conferma senz’altro quanto già affermato nei passati incontri, e cioè che non sarebbe intenzione del Comune far mancare il proprio sostegno (tant’è che è già stato opzionato l’utilizzo degli spazi espositivi di S. Maria della Pietà) ma non è costume della scrivente Amministrazione assicurare a priori ciò che forse non si sarebbe poi in grado di mantenere. L’Amministrazione si renderà disponibile per un confronto teso a portare ad una positiva definizione della vicenda non appena sarà in possesso di dati certi su cui costruire la programmazione degli impegni, qualora vi sia ancora un interesse della controparte…omissis”

Il Sig. Elvieri ha preferito rivolgersi ai giornali

Cordiali saluti

Irene N. De Bona

Immediata la replica di Elvieri

In replica al precedente intervento della Sig. De Bona (con delega all’Assessorato alla cultura), mi permetto di far notare che mai avrei intrapreso la programmazione della biennale se non ci fosse stato l’impegno del Sindaco (il 15 MAGGIO alla presenza di Sergio Tarquinio, facente parte del Comitato scientifico e del dr. Walter Montini)relativo al contributo economico di base (al quale si sarebbero poi aggiunti gli sponsor privati). Da parte mia, il recente invio del comunicato stampa ufficiale ai network locali e nazionali. non è altro che una doverosa comunicazione pubblica e trasparente nei confronti di tutti coloro che chiedono notizie sulla Biennale. Mi meraviglia che la sig.ra De Bona si interessi ora della manifestazione artistica più importante della città, visto che in precedenza e in tempi non sospetti, tale interesse non si era mai manifestato, se mai il contrario.

Cordiali saluti

Vladimiro Elvieri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti
  • Quaqquaraqquà

    Dai, 10 euro a testa da spedire insieme alla lamentela e vedrete come si fa presto a trovare i fondi necessari….son tutti bravi coi soldi altrui…

    • al

      vedo che anche gli amministrati del nostro Comune se la cavano bene a gestire i soldi altrui (i nostri): stipendi di tutto rispetto (naturalmente per loro), consulenze discutibili, ecc.

    • oliviero toscani

      Signor Elvieri,
      se esiste un progetto ed il relativo budget di spesa lo pubblichi e faccia valere le sue ragioni. Chi investe su di lei deve capire che finalità sta appoggiando. Silla le darà sicuramente spazio. Lo faccia.
      Inoltre se esiste un documento presentato al Comune che giustifica la richiesta di 12000,00 eur, lo deve rendere pubblico nel suo interesse.
      oliviero