Un commento

"Stop a tagli dell'acqua, accordi con i gestori" Ora 159 le famiglie morose

utenze

Sopra, l’assessore Amore e la presidente di commissione Anni

“Fino a fine febbraio bloccati i tagli dell’acqua”. Lo ha annunciato l’assessore Luigi Amore nella commissione Servizi alla persona, chiamata di nuovo a riunirsi sulla problematica dei distacchi delle utenze. Innanzitutto, i dati aggiornati sulla morosità degli utenti Aem, elaborati in collaborazione con il settore Politiche sociali. In quindici giorni, da 239 famiglie in difficoltà a pagare le bollette Aem si è passati a 159 nuclei. Erano 67 le persone ‘morose’ in carico ai Servizi Sociali, ora sono 45. 22 gli interventi effettuati dal Comune per consentire alle famiglie interessate di mettere a posto i conti con l’azienda cremonese. Continua ad essere uno zoccolo duro la schiera di cremonesi che non sono in carico ai Servizi Sociali e hanno debiti con Aem, anche se in quindici giorni sono diminuiti da 154 a 107. “Più di cento avevano una morosità inferiore agli 800 euro – ha spiegato l’assessore Luigi Amore – e dei 159 solo sette sono venuti ai nostri uffici per chiedere informazioni, ma nessuno di questi per aiuti concreti sulle bollette”. Tra le novità, oltre alla sinergia con Aem, l’assessore Amore ha lavorato ad una collaborazione con Padania Acque. “Nessun taglio fino a fine febbraio e nessuna procedura di distacco senza aver prima sentito i servizi sociali. E’ questo l’accordo con Padania Acque. In più, siamo in contatto anche con altri gestori e con uno abbiamo già trovato un’intesa: se i Servizi Sociali segnaleranno che dietro il taglio c’è una problematica sociale, il gestore accetterrà il piano di rientro concordato”. Altra proposta, quella di una programmazione delle spese. “Vorremmo elaborare – ha proseguito Amore – una sorta di ‘costo casa’ delle famiglie, ovvero una sorta di previsione di quanto i nuclei spenderanno non solo per le utenze, ma anche per l’affitto. Con questa sorta di programmazione, saremo in grado di aiutare maggiormente i cremonesi già in carico ai Servizi Sociali, con un’attenzione particolare a quelli non in carico per i quali le porte dei nostri uffici sono sempre aperti”. E sul fondo di solidarietà proposto dai consiglieri Quinzani (Cremona per la Libertà) e Schifano (Idv) con risorse da destinare a chi ha difficoltà con le bollette? “Sono disponibile, ma a patto che sia chiaro a chi viene dato il contributo. Ci devono essere criteri ben definiti di accesso alle risorse, da discutere sia in commissione, sia con i sindacati. Stiamo parlando di una cosa che si potrà fare ad ottobre 2013, perché per questo inverno tra nuovi interventi e soldi stanziati riusciamo a far fronte alla problematica”. Continuare a monitorare la situazione in sinergia con Aem e altri gestori e lavorare nel senso della determinazione di livelli minimi di assistenza, le richieste dei consiglieri del Partito Democratico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • MARIO

    E provare anche con con stop agli stipendi della politica cremonese…………..???!!