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Collegamento veloce Piacenza-Milano, un'opportunità anche per Cremona

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Un’opportunità anche per i viaggiatori cremonesi il progetto del collegamento ferroviario veloce Piacenza-Milano. Nelle scorse ore il presidente della vicina Provincia emiliana Massimo Trespidi ha annunciato che lunedì 18 novembre sarà a Milano con il sindaco piacentino Paolo Dosi per presentare il piano alla Regione Lombardia, incontrando l’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Maurizio del Tenno. L’idea è stata sviluppata in vista dell’Expo del 2015. Si tratta di una proposta che prevede un’alta frequenza di corse sulla tratta (ogni mezz’ora) e viaggi diretti della durata di una trentina di minuti (qualcuno azzarda 28-29) tra Piacenza e Milano Rogoredo (ora con gli attuali treni e gli odierni programmi delle fermate i viaggi durano fra i 40 e i 50 minuti circa). Dopo Rogoredo ci sarebbe la terza fermata, quella finale, a Rho-Pero per la fiera.

La possibile novità è già stata presentata alla Regione Emilia Romagna e a Trenord. “L’ultima tappa è la presentazione della proposta alla Regione Lombardia. Dall’incontro con Trenord si è capito che progettualmente e tecnicamente il piano sta in piedi ed è percorribile”, ha detto Trespidi. “Ora serve un accordo tra le due Regioni coinvolte per rendere operativa l’idea dal punto di vista politico. L’obiettivo è giungere a una proposta definitiva a inizio 2014”. Il progetto potrebbe rivelarsi utile anche per Cremona, considerando che per raggiungere Milano Rogoredo dal capoluogo del Torrazzo ci vogliono ora circa 55 minuti, quando non ci sono ritardi. Per arrivare a Piacenza in treno ci vogliono oggi circa 30 minuti (42 cambiando a Codogno, 50 in bus) ma il tempo potrebbe essere sensibilmente ridotto mettendo in piedi specifici collegamenti con la città emiliana, rivedendo i treni in funzione e il programma delle fermate. A conti fatti, si arriverebbe a Rogoredo da Cremona, via Piacenza, in meno di un’ora, forse in meno di 55 minuti, con un servizio nuovo, più frequente e magari più efficiente di quello attivo adesso.

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Commenti
  • Pasquino

    Sogna Cremona sogna

  • paolo

    “specifici collegamenti con la città emiliana”; gia’ immagino… treni a vapore nel tratto Cremona-Piacenza, l’anello debole della catena.
    Ma fatemi i piacere……

  • Alex

    A quando un treno veloce Cremona-Milano come promesso da <Perri?

  • pendolarestanco

    gradirei che si smettesse di prendere per i fondelli i viaggiatori ed i pendolari! si vuole arrivare a milano centrale in meno di una ora? bene: 1) abolizione della fermata politica di lodi dei treni regioexpress (ex diretti); 2) gestione vera e puntuale degli incroci fra regioexpress e regionali (ex locali) a pizzighettone, ponte adda, acquanegra, cavatigozzi. e’ assurdo che i regioexpress pieni ed in orario si fermino per fare passare i regionali vuoti ed in ritardo (forse che si fermano i frecciarossa per fare passare gli altri treni?). piacenza sta infatti proponendo di sopprimere le fermate intermedie e gestire incroci preferenziali: a cremona invece flebili vagiti a livello politico e niente altro. dove è il peso politico di perri,malvezzi,salini nonchè dei loro sponsor “forti” in città e provincia? all’ultimo incontro del tenno ha pifferato ed ammaliato, ed ecco i risultati: si muovono le altre città e province, puah!

    • Morenji

      Incroci a Ponte d’Adda? Ma che stai dicendo?

      • Fra

        Credo si riferisse a Pizzighettone.

      • pendolarestanco

        parlo a ragion veduta, con più di 25 anni di pendolarismo sulle spalle. gli incroci fra treni avvengono (nello specifico delle vostre affermazioni ed a causa del binario unico)in due stazioni: la stazione di pizzighettone (stazione tuttora unattended) oppura a ponte adda. incrocio vuol dire che se fossimo nella norma il regioexpress dovrebbe “tirare dritto”, proprio perchè regioexpress=regionale veloce. invece più volte al mese il regioexpress si ferma ed attende il regionale (vecchio locale). ora ditemi voi: l’intelligenza della gestione dove risiederebbe? ovvero il personale dco si limita a vedere le lucine sul sinottico senza minimamente interessarsi a cosa equivalga la lucina.e così accade anche a cavatigozzi oppure ad acquanegra: l’ultima volta due sere fa.

        • Morenji

          Ponte adda ha un solo binario non si possono fare incroci (ci sarebbe un secondo binario, ma è solo di raccordo industriale e non ha mai avuto banchina passeggeri, e inoltre da un po’ hanno pure rimosso gli scambi), si fanno a Pizzighettone

          • pendolarestanco

            ma allora prendiamo treni diversi? quando il treno ferma prima del ponte in ferro sull’adda (andando verso milano) si ferma alla stazione di ponte adda. quando si ferma prima del ponte (venendo da milano) si ferma a pizzighettone. io non parlo di scambio passeggeri, parlo di incroci fra treni! ai piacentini che vorrebbero (come i cremonesi) meno fermate e maggiore velocità si propone di passare per cremona; finiamola di prenderci in giro reciprocamente: è corretto dire meno fermate e maggiore velocità, risibili sono le motivazioni politiche/tecniche di del tenno su fermate e tempi: provi a parlare con il personale viaggiante. inoltre la spirale non è la via più veloce fra due punti! e qui mi fermo.

  • Morenji

    L’ideale sarebbe far proseguire questi treni su Cremona, avendo in pratica dei Cremona-Milano via Piacenza. Senza fermate intermedie, Cremona-Piacenza si fa in 18 minuti (parlo per esperienza personale, su un diretto deviato a Piacenza causa blocco della linea per Codogno)

    • pendolarestanco

      attenzione: che cosa allora andrebbe eliminato sulla tratta cremona-codogno-milano? perchè quella tratta è un tubo “unico” (=binario unico) e come per tutti i tubi più di tanto “fluido” non può transitare. inoltre la richiesta di piacenza (corretta dal punto di vista piacentino) è quella di avere linea diretta e senza fermate intermedie. ricordo inoltre che sulla tratta cr-pc il problema dei passaggi a livello è molto presente (eufemismo) e lo aggiungeremmo a quello dei passaggi a livello fino a codogno. perchè invece non chiedere ai governanti locali (in particolare i preposti al trasporto) di guadagnarsi la pagnotta e di non farsi il cervello a punta solo per via dante?

      • Morenji

        Prolungare i nuovi treni a Cremona non cambia nulla per le fermate intermedie (Piacenza sarebbe la fermata intermedia, ma tra PC e Mi potrebbero non farne). Passaggi a livello tra Casterlvetro e Piacenza NON ce ne sono. Sono solo tra Cremona e Castelvetro.

  • Fabio

    Siamo al ridicolo, come sempre quando si parla di collegamenti ferroviari da Cremona.
    Stanno togliendo tutti i treni da/per Piacenza sostituendoli con autobus (percorrenza poco meno di 1h) e ci si illude di nuovi collegamenti veloci…stile quelli programmati quando Cremona ha perso il Pendolino e di cui si sono perse le tracce (nonostante i sorrisi dei nostri politici prima di salire per il viaggio inaugurale).