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Forza Italia: il commercialista Romagnoli coordinatore per campagna elettorale

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Dopo le numerose diatribe interne a Forza Italia tra gli ex An e gli ex Fi, il partito è finalmente giunto a una quadra sul nome di chi coordinerà la campagna elettorale per le prossime amministrative: si tratta di Matteo Romagnoli, laureato in economia e già tesoriere del Pdl. Un nome uscito dal confronto svoltosi lunedì sera tra i assessori e consiglieri comunali, che ha messo d’accordo le varie anime interne al partito. Con la nomina di Romagnoli, quindi, il partito parte ufficialmente con l’organizzazione della campagna elettorale, su cui finora il centrodestra è rimasto indietro rispetto agli altri partiti. “Una scelta unanime”, evidenzia Giorgio Everet. Anche se per raggiungerla sono serviti innumerevoli incontri e altrettanti scontri tra le varie anime del partito, che finora non ha avuto un referente per la campagna elettorale.
“Ho iniziato un paio di anni fa nel Pdl, come tesoriere. Ora mi si è chiesta la disponibilità ad impostare la campagna elettorale per Perri e per il parttito e ho intenzione di lavorare coinvolgendo tutte le eccellenze che Forza Italia ha al suo interno” ha detto Romagnoli, che al sindaco Perri è stato presentato proprio durante la mattinata. “Il mio è un incarico ‘a scadenza’, nel senso che si basa su un obiettivo ben specifico: far vincere Perri e ottenere un ottimo risultato come partito. A questo proposito abbiamo già iniziato a fare riunioni periodiche con gli altri partiti coinvolti e per me la prima sarà stasera”. Accanto a lui lavoreranno 13 persone: tutti i membri del partito presenti in consiglio comunale (Giorgio Everet, Carlalberto Ghidotti, Domenico Maschi, Roberto Panvini, Andrea Vacchelli, Marcello Ventura, Luca Grignani), l’assessore Francesco Zanibelli, il vice sindaco Roberto Nolli, oltre ad alcuni ex esponenti del Pdl (Raineri, De Chirico, Baroni, Beluffi)

Giuseppe Bruno, segretario partito Pensionati

Intanto anche il Partito Pensionati ha sciolto le riserve, dichiarando il proprio sostegno alla candidatura di Oreste Perri. Tra le motivazioni della scelta, come spiega il segretario Giuseppe Bruno, c’è “Un forte feeling che ho instaurato con il sindaco, anche dal punto di vista caratteriale. In lui ho trovato una persona degna di merito, ma soprattutto trasversale, che non guarda ai simboli di partito ma ai programmi e alla concretezza. Inoltre mi ha colpito la sua estrema attenzione verso le fasce più deboli”. Bruno nei mesi scorsi aveva incontrato anche il candidato del centrosinistra, Gianluca Galimberti, e quello della Lega, Alessandro Zagni, per valutare le proposte di ciascuna fazione. “Ringrazio gli altri due candidati, che si sono dimostrati disponibili. Tuttavia ho ritenuto fosse opportuno dare a Perri una seconda possibilità: ha iniziato ad amministrare proprio nel pieno della crisi economica, e ha fatto molto meno di quello che avrebbe voluto fare. Dall’altro lato Cremona non ha certo vissuto un periodo brillante neppure durante le amministrazioni precedenti”. Perri ha incontrato Bruno nel corso del consiglio comunale, promettendo al Partito pensionati un ruolo attivo nella campagna elettorale, e la partecipazione alla realizzazione del programma: “Il sindaco ci ha garantito la massima condivisione su tutto, affermando che è giusto che il Partito pensionati abbia i propri spazi” conclude Bruno.

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