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Inchiesta Expo, la cricca degli appalti puntava anche alla Sanità cremonese

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Nella foto, l’Ospedale di Cremona

La cricca degli appalti descritta dalla carte della maxi-inchiesta sull’Expo ci avrebbe provato anche a Cremona. Anche qui ci sarebbero stati tentativi per favorire un’impresa a scapito di altre: il settore nel quale secondo gli investigatori sarebbero state tessute trame di questo genere è la sanità. L’interesse di Gianstefano Frigerio, vecchia conoscenza di Tangentopoli, ex segretario regionale della Dc lombarda ed ex parlamentare di Forza Italia – finito in arresto nei giorni scorsi e considerato ai vertici della cricca degli appalti stando all’inchiesta sull’Expo – appare quello di cercare di favorire la Servizi Ospedalieri spa con sede a Ferrara, controllata da Manutencoop e attiva nei servizi di lavaggio, sterilizzazione e fornitura di biancheria, vestiario e kit in tessuto per sala operatoria.

“Dalle indagini – si legge nell’ordinanza di custodia cautelare dell’inchiesta Expo – emerge un numero rilevante di contatti dell’associazione con pubblici ufficiali del settore sanitario ed imprenditori, finalizzati a controllare il sistema di assegnazione degli appalti pubblici in taluni casi non sfociati in consumate turbative. E’ in particolare emerso un elevato numero di contatti, per un totale di 2.770 telefonate, tra utenze riferibili all’associazione ed utenze riferibili ad aziende ospedaliere della Lombardia per il periodo dal gennaio 2012 al giugno 2013 a dimostrazione dell’operatività ramificata dell’associazione criminosa su tutto il mondo ospedaliero della Lombardia”.

“Quanto ai rapporti con i Dirigenti sanitari della Lombardia – si legge ancora – le indagini evidenziano un’ampia rete di rapporti e di relazioni intessuta dall’associazione, attraverso Frigerio Gianstefano, volta a condizionare l’attività amministrativa di Aziende ospedaliere i cui Dirigenti sono considerati da Frigerio come essere ‘cosa sua’”.

Si arriva quindi al presunto tentativo a Cremona con contatti con il direttore generale dell’Azienda ospedaliera cremonese Simona Mariani: “A titolo meramente esemplificativo si rileva la circostanza in forza della quale Frigerio per favorire negli appalti una delle imprese, la Servizi Ospedalieri spa, controllata da Manutencoop, ed appartenente, per espressa indicazione fornita dagli interlocutori nelle conversazioni intercettate, alle società cooperative ‘di area Pd’, nella prospettiva di mantenere buoni rapporti anche con imprese di riferimento delle Cooperative si attiva a tal fine specifico e ‘propone’ la detta società a dirigenti sanitari affinché la stessa abbia una corsia preferenziale nelle gare pubbliche. Detta attività posta in essere da Frigerio nel corso di suoi colloqui con numerosi Direttori Generali e Direttori Amministrativi di Aziende ospedaliere. Tra i quali: Mauro Lovisari (Lecco); Vincenzo Ciamponi (Treviglio); Danilo Gariboldi (Chiari); Daniela Troiano (Pavia); Pontoni (Busto Arsizio); Gozzini (Gallarate); Maria Grazia Colombo (Varese); Brusini (San Paolo di Milano); Moroni Paolo e Pedrotti Patrizia (Melegnano); Simona Mariani (Cremona); Mauro Moreno (San Paolo); Messina (Magenta); Galluzzi e Caltagirone Pietro (Vimercate); Enrico Vai (San Cario) e Marco Votta (Valcamonica), al quale dice proprio ‘Lì manderò il capo delle coop, che ho già mandato a Simona (Mariani come annotano gli investigatori, ndr) e ci costruisci quella roba lì (si parlerebbe della gara secondo gli investigatori, ndr). Tieni conto che questo qui vuol dire un accordo complessivo di copertura, copriamoci perché sono le coop rosse e corrono meno incidenti, e prendeteveli perché son rossi'”.

Cremona Oggi ha provato a contattare il direttore generale dell’Azienda ospedaliera cremonese Mariani per raccogliere reazioni e chiedere chiarimenti: il dirigente ha però fatto sapere tramite l’Ufficio stampa di non voler rilasciare dichiarazioni. Una delle domande che Cremona Oggi avrebbe voluto fare al direttore generale era la seguente: la Servizi Ospedalieri spa lavora o ha lavorato per l’Azienda ospedaliera cremonese? Cremona Oggi non ha comunque trovato riscontri in questo senso: il presunto tentativo di Frigerio a favore della Servizi Ospedalieri potrebbe essersi quindi risolto con un fallimento.

AGGIORNAMENTO – Una nota dell’Azienda ospedaliera cremonese, diramata nella tarda mattinata di venerdì, conferma: “In riferimento agli articoli (inchiesta Expo) apparsi sulla stampa in questi giorni, la Direzione Strategica comunica che Manutencoop e Servizi Ospedalieri Spa non sono fra i fornitori dell’Azienda ospedaliera di Cremona”.

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

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