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Tentato omicidio, 37enne si difende ancora Nodo telecamere

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Ha risposto alle domande del giudice Letizia Platé e ha continuato a sostenere la tesi della legittima difesa, Andrea Mulattieri, 37 anni, arrestato l’altro ieri per aver ferito in centro a colpi di lama, nella notte fra lunedì e martedì, un 29enne residente nel Piacentino ma frequentatore del capoluogo cremonese. Il 37enne, accusato dal pm Laura Patelli di tentato omicidio, si trova ancora in carcere. Davanti al giudice ha raccontato la sua versione dei fatti. “Era tranquillo – riferisce l’avvocato difensore Davide Garbetta – e ha spiegato di essersi limitato a respingere gli attacchi del 29enne, quest’ultimo presentatosi armato di un coltello per una questione sentimentale”. “Il mio cliente – prosegue il legale – ha detto di non aver utilizzato un’accetta ma, per difendersi, un coltello artigianale con lama di dodici centimetri. E non ha colpito punti vitali”.

Da fonti di polizia si apprende che nelle registrazioni delle telecamere valutate non risulta esserci il momento dello scontro fisico che ha portato al ferimento del 29enne. La ricostruzione dell’accaduto è legata principalmente a dichiarazioni delle persone coinvolte, a testimonianze e a valutazioni delle conseguenze fisiche. L’avvocato Garbetta, però, ha fatto sapere che nelle prossime ore consegnerà al giudice ed evidenzierà momenti di filmati registrati “in cui si evince che il mio cliente si è solo difeso”. Il legale di Mulattieri ha chiesto la libertà completa per il suo assistito: “Non ci sono le condizioni per il carcere. Siamo in presenza di legittima difesa”.

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