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Pini, arresti in Polonia:
allevatori cremonesi
temono ripercussioni

Preoccupazione nel mondo agricolo locale per arresti in Polonia dopo un blitz nello stabilimento di macellazione Pini Polonia di Kutno, del gruppo Pini, che gestisce tra gli altri anche l’ex Bertana di Castelverde. L’operazione è scattata un paio di giorni fa, otto le persone legate alla Pini Polonia arrestate. Sarebbero accusate di Iva non versata, riciclaggio e contratti di lavoro non idonei. Le autorità avrebbero trovato, fra le altre cose, documenti che attesterebbero una frode fiscale da circa 8 milioni di euro con false fatture. Fermato ma successivamente rilasciato l’imprenditore Piero Pini.

Nel mondo degli allevatori la notizia ha fatto nascere preoccupazioni per possibili ripercussioni economiche locali. L’ex Bertana è importantissima sul territorio vista la quantità di maiali che ritira dagli allevatori.

Dall’azienda arrivano comunque segnali di rassicurazione. Piero Pini si è difeso e si è dichiarato a disposizione delle autorità, prendendo le distanze dall’accusa di creazione di società fittizie per l’evasione dell’Iva e sottolineando l’impegno dell’azienda che da oltre 40 anni è attiva in Polonia. Anche il figlio Marcello ha sottolineato l’impegno della società sul fronte dell’occupazione.

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