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E' morto l'imprenditore
Giancarlo De Lorenzi
Fondò la concessionaria Citroën

E’ morto la notte scorsa Giancarlo De Lorenzi, classe 1923, fondatore della concessionaria Citroën ora in via Mantova, uno dei più noti imprenditori cremonesi. Aveva avviato l’attività nel 1958 importando una marca fino ad allora sconosciuta in Italia e diventando in questo modo tra i primi sei ‘commissionari’ (la denominazione divenne poi concessionari) della casa francese, sul territorio nazionale. A Cremona l’avventura iniziò insieme a Giorgio Vincenzi, con cui rimase in società fino al 1989 quando subentrarono i figli Cesare e Massimo. Con De Lorenzi arrivò sotto il Torrazzo un’auto ben presto entrata nel mito, la DS, rivoluzionaria per gli aspetti dell’aerodinamica e le sospensioni idro-pneumatiche in sostituzione dei normali ammortizzatori. Una ‘rivoluzione’ in campo automobilistico che in città fu definitivamente sdoganata da un altro nome storico dell’imprenditoria locale, Gennaro Auricchio, che di quest’auto si innamorò subito (il soprannome era ‘salotto con le ruote’) e che con De Lorenzi instaurò un legame di profonda stima e fiducia. In poco tempo vennero immatricolate 100 autovetture, un record nazionale per una città delle dimensioni di Cremona.

Attivo nell’azienda di famiglia fino all’ultimo (fino a due mesi fa si recava in concessionaria e in banca insieme ai figli), De Lorenzi è stato capostipite di un’azienda che, senza soluzioni di continuità, sta per varcare i 60 anni di storia. Grande appassionato di calcio, il suo nome è legato anche alla sponsorizzazione della Cremonese. “Caro papà – così si accomiatano i figli Cesare, Massimo e Marco dalla pagina Facebook – aziendale – nella felicità e nel dolore, nel lavoro e in famiglia sei sempre stato il nostro faro, un esempio di coraggio e di ottimismo, un campione di forza, di entusiasmo e di attaccamento alla vita. Continuerai a guidarci”.

g.biagi

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