44 Commenti

Centri sociali assaltano
banchetto della Lega sotto
la Galleria 25 Aprile

Assalto questa mattina al banchetto elettorale della Lega di Cremona, sotto la GalleriaXXV Aprile, da parte di alcuni militanti di centri sociali. “Eravamo al gazebo per promuovere i nostri candidati nell’ambito delle elezioni regionali e nazionali, quando abbiamo visto passare degli strani soggetti, di cui uno con un copriwater attaccato al collo” racconta Simone Bossi, già segretario provinciale della Lega e ora candidato per il Senato.

Il gruppetto, ha iniziato a lanciare insulti al gruppo di leghisti al banchetto. “Poi si sono avvicinati e hanno divelto le nostre bandiere, tirandole un po’ ovunque” continua Bossi. “Naturalmente subito è intervenuta la Digos, fortunatamente sempre presente, per farli allontanare. Hanno continuato, anche a distanza, a gridarci insulti”.

Si sarebbe trattata di una vicenda durata pochissimi secondi, in quanto i poliziotti sono intervenuti in brevissimo tempo evitando che la situazione degenerasse.

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Commenti
  • Daniele

    Parassiti!!!

  • Sorcio Verde

    E per prefetto, sindaco, e questore, è tutto normale?

    • Mirko

      Per il sindaco si visto che non li ha fatti chiudere quando ne ha avuto la possibilità

  • Alessandro Generali

    E poi parlano di Fascismo…

    • Mirko

      Ha fatto peggio e più morti il comunismo del fascismo e nazismo messi insieme

  • Gino Testi

    Si può discutere sulle modalità (aggressive, offensive…) della provocazione del Kavarna, meno sui contenuti e le forme con cui la Lega sta facendo da anni campagna elettorale…
    Ad azione segue reazione, no?
    Se si vuole una società ‘pacificata’, rispettosa di tutto e di tutti, bisogna essere – tutti – rispettosi nei modi, nei toni, nell’oggetto della rivendicazione politica e la Lega spesso non lo è, quindi è naturale che qualcuno reagisca…
    La stessa domanda che viene posta a prefetto, sindaco e questore andrebbe posta anche quando parla la Lega, su certi temi spesso più all’estrema destra di Casa Pound.

    • Andrea Torna ✰ ✰ ★ ✰ ✰

      Infatti la modalità è strana…. non erano con caschi e bastoni….a già le hanno prese anche con i caschi quel sabato,pomeriggio…

    • Sorcio Verde

      Che stupidaggini farcite di ipocrisia, meritevoli solo di una grande pernacchia se non fosse assai pericoloso tollerare, e cosa ancor più grave giustificare, e le azioni portate avanti con modalità FASCISTE e SQUADRISTE dagli esponenti di questi sedicenti centri sociali.

    • Illuminatus

      ” bisogna essere – tutti – rispettosi nei modi”
      Questo include anche la marea incontrollata di clandestini, o loro solo esentati dal Suo ragionamento?

      • Gino Testi

        Ma cosa c’entra? Questo è penoso ideologismo da quattro soldi… Mi riferivo al confronto delle idee… Se uno propugna delle idee aggressive, violente… non può pensare che non ci possa essere una qualche reazione… Il problema in questo paese è che c’è troppo lassismo: e non riguarda solo i centri sociali o movimenti comunisti, anarchici ecc. ma anche presunti partiti e movimenti ‘legali’ – tipo Casa Pound o la Lega che diffondo idee di intolleranza e odio razziale (ma ha provato ad ascoltare almeno una volta Radio Padania?)…

        • Mirko

          Quindi se io dico via gli immigrati è giusto che uno(non immigrato) mi possa stampare un destro? Sta dicendo delle ca.. Ate e ripeto casa pound lega 5stelle PD forza Italia, non vanno a spaccare banchetti auto e imbrattare muri

      • Gino Testi

        ‘Tutti’, ovviamente, include anche i ‘clandestini’, non fosse che in quanto ‘clandestini’ diventa ridicolo pretendere che si adeguino alle norme esistenti.
        Personalmente sono contrario alla sovranità nazionale, ai confini di stato e al diritto di cittadinanza (quindi non mi riconosco in genere nei partiti e movimenti nazionalisti di destra). Credo che una persona debba essere libera di andare dove crede, nel mondo, e abbia l’obbligo di adeguarsi alle leggi e alla ‘cultura materiale’ del luogo in cui decide di vivere. Ma penso a un mondo diverso, non a questo schifo che è diventata l’Italia…

        • Mirko

          allora perché sei ancora qui se la pensi così, vai ovunque credi sia il tuo posto migliore e porta con te tutti coloro che vivono nell’età dei figli dei fiori…leggi su wikipedia la definizione della parola stato poi dopo commenta da persona matura e con un minimo di rispetto per chi ha creato quello che tu possiedi

    • Mirko

      In questo paese c è la libertà di parola ed espressione, cosa che i centri sociali non vogliono….e loro sarebbero comunisti? Sono un branco di coglio.i che con le loro piazzate si mettono al di sotto dei fascistelli che tanto contestano.
      Gli stessi dei centri sociali che spaccano la città la imbrattano con le loro scritte razziste e prive di senso tanto per far vedere che sono rivoluzionari ed anarchici.
      Visto che gli piace l anarchia, perché non vanno In Siria dove la loro corrente di pensiero funziona visto che è uno stato allo sbando(ci starebbero bene)

    • Daniele

      Ma si vergogni!!!!

      • Gino Testi

        Si vergogni lei, visto che non sa accettare un normale confronto ‘democratico’…

        • Mirko

          Secondo lei spaccare è democrazia visto che difende coloro che distruggono la citta e cose altrui

          • Gino Testi

            Non ho difeso chi ha distrutto la città e per essere esplicito penso che i centri sociali dovrebbero essere sfrattati da sedi pubbliche (anche solo per un fatto di equità). Per questo esistono Forze dell’Ordine e tribunali. Penso soltanto, come ho scritto più sopra, che c’è chi soffia sul fuoco e si stupisce poi che ci siano reazioni ‘forti’…

          • Mirko

            Stranamente reazioni forti tanto da spaccare tutto le hanno sempre i centri sociali, solo che loro sono sempre tutelati mentre gli altri sempre sotto inchiesta(premetto che non sono pro casa e pro centri)

          • Gino Testi

            La vostra (e purtroppo anche mia) “democrazia” è evidente che non funziona, se mai ha funzionato. Prova ne è che tutta questa libertà di pensare e affermare pubblicamente le proprie idee ha portato al rinascere di modelli di pensiero di evidente matrice nazi-fascista, privi di umanità, ispirati soltanto da egoismo e pulsione istintiva a difendere il proprio (pseudo) benessere (la casa, il lavoro, le vacanze…) da presunte minacce (ieri i meridionali al nord, oggi gli ‘stranieri’), in una paradossale “guerra tra poveri”.
            Mi fanno orrore gli italiani che pensano soltanto in termini di autodifesa del proprio benessere materiale, quelli che si sentono minacciati, che agiscono sulla base della paura di poter perdere quello che hanno.
            Le Destre, qualsiasi matrice ideologica abbiano, fanno leva storicamente su questo e raccolgono consensi generando e alimentando la paura. Un vecchio trucco che persone minimamente avvedute dovrebbero capire e smascherare, cercando di pensare in modo alternativo (i problemi sono molto più complessi di come li rappresenta la Lega o Fratelli d’Italia e la riprova sarà vederli vincere ancora e mantenere le cose come sono oggi…).

            Centri sociali come il Kavarna a Cremona hanno matrice anarco-insurrezionalista, si sentono e agiscono come fossero in guerra contro lo stato, di cui non accettano nulla.
            Spiace che da parte di molti cremonesi, anche su queste pagine, ci sia una evidente ignoranza e una grave sottovalutazione del fenomeno: i centri sociali di matrice anarchica (che non sono comunisti in senso stretto, ideologico) vorrebbero sovvertire lo stato per rifondarlo su basi diverse. Ad esempio abbattendo la partitocrazia, che è il vero cancro di questo Paese.

            Si può discutere sui metodi, che nel caso dei centri sociali sono basati sulla guerriglia urbana, ma bisognerebbe considerarli per quello che sono, non sottovalutarli pensando siano solo una massa di ‘parassiti’ come ha scritto qualcuno anche qui.

            Anche le Brigate Rosse avevano un’idea alternativa di stato ed erano in lotta con le istituzioni e, pur sconfitte, avevano una base ideologica definita.

          • Mirko

            Ti rispondo in modo schematico così ci capiamo al volo
            1)non siamo in democrazia
            2)il nazi/fascismo come lo descrivi tu è presente dagli anni30(un motivo c è se non è mai sparito e ribadisco non è la mia corrente di pensiero)
            3)è nella nostra natura difendere la famiglia e il nostro lavoro(art1)
            4)il discorso che fai tra nord e sud è stato fatto dalla lega e non dai fascisti(il duce ha portato il pareggio di bilancio e ha rilanciato il sud,cosa che dopo la sua morte non è più successo)
            5)ogni essere vivente che si sente minacciato va sulla difensiva, o scappa o attacca
            6)la destra di ieri ha fatto meglio della sinistra di oggi(parlo non per parte ma per dati e opere)
            7)ai centri sociali che ci sia la dx o la sx poco interessa,dagli un bilico di canne e loro sono contenti
            8)questi pseudo comunisti(dubito pure che sappiano cosa vuol dire comunismo) che sono i centri sociali,non sanno nemmeno cosa vuol dire fare politica perché la loro vita si basa sul caos,canne, vita senza regole e limiti(come i figli dei fiori anni 60)
            9)sono le istituzioni che sottovalutano il fenomeno dei centri pseudo sociali(in quanto mai letto che fanno qualche cosa x la società)solo per il fatto che, per ora, il comunismo non ha ancora fatto evidenti danni in casa nostra.
            Spero di essere stato abbastanza esaustivo.
            Se poi volesse avere una lezione di storia sul nazionalismo, fascismo, comunismo,e sulle opere e tematiche della dx e della sx si legga Wikipedia

          • Gino Testi

            Se le sue fonti di pensiero sono Wikipedia e Internet stiamo freschi. Non ho bisogno di lezioni da momento che per età, studi e passioni ho approfondito alcuni dei temi del confronto e potrei suggerirle libri anche recenti, a partire da quelli pubblicati da Saverio Ferrari.

            Credo che continuare con la tiritera ‘revisionista’ del presunto bene prodotto dal Fascismo sia gravemente responsabile del clima di ‘tutti contro tutti’ che stiamo vivendo. La Storia ha definitivamente e inappellabilmente condannato il Ventennio e solo il lassismo italiota ha permesso nel Dopoguerra democratico repubblicano di avere in parlamento politici e movimenti come Almirante e l’MSI, padri di aberrazioni politiche come le odierne Casa Pound, Forza Nuova e altre organizzazioni neofasciste.

            Per me il discrimine sta nell’essere relativamente libero di poter esprimere il proprio pensiero e il non esserlo e, a quanto risulta, nella Storia i regimi totalitari (Fascismo, Nazismo, Comunismo) hanno prodotto segregazione e morte eliminando alla radice il pluralismo delle idee e la libertà individuale.

            Lei usa disinvoltamente ‘comunismo’ e ‘centri sociali’ tradendo una evidente ignoranza sul fenomeno dei centri sociali che ha radici storiche lontane e riferimenti politici, culturali, sociali precisi (a volerli conoscere/approfondire).
            Per contrastare fenomeni antagonisti come quello dei centri sociali è necessario per lo meno conoscerli, cosa che evidentemente non la riguarda, come non sembra particolarmente interessare i governanti italiani, di destra come di sinistra. E’ più facile continuare col luogo comune delle canne e del fancazzismo, molto più rassicurante per tutti…

            Il resto delle sue considerazioni a sfondo antropologico/sociologico/psicologico lasciano il tempo che trovano. Sono punti di vista e come tali ognuno ha le sue opinioni…
            Si interroghi sul livore ‘anticomunista’ che ha, piuttosto.

          • Hahhahahaga

            Saverio Ferrari chi? SAVERIO FERRARI, ex sprangatore di Avanguardia Operaia, poi dirigente di Democrazia Proletaria ed oggi impiegato-stipendiato del gruppo regionale di Rifondazione Comunista. condannato ad 11 anni per l’assalto al Bar Porto di Classe (nel 1976) che costò numerosi feriti e tre invalidi a vita, per la schedatura degli anticomunisti (nel covo terrorista di Viale Bligny) e soprattutto coinvolto nell’assassinio di SERGIO RAMELLI (nel 1975)

          • Gino Testi

            Per un approfondimento della biografia di Ferrari le consiglio anche l”edificante’ blog all’indirizzo http://destrapermilano.blogspot.it/2013/09/chi-e-saverio-ferrari.html, dove troverà senz’altro altri elementi per confermare il suo radicato ideologismo di destra… D’altronde, ognuno ha le fonti che si merita: siccome si trattò di vera e propria ‘guerra civile’, c’è chi stava da una parte e chi dall’altra… Meglio senz’altro tra i ‘comunisti’ (in salsa italiana) che tra i neofascisti/neonazisti di allora come di oggi.

            Se non le piace Saverio Ferrari, può sempre leggersi “Cuori Rossi” pubblicato nel 2008 da Newton Compton da un giornalista freelance anagraficamente fuori tempo massimo (Cristiano Armati, nato nel 1974) in cui si raccontano le vittime dello stragismo di destra…

          • un fascio di luce

            Lo dica al sindaco allora! per questo esiste la politica, che comanda le Forze dell’ordine; funziona così. non ci si può sempre sottrarre alla responsabilità che si accetta quando si diventa sindaco. che dice? almeno le bollette gliele potremmo far pagare? diversamente, suggerisco a tutti i cittadini di fare un gesto di grande democrazia e… smettere tutti di pagare le utenze e portare in Comune le bollette.

        • Daniele

          Uno che difende l’indifendibile o è completamente fuori di testa o fa parte dell’indifendibile!!
          Ps. Le ricordo che i “fascisti” son quelli che impongono le proprie idee con la forza e la violenza ….

    • Mirko

      Non mi risulta che i leghisti vadano in giro fumati a disfare i banchetti altrui inneggiando frasi di odio e razzismo politico

  • Dott. Landi Roberto

    Nel Giorno del Ricordo, in cui la Nazione celebra ufficialmente la memoria di migliaia di nostri connazionali massacrati nelle foibe istriane dai comunisti titini, ecco gli stantii epigoni di quell’ideologia criminale darne – per fortuna in scala minore – l’ennesima conferma dei suoi tratti distintivi : odio intolleranza, violenza, avversari politici trattati alla stregua di nemici da abbattere, o comunque denigrare ed insultare. Ai fatti citati ne aggiungo un altro che mi ha visto diretto – ed involontario – protagonista questa stessa mattina, a poche centinaia di metri di distanza e che, per la sua modestia, non ha avuto rilevanza mediatica, pur rimanendo grave per la sua valenza simbolica. Arrivato in auto con altre due militanti in Via Platina, abbiamo iniziato a scaricare il (poco) materiale che ci eravamo portati per allestire in Via Pallavicino un banchetto elettorale di Fratelli d’Italia, regolarmente autorizzato. Un tavolino, delle bandiere con aste, volantini ed un manifesto. Mi dispiace deludere lor signori antifascisti militanti ma non avevamo con noi né spranghe, né bastoni, né tirapugni, quanto alle bottiglie di olio di ricino purtroppo le avevamo finite… Eravamo anche vestiti acconciamente, le due signore con sobria eleganza, il sottoscritto con una borghesissima giacca e cravatta. Niente camice nere, sguardi feroci, tatuaggi truculenti su petti pseudo villosi. Il tempo di scendere dall’auto, ed ecco che alcuni giovani in attesa davanti ad un bar di fronte hanno iniziato ad insultare pesantemente una delle due signore che erano con me, che ha sorriso e li ha ringraziati, disarmandoli con la sua intelligente reazione. Paghi di aver dato il loro vibrante contributo alla causa democratica, detti individui si sono allontanati. Simili comportamenti della “meglio gioventù” dei centri sociali trovano anche pseudo giustificazioni dialettiche in interventi su questo forum, da parte di chi ritiene che “a fronte di una azione” debba esserci una “reazione”. Della serie : in Italia ci sono cittadini e sudditi. I primi sono i bravi progressisti “liberal-chic”, ammantati di furore democratico, ai quali tutto è permesso, in primis decidere chi altri possa parlare e cosa possa dire. Gli altri sono sudditi, figli di un dio minore. Stiano zitti, se possibile se ne restino nelle fogne. A corollario di ciò l’assordante silenzio di Galimberti, della Manfredini, degli esponenti locali del PD che – a fronte di questo ennesimo esempio di intolleranza (mi riferisco all’aggressione ai danni degli esponenti della Lega) in spregio della legge e – più semplicemente – delle regole del vivere civile, come sempre in analoghi casi del passato tacciono. Mi spingo a formulare un’ipotesi maliziosa. Supponiamo che nel Giorno della Memoria – data che giustamente ricorda l’Olocausto e le vittime dell’odio razziale – un esponente di Casa Pound avesse, per mera ipotesi, non dico assaltato un banchetto (come fatto dai teppisti dei centri sociali stamattina) ma buttato una cartaccia davanti ad uno stand del PD. Facile immaginare cosa sarebbe successo. Il Professore si sarebbe prodotto in uno stentoreo grido di orrore – un ruggito di un coniglio di intensità inusitata … – seguito da una canea di commenti similari da parte di associazioni, gruppi culturali, comitati. Due pesi, due misure…

    • Gino Testi

      Penso che ognuno è responsabile delle idee che propugna e diffonde e si assume ogni rischio. Se come spesso fa la ‘destra’ si diffonde odio e intolleranza (certo sono solo idee…), il minimo che possa accadere è che ci sia una reazione da parte di chi non crede che sia accettabile… Poi si può discutere su toni e modi, e per questo esistono la Questura e i tribunali, ma a idee socialmente e culturalmente inaccettabili è naturale ammettere che le risposte possano essere congrue… C’è violenza fisica e violenza morale, c’è la violenza del manganello (di infausta memoria fascista) e quella delle idee… Io non giustifico i metodi dei centri sociali, penso solo che è facile appellarsi al rispetto democratico dopo che si è diffuso odio e intolleranza…

      • Mirko

        Ma colleghi il cervello al dito prima di scrivere o spari a zero? Ne deduco che sei filo pseudo comunista….accendi la tv e guarda il casino….tutti di sinistra e nessuno di destra

        • Andrea

          Mirko, a parte che già dicendo “accendi la TV” non stai parlando di ciò che succede nel paese ma di ciò che vogliono farti vedere, perchè parlare di informazione in un paese agli ultimi posti per libertà di informazione (basta pensare a quanto ho sentito parlare di spelacchio e quanto poco di de benedetti) facendo riferimento alla TV non è il massimo. Detto questo, la destra di casini ne ha fatti tantissimi, e non solo in passato dato che siamo finiti nella m***a in italia dopo anni di governo berlusconi e siamo definitivamente affondati con questo PD che di sinistra non ha assolutamente nulla…comunque ultimamente la TV sta dando notizie di aggressioni fasciste un giorno si e l’altro pure, o di casini di casapound e degli spada, o di traini che spara ai migranti….lasciando stare che non apprezzo i centri sociali, è vero, da odio nasce odio. Non sono d’accordo con l’azione di quattro sbandati (che di sinistra pure loro hanno poco, hanno più l’idea di far casino che un’idea politica) contro la lega, ma dire che la lega non incita all’odio è dire una falsità.

      • Sandro Asinari

        ..

      • un fascio di luce

        Bilancio approssimativo della repressione comunista e delle
        vittime dei gulag nell’ex Unione Sovietica:
        – 80.000 fucilati senza essere stati sottoposti a giudizio e massacro di centinaia di migliaia di
        contadini e operai insorti tra il 1918 e il 1922;
        – 5.000.000 di morti a causa della carestia indotta alla popolazione rurale agli inizi degli anni ’20;
        – deportazione ed eliminazione dei Cosacchi del Don;
        – assassinio programmato di 10.000.000 di persone nei gulag fra il 1918 e il 1930;
        – eliminazione di quasi 1.000.000 di persone durante la “Grande Purga” del 1937-1938;
        – deportazione ed eliminazione di di 2.000.000 di kulak o presunti tali nel 1930-1932;
        – sterminio programmato di 6.000.000 di ukraini nel 1933 per carestia indotta e non soccorsa;
        – deportazione e sterminio dei tedeschi del Volga nel 1941;
        – deportazione e sterminio dei tatari della Crimea nel 1943;
        – deportazione e sterminio dei ceceni nel 1944;
        Addirittura un “direttore” di un gulag è stato decorato per essere riuscito a far morire (stenti e
        torture) il 90% degli “ospiti” in un solo mese!!!
        Dai dati recentemente usciti dall’archivio del KGB risulterebbe che i GULAG hanno avuto circa
        29.000.000 di “ospiti” di cui 13.000.000 sono morti.
        http://www.webalice.it/davi.luciano/Vari_PDF/Bilancio%20%20delle%20vittime%20dei%20gulag1.pdf
        queste invece di persone si son tutte suicidate in massa. non sono certo vittime dell’odio e intolleranza. ha ragione.
        sarebbe bello che si ricordassero anche questi morti e si indagasse sulle cause della malinconia e mancanza di voglia di vivere che li ha portati ad un tale gesto…

        • Andrea

          Mi scusi, fascio di luce, ma non si stava parlando di italia?perchè qui abbiamo avuto il fascismo…non capisco come mai tiriate fuori sempre l’unione sovietica quando si parla di “sinistra” (considerando che il signore sopra non ha appoggiato i centri sociali ma ha solo detto che la lega diffonde odio e che prima o poi c’è chi risponde con odio). Mi sfugge il momento in cui il signore ha detto di essere “comunista” o soprattutto di appoggiare il modello sovietico, io vedo solo la parte dove ricorda che il fascismo IN ITALIA già c’è stato ed è stato violento. Lo so pure io, lo sapeva mio nonno mentre era costretto a combattere una guerra per un partito alla quale era forzatamente iscritto, lo sa suo fratello che non si è voluto iscrivere ed è stato torturato. In Russia io non c’ero, penso non ci fosse nemmeno il signor Gino e penso che non appoggi uno sterminio del genere essendo già contro i fascisti. Che senso ha il suo commento?Me lo chiedo ogni volta e non riesco a rispondermi. Tutte le volte che salta fuori che il fascismo era violento sento parlare dell’URSS ma una cosa non esclude l’altra, solo che una qua c’è già stata.

          • un fascio di luce

            se la risposta ad un gruppo di sfaticati annoiati che, in nome di una falsa ideologia politica, ribalta un banchetto elettorale è:
            “… come spesso fa la ‘destra’ si diffonde odio e intolleranza (certo
            sono solo idee…), il minimo che possa accadere è che ci sia una
            reazione da parte di chi non crede che sia accettabile….”
            … non credo di essere l’unico ad essere andato fuori tema.

            si parlava di un banchetto della Lega o FDI con persone civili, giusto? Com’è che per difendere invece chi li ha aggrediti, si parla di fascismo, di odio seminato ecc? il fascismo è attinente ai fatti e i GULAG sovietici no? neppure le Foibe?
            Fosse successo il contrario il Giorno della memoria… ed io poi avessi scritto di ricordare anche i morti suicidi dei Gulag…

          • Andrea

            Non mi sembra andato fuori tema il signore, ha solo detto che se la lega fomenta l’odio (e non è una cosa inventata da lui adesso, ne parlavano per ciò che è successo con Traini per esempio, è legittimo pensare che idee piuttosto radicali di un partito che ha sempre difeso la “razza” possano incitare all’odio) il minimo che ci si possa aspettare sono queste reazioni. Due commenti piu in basso ha detto che toglierebbe anche lui i centri sociali da Cremona. Non ha in nessun modo appoggiato o difeso i centri sociali, ha semmai detto che secondo lui la lega incita all’odio e io un po sono d’accordo anche se non quanto fn o casapound. Nessuno ha messo in discussione le morti nei gulag, nessuno ha detto di “essere comunista”, nessuno ha nemmeno detto di essere di sinistra. Non capisco come mai ogni singola volta che sento parlare del fascismo, cosa vissuta dall’italia in prima persona, c’è sempre qualcuno che mi ricorda quanto è stato brutto il comunismo che nessuno di noi ha visto e vissuto. E quindi?E’ come se io dicessi, che ne so, “che triste vedere tutti quei morti per il terremoto ad Amatrice” e lei mi rispondesse “e allora quello di Tokyo???”…certo, bruttissimo anche quello, ma cosa c’entra?Se io dico che il fascismo è stato violento (cosa inopinabile), e dico che secondo me la lega fomenta un po lo stesso tipo di odio (cosa opinabile ma ognuno pensa ciò che vuole), perchè ogni volta devo vedermi l’elenco dei morti che il comunismo ha fatto a migliaia di km da qui?cosa c’entra?ha per caso detto di essere comunista?ha fatto paragoni col comunismo?ha detto che il fascismo era violento ma il comunismo no?è per forza automatico nelle vostre menti che se uno disprezza il fascismo debba essere per forza comunista??Io non sono nessuno dei due, ma secondo me la lega fomenta l’odio. Se lo dico devo sentirmi la spiega su Stalin tutte le volte?

          • Gino Testi

            La ringrazio Andrea per aver sostenuto e precisato il mio pensiero. E’ davvero sconcertante come si possa essere travisati ogni volta che, dichiarandosi apertamente contro ogni totalitarismo (quindi Nazismo, Fascismo, Comunismo…), ci sia qualcuno che assimilandomi ai ‘comunisti’ mi ricorda le nefandezze del comunismo (socialismo reale) perpetrate nel mondo nel corso del Novecento.
            Io sostengo banalmente che in questa debole democrazia repubblicana italiana, purtroppo, si è consentito a gruppi, movimenti e addirittura partiti post/para/pseudo/neo fascisti di propagandare principi e pensieri che sono incostituzionali e eticamente inaccettabili in nome di un vacuo ideale liberale. Basta andare sul Web in certi siti di Destra e leggere i continui rimandi a Mussolini, alla Repubblica di Salò ecc.: una cosa abominevole, inaccettabile per un paese civile, democratico avanzato (settima/ottava potenza economica nel mondo?).

            A questo ho aggiunto, altrettanto banalmente, che ci sono movimenti/partiti politici non dichiaratamente fascisti (tipo la Lega, appunto) che propagandano idee improntate alla discriminazione etnica, anticamera del pogrom, e si stupiscono poi che qualcun altro (non meno violento, magari) reagisca altrettanto violentemente.
            Perché mi si deve convincere che le idee violente sono meno violente di un banchetto ribaltato o di un insulto, e l’operazione ‘subculturale’ di far apparire l’immigrazione’ il problema’ e non la ‘gestione politico-amministrativa dell’immigrazione’ il vero problema, è un’altra operazione strumentale eticamente scorretta, che provoca odio fra le persone comuni aizzandole alla violenza in una penosa miserabile guerra fra poveri…

            Tra l’altro, l’ho già scritto altrove, i militanti dei centri sociali hanno solide basi ideologiche (anarco-individualiste o anarco-insurrezionalisti) e non sono quegli ‘sfaccendati’ ‘tossici’ rappresentati per comodità dai media e dalla gente comune…

            Se cominciassimo tutti a boicottare i fascisti e le idee che ci si richiamano sarebbe già un atto di civiltà in difesa della democrazia liberale (e anche se non sono un elettore del PD mi compiaccio che ieri Renzi sia stato inequivocabile sul tema).

          • Andrea

            Sono completamente d’accordo con lei, anche se sono del parere che l’idea politica alla base dei centri sociali, col tempo, si stia lentamente trasformando solo in voglia di fare casino (che non vuol dire anarchia ma vuol dire solo casino). Diciamo che sicuramente non fai valere la tua idea sfasciando un banchetto, così sembri solo un fascista. La propaganda d’odio della lega è ben nota già da tempo, basti pensare a borghezio che disinfetta i sedili del treno dove c’erano sedute le ragazze nigeriane…sono passati diversi anni ormai ma la sostanza non cambia. Chiaramente la stupidità richiama altra stupidità.

          • Gino Testi

            Da quello che ho avuto modo di capire (conoscendo militanti dei centri sociali, studiando e approfondendo temi e leggendo libri…), l’universo dei centri sociali è composito e variegato: a parte le diverse declinazioni del pensiero anarchico, esistono esperienze che si rifanno all’autonomismo operaio (tipo il Dordoni a Cremona) o all’extra-parlamentarismo di sinistra, quindi con base ideologica leninista o troskista… Una base comune è l’avversione al capitalismo e alla proprietà privata, alle banche e alla finanza… Non a caso uno dei bersagli preferiti (banche e bancomat) sul piano simbolico.
            Quello che trovo inaccettabile è che per comodità si liquidino idee e pensieri senza fare lo sforzo di capire: io mi sono preso la briga, ad esempio, di leggere alcuni pamphlet circolati in anni recenti all’interno dei centri sociali (ad esempio “L’insurrezione che viene”) e ho trovato idee molto più stimolanti (e a volte condivisibili) di quelle di partitti tipo la Lega o movimenti tipo Casa Pound…

          • Andrea

            Sono d’accordo, io più che i posti ho frequentato tanta gente sia dei centri sociali che di casapound (della lega no perchè non ne conosco molti e quelli che conosco non mi stanno manco simpatici) e mi sono sembrati identici come modalità d’azione: entrambi stupidi e violenti. La differenza è che quelli di Casapound li vedo meno furbi e studiati, mentre nei centri sociali ci sono persone molto in gamba e altre che sono li solo per fare casino (con la complicità di quelli in gamba). L’errore dei centri sociali è che facendo casino e spaccando tutto non riusciranno mai ne a far capire le loro idee ne a far sparire i rigurgiti fascisti. Casapound fa l’errore invece di esistere, ho assistito a diversi ritrovi e già vederli mentre si fanno il saluto romano è imbarazzante, quando poi iniziano a parlare è ancora peggio.

          • Andrea Torna ✰ ✰ ★ ✰ ✰

            SEI UN GRANDIOSO

    • Mirko

      Nulla da eccepire sei stato perfetto nella descrizione

  • Pamy

    Oggi ricorre il giorno della memoria per le vittime delle foibe … e come ogni anno, da quando questa drammatica ricorrenza viene giustamente celebrata e ricordata, questi delinquenti dei centri sociali appoggiati e finanziati da non si sa bene chi … colgono l’occasione x fare del casino al solo scopo di far parlare di sé, cercando cosi di distogliere l’attenzione da questa importante giornata, che nelle loro piccole menti bacate dovrebbe essere totalmente cancellata e dimenticata! … e allora ecco gli attacchi ai banchetti di partiti che non la pensano come loro ( … e che hanno tutto il diritto di stare dove stanno, dal momento che siamo in campagna elettorale a poche settimane da un importante appuntamento elettorale!!!) … scontri con la polizia … durante “falsi” cortei antifascisti e anti razzisti etc. E tutto in nome della libertà e della democrazia, che loro non sanno neanche cosa sia!!! … dovrebbero solo VERGOGNARSI!!!
    Piena solidarietà ai militanti leghisti e agli esponenti di Fratelli d’Italia cremonesi per quanto subito nella totale indifferenza delle istituzioni locali (comune e prefettura) e un grandissimo ringraziamento agli agenti della DIGOS, sempre in prima linea a fronteggiare questi comunisti anti-italiani!!!

    • Mirko

      Parole che non hanno bisogno di essere commentate….parole pressoché perfette