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Tre appuntamenti
in città per dire
di no alla mafia

Nell’ambito dal progetto “La voce che rompe il silenzio – Strategie di ascolto e sostegno per le vittime di violenza mafiosa e criminalità organizzata”, che vede capofila il Comune di Cremona, grazie ad un accordo di collaborazione sottoscritto con Regione Lombardia, dal 22 al 26 maggio si svolge la rassegna La Voce che rompe il silenzio: parole, gesti, immagini contro le mafie: tre appuntamenti in occasione del 40° anniversario della morte di Peppino Impastato. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Avviso Pubblico, con il Coordinamento Provinciale Libera Cremona e le associazioni aderenti, e con Porte Aperte Festival. Di seguito i tre appuntamenti in programma.

Martedì 22 maggio ore 21 – Teatro Monteverdi, via Dante, 149: A.N.N.A. Amore Non Ne Avremo del Gruppo Teatro Popolare. Selezionato da Artevox nel 2008 e portato in scena in tutta Italia per ricordare la data del 9 maggio ’78, giorno in cui coincisero tristemente la morte di Peppino Impastato e quella di Aldo Moro. Testo e regia: Giuseppe Adduci. Interpreti: Giuseppe Adduci e Gianpietro Liga

Il testo immagina un impossibile ultimo dialogo tra il fondatore di Radio Aut e militante nei gruppi della sinistra, Peppino Impastato, e lo statista democristiano Aldo Moro, avversari politici eppure fatalmente appaiati nella memoria collettiva. Lo spettacolo vuole mettere in evidenza (anche se con assoluta libertà filologica) l’umanità di cui entrambi erano intrisi e il mondo che sognavano, le preoccupazioni per il “dopo” delle persone amate, la rabbia e la tenerezza.

Giovedì 24 maggio ore 18 – Sala dei Quadri di Palazzo Comunale. Presentazione in anteprima del Primo Quaderno legalità: appunti, dati e riflessioni sul fenomeno mafioso a Cremona. A cura del Comune di Cremona e del Coordinamento Provinciale Libera Cremona.

Sabato 26 maggio ore 11 – ex Monastero Corpus Domini,  via Chiara Novella. Anteprima Porte Aperte Festival: presentazione del libro Fuoco criminale. La ‘ndrangheta nelle terre del Po: l’inchiesta con l’autrice, la giornalista Rossella Canadé. Nell’ambito del ciclo di incontri Porte chiuse alla mafia a cura del Comune di Cremona, Associazione Porte Aperte Festival, Coordinamento Provinciale Libera Cremona.

 

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