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Galimberti: "Stanchi
di urla sconclusionate,
io sto con Mattarella"

Anche il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti esterna il suo pieno appoggio al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell’ambito della crisi istituzionale che si è aperta dopo il voto del 4 marzo, dagli esiti ancora imprevedibili. La dichiarazione arriva nell’imminenza del 2 giugno, in cui proprio il sindaco regalerà ai neo diciottenni e agli stranieri una copia della Costituzione e mentre a Roma il premier incaricato – il cremonese Carlo Cottarelli – potrebbe a breve annunciare la rinuncia all’incarico in quanto è stata trovata la quadra sulla formazione di un governo politico Lega -M5S.

“Il 2 giugno – afferma Galimberti – ancora una volta celebreremo la Festa della Repubblica, fondata sul nostro tricolore, sulla nostra Costituzione. La Costituzione definisce e indica diritti e doveri di noi cittadini e le regole sulle quali fondare la nostra convivenza. Le Istituzioni del nostro paese, che noi rappresentiamo, hanno la Costituzione vigente come riferimento.

Essere con il Presidente Matterella oggi significa essere con la Costituzione, che il Presidente ha rispettato e servito, attenendosi alle sue funzioni e ai compiti che la Carta stessa definisce. Essere con il presidente Mattarella significa essere a favore di un modo civile di confronto e di azione politica. Stanchi di urla e di insulti, con forza diciamo che sferrare attacchi sconclusionati, immotivati e incivili contro l’Istituzione della Presidenza della Repubblica significa distruggere il senso delle Istituzioni e lasciare il nostro paese senza riferimenti e certezze, perdendo così anche il senso del nostro essere comunità, il senso del nostro essere Italia.
E noi siamo per l’Italia dentro l’Europa. Pulsioni distruttive si stanno indirizzando anche contro l’Unione Europea. È un errore mortale. Vogliamo un’Europa migliore, ma vogliamo stare in Europa. I nostri mutui, le nostre pensioni, gli investimenti, il lavoro dei nostri giovani sono a rischio gravissimo, se solo si ipotizza un’uscita dall’euro. Miglioriamo, ma stiamo in Europa, presenti, competenti, appassionati, fedeli alle idee dei nostri padri fondatori dell’Unione. Anche in questo il Presidente Mattarella è stato ed è garante di una scelta essenziale per noi, per i nostri risparmi, per il nostro futuro.
Sto con Matterella significa per noi stare con la Costituzione, con l’Italia, con un’Europa più forte, con uno stile di serietà, passione civile, senso dello Stato e delle Istituzioni”.

Oggi alle 18 è confermato il presidio organizzato da Pd e Liberi e Uguali davanti alla Prefettura per sostenere questi stessi concetti.

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