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Manovre in corso per
le Comunali, a decidere
saranno le liste civiche

Il voto per le ultime Comunali, nel 2014

Le elezioni del 26 maggio (comunali accorpate alle europee) con eventuale ballottaggio al 9 giugno, vedranno in campo diverse liste civiche, stando ai movimenti e ai mormorii in corso in città anche in alcune cene prenatalizie. Partiamo dai candidati sindaco. L’unica certezza è quella di Gianluca Galimberti, pronto al bis con il sostegno del Pd, della sua lista “Fare Nuova la città”, una ulteriore lista di sinistra (ex Leu e altri capeggiata dall’attuale assessore Rosita Viola) e molto probabilmente un’altra lista civica tra “non aggregati politicamente” (ex Psi, alcuni ex repubblicani e cattolici).

Nel centrodestra proseguono i contatti per trovare un’intesa sul candidato sindaco tra il gruppo che si riconosce nella parte di Forza Italia guidata dal parlamentare europeo Massimiliano Salini e quella “dissidente” dell’ex segretario Iotta (che in queste ore starebbe rivestendo il ruolo di possibile mediatore). Per ora la Lega – forte delle ultime elezioni politiche con il boom del partito di Salvini anche in città – punta ad avere l’ultima parola sul candidato sindaco: ci sarebbe un candidato leghista già in rampa di lancio ed eventualmente il medico Ferruccio Giovetti (iscritto a Forza Italia) come possibile alternativa. Anche Fratelli d’Italia ha un nome da proporre dopo aver sondato nelle scorse settimane alcuni professionisti. Non è escluso che il centrodestra scelga il candidato sindaco a livello regionale, dopo aver concordato eventuali candidature anche su Bergamo e Pavia.

Il Movimento 5 Stelle potrebbe candidare come sindaco l’ex assessore Bordi (esperto ambientale).

Ma a spostare i voti nel 2019 potrebbero essere le liste civiche: due, come detto, sono già  praticamente schierate nel centrosinistra. Ma altre sono già in movimento. Una potrebbe essere quella che fa capo a Claudio Pugnoli, commerciante ed ex presidente Ascom, pronto a scendere in campo per dare una mano alla città con una propria lista. Un’altra potrebbe fare riferimento ad alcuni ex esponenti della politica di centrodestra attualmente defilati dagli impegni partitici (l’avvocato Ugo Carminati, l’ex assessore in Provincia Chiara Cappelletti, l’ex assessore comunale leghista Jane Alquati). Pronta a fare la propria parte una lista già presente nell’ultima tornata, quella messa in piedi dall’ex ispettore della Digos Carmine Scotti e da Fulvio Rozzi. Ed ancora Maria Vittoria Ceraso e la sua lista. Si profila poi l’idea di ex grillini di scendere in campo con una propria lista. Mentre sta nascendo a Cremona il movimento che fa capo a Pizzarotti, sindaco di Parma, dal nome “Italia in Comune” una sorta di partito dei sindaci che si ispira al civismo puro.

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