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Prefettura e Tavola
della Pace: 'No ai messaggi
di odio e intolleranza'

No ai messaggi di odio e alle provocazioni: questo il messaggio lanciato dalla Prefettura e dalla Tavola della Pace di Cremona, che nei giorni scorsi si sono incontrate (presenti Anpi, Acli, Arci, Cgil, Cisl, Uil, Caritas, Forum del III Settore in rappresentanza di tutti gli aderenti alla Tavola) per discutere della situazione di tensione che si è creata in città nelle ultime settimane. Una situazione per cui le associazioni hanno espresso al capo di gabinetto Alfonso Sadutto “la propria preoccupazione” scrive la Prefettura in una nota.

A preoccupare, in particolare, episodi come “l’affissione di striscioni e alcuni messaggi sui social dai toni forti indirizzati principalmente contro i cittadini immigrati ma rivolti anche contro tutti quei soggetti che agiscono per la pacifica convivenza, la tolleranza, e la tutela dei diritti umani” si legge nel documento. “Particolare indignazione ha suscitato, inoltre, l’ignobile atto vandalico con cui sono stati deturpati e danneggiati alcuni giochi presenti nei parchi cittadini”.

Altro tema discusso è stato quella della sicurezza dei cittadini e delle associazioni che aderiscono alla Tavola della Pace, impegnate nel pieno rispetto delle norme vigenti, in iniziative di espressione della loro attività e dei valori che difendono.
A seguito del confronto in Prefettura, “la Tavola della Pace esprime sincero apprezzamento non solo per la solerte e puntuale risposta alla richiesta di incontro, ma anche, nel merito dei contenuti espressi, per la condivisione delle azioni della Tavola e dei valori di cui è espressione” si legge ancora nella nota.

In modo particolare la Tavola della Pace e la Prefettura hanno convenuto la necessità di proseguire, ciascuno nell’ambito delle proprie responsabilità, “nel portare avanti l’indispensabile lavoro di “squadra”, già avviato anche con la collaborazione delle forze dell’ordine, così da poter contrapporre a messaggi di odio e intolleranza messaggi di pace e di tutela dei diritti umani fondamentali, in piena coerenza con i principi e gli ideali sanciti dalla nostra Carta Costituzionale”.

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Commenti
  • Antonio Sivalli

    Adesso basta!!

  • Carlob

    Hanno creato ad arte il caso.ma la gente non si fa più prendere in giro

    • Alceste Ferrari

      Quale sarebbe il caso creato ad arte?

  • Elio

    Giusto condanmare gli atti vandalici ma in quanto agli striscioni e ai messaggi sui social bisognerebbe verificarne i contenuti in quanto prima di censurare delle idee bisogna pensarci bene e non attaccare chi la pensa in maniera diversa dalla propria. Sarei curioso di sapere a quali striscioni e messaggi ci si riferisce

  • Carlob

    Particolare indignazione l’ hanno avuta i cittadini quando la giunta ha eliminato la strada sud

  • Mario Rossi SV

    Beh si, giusto, mandiamo messaggi di distensione, magari partecipando alle commemorazioni per i trucidati delle foibe, vero presidente dell’ANPI?

    • Illuminatus

      Ahi, ahi, ahi…

  • maria

    Per non commentare bisognerebbe girarsi altrove……perché quello che si vede è commentabile……a quanto accaduto al Lidol di via Castelleone in questi giorni scorsi merita un plauso?e quanti fatti tutti i giorni sentiamo ?se con la tavola della pace si sono incontrati cosi tanti enti la soluzione è ancora lontana…..facciamo finta di non vedere

  • Jo Pesce

    Dove era il tavolo della pace quando i centri sociali hanno devastato cremona