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Campagna elettorale al
vetriolo, i galimbertiani
rispondono al centrodestra

I candidati delle liste che sostengono Gianluca Galimberti rispondono alle dichiarazioni dei consiglieri di centrodestra che due giorni fa hanno prefigurato, in caso di vittoria di Galimberti al ballottaggio – un sindaco molto più legato al Pd di quanto non sia stato nel precedente mandato, quando le  liste civiche in suo appoggio avevano ottenuto migliori risultati di oggi.

“Dopo avere letto la lettera di Beluffi, Burgazzi, Ventura e Ceraso – scrvono i rappresentanti di Cittadini per Passione, Cremona Attiva, Fare nuova la città, Patto civico per Cremona, Sinistra per Cremona Energia Civile –  ci siamo chiesti se rispondere o lasciare che fossero i  commenti raccolti sulla stampa e sui social a fargli capire che ne hanno detta un’altra di quelle grosse.
Poi, indifferenti a cosa i quattro vogliano capire e decidere di fare, abbiamo deciso di intervenire, perché in una sola lettera abbiamo 3 esempi di come non vogliamo che si faccia attività politica:
– Il primo è descrivere la realtà come si vuole che gli altri la vedano
– È il tentativo di imbrigliare il Sindaco Gianluca Galimberti in vecchi schemi politici che non gli appartengono.
La composizione del consiglio comunale sarà uguale a quella appena terminata: 14 PD, 5 civiche, 1 sinistra per Cremona, e tutto è funzionato in modo egregio. il Sindaco Galimberti, come ha dimostrato in questi anni, non sarà il Sindaco del Pd o di qualche lista, ma sarà il Sindaco di tutti i cremonesi, anche di quelli che non hanno votato per lui. La sua provenienza e appartenenza al civismo, quello davvero partecipe di un progetto e non costruito ad hoc per una campagna elettorale, quello che dialoga con partiti e movimenti politici, quello che mantiene la sua libertà proprio in virtù del confronto tra storie e idee diverse, sono una garanzia per tutti, per il nostro progetto e per tutti i cittadini.
Molti cremonesi lo sanno, al momento della scelta in cabina elettorale hanno scelto Galimberti votando in modo molto diverso da quanto fatto per le europee.
Il secondo modo che non vorremmo venisse usato per fare politica è quello di attribuire a qualcuno intenzioni inventate per giustificare le proprie convenienze.
È l’accusa di avere messo in campo tante civiche, da utilizzare per raccattare voti.
In primo luogo bisogna trovare persone che si candidano, che ci credono e che sono disponibili a presentarsi e fare campagna elettorale, 170 candidati a favore di Galimberti e 122 a favore di Malvezzi dicono che Galimberti è riuscito molto meglio a coinvolgere.
Se poi facciamo 2 conti, giusto perché i numeri come i fatti sono ostinati, vediamo che i 170 candidati di Galimberti hanno ricevuto 8716 preferenze, 44 in media ciascuno (contando anche  i 10 che non hanno preso voti), i 121  candidati di Malvezzi, hanno avuto 4770 preferenze (di cui 1134 il solo Zagni), per una media di 39 voti ciascuno (30 senza Zagni e contando anche  i 7 che non hanno preso voti).
Quindi i candidati a favore di  Galimberti erano in maggior numero, ma hanno anche portato migliori risultati singoli, possiamo dire che erano certamente coinvolti attivamente ed hanno avuto più seguito.
Ma questo è promuovere la partecipazione coinvolgendo persone significative e capaci, ed è avere fatto presa sul territorio, avere seguito e sensibilità disponibili a mettersi attivamente in gioco.
– E qui arriva il terzo esempio di come non vogliamo che si faccia attività politica.
Sarebbe accettabile una certa incapacità di comprendere come persone diverse da se’ per cultura, storia e visione abbiano fini e metodi diversi dai propri, ma qui gli estensori della lettera sono quelli che hanno fatto decidere il proprio candidato sindaco a Milano, Roma o dove erano i maggiorenti dei loro partiti, quelli del candidato vicesindaco, quelli che “tanto se vince Malvezzi la linea politica la detta la Lega”, tanto per mettere in chiaro chi comanderà…
Hanno esperienze e conoscenze tali per cui, dopo avere creato un problema inesistente raccontando una realtà che non è reale e attribuito intenzioni inventate, il proporre una soluzione che non sta né in cielo né in terra, votare per loro, costituisce semplicemente un tentativo di raggiro politico degli elettori cremonesi”.

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Commenti
  • AnimaMia

    Ops!, toccata piano…

  • Giamburrasca19

    Malvezzi & C. sono stati letteralmente e moralmente distrutti.
    Buttare fango su persone che si mettono in gioco e con passione e tenacia portano avanti i loro ideali non fa’ guadagnare voti ma provoca solo amarezza e pena.
    Avete voluto come sempre demolire e siete stati demoliti, asfaltati.
    Una coalizione di destra con un candidato sindaco destituito fin dall’inizio della campagna elettorale di ogni potere decisionale ‘ imbarazzante , perche’ il vero candidato e’ il leghista Zagni e Malvezzi conterà meno di 0, sara’ il suo zerbino.
    NON SONO CREDIBILI.

    • Aieie

      8716 preferenze alle liste pro Galimberti, ottimo! (sottovoce: 3193 sono del PD, ma il comunicato lo firmano gli altri… sssss, non si può dire che il Sindaco sarà eterodiretto da Zingaretti, ssss…

      • Shpalman97

        Quasi 11000 il pd, quasi 6000 le altre liste che lo appoggiano. Più di 17000 Galimberti, che perciò ha fato meglio delle liste che lo appoggiano. I dati sono questi. I numeri che cita lei, e la sua considerazione tra parentesi, non hanno riscontro reale.

        • Aieie

          Concordo, infatti le stesse conclusioni si possono trarre per il rapporto tra Galimberti e il PD.

          • Shpalman97

            Mi pare proprio di no.

            Il PD con Galimberti guadagna voti, per cui ha tutte le ragioni per sostenerlo.
            E lo ha dimostrato coerentemente in questi cinque anni. Anni non facili per il PD, mi pare evidente.

            La Lega invece con Malvezzi i voti li perde per cui, come già successo tra il 2009 e il 2014, giocherà a starne un po’ dentro e un po’ fuori (anche a causa delle ridicole vicende nazionali, in cui governa da separato in casa con il M5S). Con la differenza che nella maggioranza Perri bastavano 3 consiglieri per fare finta di uscire dalla maggioranza, lasciandone 3 nel gruppo misto per garantire la giunta da eventuali débâcle (nonché lasciando sulle loro poltrone 2 assessori su 3, non dimentichiamolo, perché “poltrona non olet”, se mi permette il maccheronismo). Mentre in caso di vittoria di Malvezzi ne avrà 13, ovvero un controllo totale sulla maggioranza.
            In caso di vittoria di Malvezzi infatti la Lega si troverebbe con uno strapotere di consiglieri in balìa dell’umore dei vertici nazionali, che in questo momento appaiono saldamente aggrappati ai ministeri garantiti dal “contratto” con i grillini.
            Nemesi grottesca per un partito che gridava “Roma ladrona” e che ora decide cosa fare scrutando l’umore dell’inquilino del Viminale.

          • Illuminatus

            Non sono d’accordo con tutto quello che scrive, ma Le faccio i complimenti per lo stile con cui scrive. E come Lei saprà, le style c’est l’homme – chapeau!

          • Shpalman97

            La ringrazio.

      • Giamburrasca19

        Ma i dati da dove arrivano??? Li sogna di notte per poi giocarli al lotto?
        Le da’ fastidio che Malvezzi abbia preso delle percentuali ben al di sotto delle previsioni?
        Le da’ fastidio che Zingaretti abbia lodato Galimberti?
        Eterodiretto???? Ma e’ lucido nel commentare oppure copia lo stereotipo di una destra che in modo arrogante distorce la realtà è denigra tutto e tutti con l’intento di nascondere la verità dietro una montagna di menzogne?
        Si rende conto che la vostra coalizione raffazzonata di destra e’ stata imposta dai classici giochetti di potere dei palazzi romani e che Malvezzi e’ un burattino in mano a Zagni? Conta meno di 0.

        • Aieie

          I dati sono quelli citati dal comunicato, preferenze personali, non voti di lista. please.
          Si rilegga i commenti, per accorgersi di chi denigra chi. Personalmente non mi ritrovo in nessuna coalizione, pensi lei; solo osservo e lascio giudicare questa divisione manichea e giacobina, dove tutto il bene sta da una parte, mentre il male, il lercio e l’oscuro dall’altra. Mah..

          • Giamburrasca19

            Il male come commenta Lei è dalla parte di chi vede complotti ovunque ,
            Parla di divisione manichea e giacobina ma.si ricordi che fin dall’inizio della campagna elettorale Malvezzi Fasani Ventura Zagni hanno sempre attaccato e denigrato l’operato del sindaco ma sono SEMPRE stati sbugiardati……cosa doveva fare la sinistra….tacere?
            Esiste un modo di fare politica che fa’ parte del modo di farla di Galimberti ed è quello della mitezza .
            Mitezza che non appartiene alla destra litigiosa e urlante.
            Le risposte della sinistra sono state civili e ponderate.
            Ma contento Lei di avere simili personaggi e un candidato già svuota di ogni valenza decisionale.
            In ogni caso per quanto riguarda le preferenze ha già avuto abbondanti risposte…. penso abbia capito.

          • Aieie

            Ripeto che sono contento di nessuno; secondo la normativa attuale, nelle amministrazioni locali chi vince governa e l’opposizione fa l’opposizione, non è che può appiattirsi sulle posizioni della maggioranza,
            La mitezza è (forse) quella (apparente) del Sindaco, non dei suoi sostenitori. Rivincerà lui, sicuramente, portando sorridente al traino della sua bicicletta una città festante multietnica, inclusiva, coprogettata, attenta alle fragilità, dotata di assessorato alle piccole cose, con lieve scappellamento a sinistra, come se fosse antani.
            Buon ballottaggio!

          • Giamburrasca19

            Non è apparente e vera.
            Se Lei sente parlare Galimberti le si apre il cuore e la mente, come ieri pomeriggio in cortile comunale in occasione dell’evento del baskin.
            Neanche da paragonare a Malvezzi.
            Saluti

          • Illuminatus

            Scusi, ma La pagano a scrivere queste cose? Il dubbio viene.

          • Orto

            Mi soffermo sulla mitezza. È sempre apprezzabile in una persona e penso che chiunque la possa riconoscere in Galimberti. Ma la ritengo anche un limite. Un sindaco non può essere mite e sorridente sempre. Personalmente apprezzo più chi sa essere di animo mite ma picchia i pugni sul tavolo quando ce n’è bisogno. In questi anni sono stati miti con tutti. Con i centri sociali, gli imbrattatori, gli abusivi, i molestatori, i questuanti. E potrei continuare. Se poi la mitezza si unisce alla sordità nei confronti della cittadinanza….

          • Giamburrasca19

            La destra ha personaggi arrabbiati con il mondo intero che sfogano il loro livore su qualsiasi cosa faccia il sindaco: un esempio è stato l’attacco rabbioso fatto nei confronti della giunta quando sono stati resi gratuiti alcuni parcheggi in viale Trento e Trieste quando adesso la destra vuole rendere gratuiti e a tariffa agevolata quelli in citta’…
            Persone che battevano i pugni l’italia le ha già conosciute con i tristi risultati che ben conosciamo e che qualcuno vuole negare