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Ricercato dall'Interpol e
arrestato a Cervia. Il 45enne
albanese è ai domiciliari

L’avvocato Bozuffi

E’ agli arresti domiciliari, Elton Cami, il 45enne albanese residente a Cremona sul quale pendeva un mandato di cattura europeo ai fini dell’estradizione emesso il 21 giugno del 2016 dal tribunale di Durazzo. Lo ha deciso oggi il giudice al termine dell’udienza di convalida che si è tenuta in corte d’appello a Bologna. Per il 45enne, la procura aveva chiesto il carcere. Cami, laureato in Economia e Commercio e in passato con un lavoro presso una banca albanese, starà ai domiciliari a Cremona in attesa dell’arrivo della documentazione dall’Albania e della fissazione dell’udienza di estradizione. All’estrazione si opporranno i suoi legali, gli avvocati Simona Bozuffi e Marco Tinelli, che hanno già fatto sapere che affronteranno anche il tema del regime carcerario in Albania. “Un regime molto duro”, ha detto l’avvocato Bozuffi.

Oggi davanti al magistrato, Cami ha dichiarato di essere stato “incastrato” in Albania, dove tempo fa si era trovato imputato in un procedimento con l’accusa di truffa societaria. In primo grado era stato condannato a sei anni di reclusione, mentre il 2 luglio prossimo ci sarà l’udienza d’appello dove il caso sarà riaperto e dove saranno sentiti anche dei testimoni.

Cami, che a Cremona lavora come operaio, è stato arrestato in ottemperanza ad una nota di ricerca dell’Interpol mentre si trovava in vacanza a Cervia con la famiglia: la moglie, incinta di sette mesi, e il figlio di tre anni. Secondo i suoi legali, sarebbe rientrato a Cremona sabato prossimo. Cami era stato cercato a casa dai carabinieri, ma non era stato trovato. Anche la moglie, che di professione è farmacista, aveva un piccolo strascico giudiziario. Tre anni fa era stata coinvolta in un incidente stradale e alla donna doveva essere notificato il ritiro di un mese della patente. La famiglia è stata quindi raggiunta a Cervia. Alla moglie è stato notificato il provvedimento, e in quel frangente sono stati controllati anche i documenti del marito. Da lì ha scoperto che su di lui pendeva il mandato di arresto europeo. Ad arrestarlo sono stati i carabinieri della compagnia di Cremona al comando del maggior Rocco Papaleo insieme ai colleghi di Milano Marittima.

Sara Pizzorni

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