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Morta per Coronavirus a Bg
suor Gianerminia, pilastro della
casa di riposo di Stagno L.

foto unionesarda.it

E’ morta nell’ospedale di Alzano Lombardo, suor Gianerminia Uroni, per una decina d’anni attiva nella Casa di riposo di Stagno Lombardo nella veste di Economo. Aveva 80 anni ed attualmente  operava nella casa di riposo di Gazzaniga, in provincia di Bergamo, da dove è originaria la congregazione delle suore di Carità di Maria Bambina. Di origine sarda, aveva lasciato l’isola da 50 anni, ma tornava a Terralba ogni anno per trascorrere le ferie estive assieme ai parenti.

E’ stata portata via dal Coronavirus, nella zona lombarda maggiormente falcidiata, operando fino all’ultimo per il bene dei suoi pazienti. Suor Gianerminia, infermiera, aveva iniziato la sua missione presso l’ospedale Buzzi di Milano. Come caposala, aveva esercitato la professione presso la clinica De Marchi e poi al Policlinico Mangiagalli, sempre a Milano. Nel 1994 si era trasferita in Ruanda, a fianco ai bambini africani. E’ stata madre superiore nella comunità di Nave, a Brescia e il suo ultimo impegno era stato presso la casa di riposo di Gazzaniga, in provincia di Bergamo.

Il suo ruolo a Stagno Lombardo, nei primi anni Duemila è stato molto importante in quanto furono quelli gli anni in cui si posero le basi per la ristrutturazione della vecchia casa di riposo con l’adeguamento alle norme regionali. “Ricordo ancora il nostro incontro in Comune – ci dice il sindaco Roberto Mariani – quando ci parlò del finanziamento regionale che avrebbe consentito di mettere a norma la Rsa. Serviva però una modifica allo strumento urbanistico e in pochi mesi riuscimmo a farlo. Il Comune fu poi in grado di far pervenire alla casa di riposo un finanziamento da 100mila euro grazie ad un bando Cariplo. Ho un bellissimo ricordo di lei, è anche grazie a lei se la casa di riposo è diventata come è oggi”.

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