152 Commenti

Parroco di Gallignano celebra
Messa davanti ai fedeli:
arrivano i cc, ma lui prosegue

Una Messa che non s’aveva da fare, quella celebrata questa mattina nella chiesa di San Pietro Apostolo dal parroco don Lino Viola a Gallignano, frazione di Soncino. Pochi fedeli, una quindicina soltanto, ma comunque troppi per le regole stringenti che hanno imposto il divieto alle celebrazioni religiose e ad ogni altra forma di assembramento. Invece stamattina la messa è iniziata, ma appena è girata la voce in paese, è scattato il controllo dei carabinieri. Inutile però il tentativo di far cessare la celebrazione: don Lino ha continuato, e i militari hanno chiamato il sindaco al telefono, confidando in un suo intervento persuasivo. Ma, come mostra il breve video registrato da uno dei presenti, don Lino non è arretrato.

“Don Lino ha detto che l’avevo autorizzato io, ma non è vero – afferma il sindaco di Soncino Gabriele Gallina -. Sarebbe stato sufficiente che facesse uscire i fedeli e avrebbe potuto continuare la celebrazione. Poi nel pomeriggio ci siamo già sentiti diverse volte: niente di rotto, tra noi c’è un buon rapporto, ma bastava che facesse uscire i fedeli e forse sarebbe andato tutto liscio”.

Invece la sanzione arriverà quasi sicuramente: circa 270 euro per ciascuno dei presenti, stando alle norme in vigore. Il video registrato da uno dei fedeli e pubblicato su Facebook, nel pomeriggio ha suscitato opposte reazioni, molte delle quali in solidarietà del parroco.

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Commenti
  • Danilo Fontana

    Istintivamente pongo una domanda: se io avessi contravvenuto alle regole,ad esempio non fermandomi all’alt dei carabinieri ,essi mi avrebbero concesso di continuare x la mia strada come hanno concesso a questo prete di terminare la messa con fedeli presenti?

    • Sbirulino19

      Quindi dovevano sparargli seduta stante? Neanche in Corea del nord…

    • Paolo Pagliaro

      Evidentemente i carabinieri sono intelligenti e hanno capito che 15 persone a distanza ben più che sufficiente non costituivano alcun pericolo; come, che so, 40 persone in fila al supermercato a 1 metro di distanza l’una dall’altra.
      Si facciano più test e meno blocchi assurdi alla vita delle persone.

    • Paul

      No Danilo, sicuramente no.

    • Paul

      No Danilo, sicuramente no.

    • BigMax

      Semplicemente xché non possono interrompere, nemmeno con il coronavirus.

  • KRIZIA..

    Si,Danilo ha ragione..Non ci siamo..E mi chiedo dove sia il buonsenso….la messa è una questione di vita o di morte ? Mah…

    • Giovanni Marcolini

      Si, quando lo capirete?

      • A. G.

        La messa può e deve farla da solo. Le regole vanno rispettate, chiesa o meno. Sopratutto loro, che invitano al rispetto di qualsiasi essere o cosa. Che incomincino a dare il buon esempio. Anche a chi magari non crede.

        • Alessandro

          Giusto. Da domani nei supermercati solo commessi e cassiere, ma mi raccomando, niente clienti.

          • A. G.

            Risposta priva di senso. Capisco chi crede, e capisco che molta gente in quanto ignorante va a far spesa piu volte al giorno. Ma il prete ha sbagliato a tenere i fedeli anche se a debita distanza all interno della chiesa. LE REGOLE DOVREBBERO VALERE PER TUTTI. ANCHE PER LA CHIESA. TEORICAMENTE OVVIO. E QUA MI FERMO ALTRIMENTI SI VA FUORI TEMA

    • mirko ansaldi

      Mangeremo ostie per 1 mese..quando in nome di Dio si sono combattute non si sa nemmeno quante guerre questi stanno a paragonare il pranzare e cenare con i sacramenti e con regole inventate…mi fermo se no mi inguaio..

  • Chicca

    Secondo me il parroco poteva celebrare la messa da solo, chi ha sbagliato sono i fedeli che sapevano benissimo che non potevano partecipare ! Quindi giusto sanzionati!!

    • Jeppetto

      Esatto, bastava che uscissero i fedeli non stretti: l’ha detto anche il sindaco! A volte ci vuole poco…

      • Giovanni Marcolini

        Certo, una birra, un pacco di biscotti, un etto di prosciutto, tutti fan di Don Abbondio.

  • topo2020

    e’ irresponsabile e scriteriato!
    ma non è il solo: oggi da un condominio per 4 ore si sono sentite chiacchierare persone che in altri giorni non si udivano: festa per la Pasqua ortodossa?
    mentre provenire dal Po si è sentito per 30 minuti il rumore inconfondibile del motore di un motoscafo da competizione che compiva giri in zona MAC; poi ha smesso (intervento dei carabinieri?)

  • franz kapp

    Qualche commentatore confonde la Corea del Nord con El Salvador, dove fu ucciso sull’altare Monsignor Romero ed assimila i Carabinieri ai mafiosi che a Palermo spararono, mentre celebrava l’eucarestia, a Padre Puglisi.

    • Paolo Pagliaro

      eh?

    • Sbirulino19

      Ma piantala, la Corea del nord è presa ad esempio come paese comunista privo di qualsiasi libertà, sapientone da strapazzo…

      • franz kapp

        Io do del Lei soprattutto a chi la pensa diversamente da me, questo come forma di rispetto per le opinioni altrui… Il rispetto è concetto estraneo a Lei, visto il tenore dei suoi interventi. Per tranquillizzarla non sono un sapientone: mi piace semplicemente puntualizzare; quanto allo strapazzo, è sempre stata mia massima cura evitarlo. Cordiali Saluti.

        • Sbirulino19

          Non cambia la sostanza, ti do anche del voi , ma sempre un commento che vuol dimostrare quello che non sei, cioè l’essere intelligente.

  • Lorenzo

    Come disonorare un ruolo che tanti altri più responsabili hanno interpretato con ben altro spirito di guida della propria comunità ! E che spregio per chi in queste settimane pur con la morte nel cuore ha rispettato le regole non salutando nemmeno i propri cari !

    • Giovanni Marcolini

      Sono i vescovi a disonorare la loro missione, tutti Don Abbondio indegni della successione apostolica.

    • Paolo Pagliaro

      Spregio? Piuttosto si vergognino i preti di aver lasciato morire i fedeli senza sacramenti.
      Si riesce ad organizzare la presenza nei supermercati, ma non una Messa con 15 persone?
      La Messa non è un di più.

      • Lorenzo

        Veramente i preti o sacramenti non li hanno negati a nessuno , solo che quelli civili hanno rispettato la legge

  • Silvano Pagliarin

    Bravo don Lino. Carabinieri che come al solito non hanno alcun rispetto del luogo sacro…sempre se sanno che cosa sia una chiesa! Dovevano andare nei supermercati stamattina non alla Messa …

    • Carlo

      Spiace dirlo perché sicuramente quel carabiniere, suo malgrado, stava solamente eseguendo degli ordini però la realtà è questa. Non si permettono le messe e si tengono aperti i supermercati con all’interno altro che 15 persone. E se si prova a ricordare quella famosa frase che non di solo pane… se va bene ti prendi del bigotto. Questa è la triste realtà che la nostra generazione sta vivendo… Mai successo in 2000 anni di cammino della Chiesa e se il Coranavirus passerà alla storia accanto alle altre grandi pandemie questa cosa delle chiese chiuse rimarrà come una macchia.

      • Giovanni Marcolini

        Giusto, ci vorrebbe poco per permettere le messe in sicurezza. Me ai vescovi attuali mancano sia fede che coraggio. Più che l’odore delle pecore ormai hanno solo l’odore della politica.

        • BigMax

          Vero

      • BigMax

        D’accordissimo

  • Alby

    Dispositivo dell’art. 405 Codice penale
    Fonti → Codice penale → LIBRO SECONDO – Dei delitti in particolare → Titolo IV – Dei delitti contro il sentimento religioso e contro la pietà dei defunti → Capo I – Dei delitti contro le confessioni religiose
    Chiunque impedisceo turba l’esercizio di funzioni, cerimonie o pratiche religiose del culto di una confessione religiosa(1), le quali si compiano con l’assistenza di un ministro del culto medesimo o in un luogo destinato al culto, o in un luogo pubblico o aperto al pubblico, è punito con la reclusione fino a due anni(2).

    Se concorrono fatti di violenza alle persone o di minaccia, si applica la reclusione da uno a tre anni.

    • Paul

      A meno che non esistano disposizioni straordinarie che vietano a tutti (parroci compresi) componenti precedentemente leciti. Ubi mayor minor cessat. È alla base del nostro diritto, ma si sa che il clero si è sempre sentito al di sopra della legge.

      • Alby

        Sta sereno Paul, secondo quale canone?
        Perché non sono stati fatti uscire i fedeli?
        Solamente per astio o ignoranza del carabiniere?

        Ma, ovviamente, il clero è il clero. Le file ai supermercati non trasmettono virus

        • Paul

          La legge è legge e le persone debbono mangiare. E sereno stacci tu. L’igerenza della chiesa sulla stato Italiano non ha eguali al mondo, solo negli stati islamici è peggio!
          La religione è una questione privata e non pubblica. Arrogante che non sei altro.
          E a proposito, ubi maior minor cessat arriva dritta dritta dal diritto romano.

          • Alby

            Dire ridicolo a un professore di storia non è certo la prima volta che mi capita, ma si vede che bisogna ricordarlo.

            La religione è una questione privata, si vede che per lei il bipolarismo è qualcosa di normale.

          • Paul

            Negli Stati Uniti, eretti a più grande democrazia del mondo (!) se vuoi un luogo di culto te lo finanzi a tue spese. Evidentemente la considerano una questione privata.

  • Giovanni Marcolini

    Grazie don Lino per questa dimostrazione di fede e di coraggio, un esempio per tanti sacerdoti e vescovi da divano.

  • Alessandro

    Si moltiplicano i gesti di coraggio di molti bravi sacerdoti e fedeli, regolarmente abbandonati dai loro vescovi. Ieri stessa scena anche alle porte di Piacenza.

    Le risposte di molti qui, e anche purtroppo di molti cattolici e dei loro supremi pastori, trasudano un odio malcelato nei confronti della religione, o nel migliore dei casi indifferenza. Ma se indifferenza vuol dire non fare differenze, perché le chiese no e i supermercati sì?

    • Paul

      Perché dobbiamo mangiare! E ti ricordo che l’Italia è uno stato laico.. In più, la chiesa non credo possa lamentarsi di come viene trattata, ad esempio lo stato gli consente di non pagare le tasse.

      • Alessandro

        Paul, per me e per molti la necessità di accostarsi ai sacramenti è almeno altrettanto vitale.

        • Paul

          Prova e stare una settimana senza bere e mangiare. Se ne uscirai vivo secondo me combierai idea.

      • Alby

        Se è laico perché vi interessate delle cose religiose.
        o forse vorrestidire laicista, cioè non interessano le cose religiose e si vorrebbe comandare sopra di esse?

        Però le domeniche e le feste religiose vengono seguite…. mooooooooooolto coerente

        • Paul

          Siete voi ad occuparvi di stato e troppo. Iniziate a togliere i crocefissi dalle aule scolastiche statali e portare un minimo di rispetto a chi crede a cose diverse dalle vostre.

          • Alby

            Vede sig. Paul, non è neanche in grado di rispondere e inoltre non conosce neanche la storia.
            C’è poco da discutere.

          • Paul

            La storia la conosco bene è il mio lavoro. E quello che non è in grado di rispondere sembra lei.

          • Alby

            Se è il suo lavoro mi stupisce la sua ignoranza in merito alla soppressione

        • Paul

          La chiesa e i parroci, essendo sul suolo Italiano devo osservare le leggi dello stato. E questo non significa essere laicisti.

      • Alby

        che lo stato consenta di non pagare le tasse è il solito luogo comune che denota l’ignoranza con i quali tratti di questi argomenti.

        Di che tasse parli?
        Cosa nella precisione?
        Imu, ad esempio? Dei conventi che furono rubati dallo “STATO” e poi “RIDATI” in gestione perché troppo onerosi ma bisogna pagare un certo affitto?

        O l’Imu pagato da un sacerdote come quello dell’articolo?

        Quali sono queste “TASSE” che non pagano.
        Illuminaci

        • Paul

          Ad esempio per anni sono andato a dormire in un albergo immerso in un bellissimo parco verde dove una madonnina all’interno invece che proteggere le anime evitava tasse. Oppure gli insegnanti di religione (che dovrebbero insegnare storia delle religioni ma in realtà fanno catechismo cattolico) nominati dal clero e pagati dallo stato. Oppure un amica restauratrice di libri antichi che lavora nelle biblioteche vaticane senza un contratto. Pagata con bonifici neri da 1500 euro al mese eseguiti dallo IOR che nessuno pensa mai di controllare.
          Vado avanti o mi fermo?

          • Alby

            1 – gli hotel si avvangolo dei bonus dello stato visto che ne pagano le tasse
            2 – dov’è scritto che devono insegnare storia delle religioni?
            3 – il clero (???), il vescovo non li nomina ma li propone e vengono pagati dallo stato perché insegnanti pubblici. Se non fossero proposti dal vescovo cmq bisognerebbe pagarli
            4 – si fermi perché il suo pressapochismo è abissale

          • Paul

            Lo stato è laico e di storia delle religioni parlano i programmi scolastici. E aggiungo che è scandaloso che chi insegna religione riceva uno stipendio statale per nomina e non per concorso o graduatoria come tutti gli altri. Gli hotel si, ma gli ostelli del pellegrino no, pur essendo la stessa cosa.
            D’altronde siete sempre stati inclini ai due pesi e due misure.

          • mirko ansaldi

            Non parliamo dello IOR il caso Calvi vi dice qualcosa??

          • Paul

            Brutta persona, era uno che frequentava Frati neri! 😂

          • mirko ansaldi

            Hahahahaaa

          • Paul

            Almeno una risata di alleggerimento…

          • mirko ansaldi

            😀😀

    • BigMax

      Bravo. Ottima osservazione che condivido. X me quel don è un grande. È x testimoniare che Dio è di vitale importanza che si è fatto prete… ed i vescovi gli chiedono di “soprassedere che non c’è problema”… non c’è più fede soprattutto nei “pastori”… se non qualcuno che poi viene pure multato…

    • mirko ansaldi

      Guarda che il frigorifero non si riempie pregando mentre l’anima si riempie con lo sguardo dei figli e della moglie che ci fanno compagnia in casa, anche, e soprattutto in questo momento, per pregare in chiesa ce tempo, ora mettiamo la FAMIGLIA al primo,secondo e terzo posto.

  • Paolo Pagliaro

    15 persone in una chiesa!!! Aiutoooo.
    Ma stiamo scherzando?
    Piuttosto si muovano a fare i test alle persone, invece di blindare la vita di un intero paese senza alcuna logica che non sia la paura o il perfezionismo paraculo dei politici.

  • topo2020

    perchè non c’è ancora una espressione di solidarietà/difesa del Vescovo?

  • Dott. Landi Roberto

    Ci sono disposizioni molto chiare che derogano temporaneamente dalla possibilità di riunirsi in luoghi pubblici, quale che ne sia la motivazione, chiese comprese. Ciò per evidenti ragioni di profilassi sanitaria. Lo stesso Pontefice e lo stesso Vescovo hanno officiato funzioni senza fedeli. Poi abbiamo questo sacerdote che si ritiene al di sopra della legge degli uomini e – se è vero ciò che hanno scritto alcuni organi di stampa – si lamenta anche del legittimo intervento dei Carabinieri e vuole perfino scrivere al Prefetto per censurarlo. Comportamento in sé sconcertante che purtroppo trova, a giudicare da alcuni commenti all’articolo, anche dei sostenitori. Come se la libertà di culto fosse in sé in discussione. Il problema è che i diritti dei singoli devono trovare un limite quando, come nel frangente attuale, possano ledere quelli della comunità. Ma l’ego di alcuni non riesce a comprenderlo.

  • Sara

    Cremona Oggi ,diversamente da altre testate giornalistiche,non spiega che il parrocco si appellera’ per le MODALITÀ messe in atto dalle forze dell ordine : posso solo immaginare.Il braccio armato della legge,ignoranza stampata nel dna,violenti,aggressivi,bulli.Di loro abbiamo spesso il racconto falsato della realtà :portano la spesa,salvano i caprioli,bla,bla,bla.Poi in realtà sono sempre i vigili del.fuoco ad essere intervenuti ma non considerati.Ogni volta che ad esempio in un incidente stradale muore qualcuno tra le macerie,oppure in casa come ovunque NON SONO le forze dell ordine ad estrarre i corpi ma SOLO i vigili del fuoco perché ne hanno strumenti,competenza ,intelligenza umana.Quali “mezzi”hanno carabinieri e polizia?Manganelli e pistole,poco cervello e zero intelligenza.Lo schifo di un paese annebbiato dalla falsa immagine di forze dell ordine che rappresenterebbero gli eroi.della nazione inizia davvero a infastidire.Il 90%di loro sono picchiatori il cui potere ha dato alla testa.Non serve citare i tanti casi di abuso di potere e morti uccisi dalle loro mani santificate.

  • Sara

    Aggiungo : io non vado in Chiesa ma sostengo pienamente questo sacerdote.Il rischio nei.supermercati è altissimo,considerando che,oltre alla massa di gente accalcata fuori che poi si riversa all interno,ogni oggetto che tocchiamo o prodotto acquistato è già stato toccato da chissà quante mani.Non ne possiamo più di forze dell ordine!!!altro che sicurezza: c è d aver paura di questi esaltati figli dell ignoranza e della disoccupazione.

    • Carlo

      Verissimo e infatti la cosa di cui mi sono stupito sin dall’inizio è che si sia deciso di chiudere tutto anche a discapito estremo soprattutto delle attività più piccole e non si sia stati in grado di organizzare un serio servizio di spesa a domicilio per tutti. Chiunque in questo periodo può tranquillamente raccontare , se è onesto, cosa succede fuori dai supermercati tra file lunghissime e soprattutto dentro tra le corsie e alle casse dove è molto difficile rispettare la distanza di un metro. E tra l’altro sono anche luoghi riscaldati e raffrescati con sistemi ad aria altra fonte di pericolo e circolazione del virus.

    • Dott. Landi Roberto

      Premesso che nei supermercati si entra rigorosamente scaglionati, facendo la fila debitamente distanziati, con mascherina, guanti, lavandosi gli stessi con gel igienizzante e previa misurazione della temperatura corporea, senza alcun affollamento ed adottando ogni precauzione per poter assolvere ad una esigenza prioritaria che è quella di poter acquistare generi di prima necessità (e solo quelli, essendo preclusa la possibilità di comperarne altri), davvero non comprendo come Lei possa affermare “non ne possiamo più delle forze dell’ordine. Altro che sicurezza : c’è d’aver paura di questi esaltati figli dell’ignoranza e della disoccupazione”. Io invece li ringrazio, mi sembra che ignoranti ed esaltati siano altri, senza le forze dell’ordine saremmo nel caos anarcoide in un momento oltretutto grave, in cui è necessaria un poco di disciplina in un Paese da sempre fin troppo individualista.

      • Sara

        In quali supermercati misurano la febbre e fanno igienizzare le mani?servirebbero conteiner di igienizzante…mai visto!in ogni caso se è vero che le particelle restano nell aria e sulle superfici…quante persone entrano al giorno in un supermercato?Ribadisco,io non vado in chiesa quindi non devo difendere alcun prete o credo.Come faccio pensare cosi delle forze dell ordine?penso liberamente quello che voglio come lei è libero.di pensare altro.Anzi,adesso sono ancora più convinta di prima e versero’un bonifico all Associazione Contro gli Abusi in divisa (esiste,vada a cercare!!!).Auguro una buona giornata!!e w i VIGILI DEL FUOCO,sempre dimenticati..

        • Dott. Landi Roberto

          Mai stata alla Conad, all’Esselunga? Ci vada e si ricrederà. Per inciso : nulla contro i Vigili del Fuoco, anzi. Corpo meritevole della massima stima. Al pari dei Carabinieri, della Polizia di Stato, delle Forze Armate e della Guardia di Finanza, la cui sua acrimonia nei loro confronti per me rimane inspiegabile, soprattutto per i termini che Lei usa.

          • Sara

            Libero pensiero,ribadisco.Lei rispetti chi vuole che io continuo a rispettare e stimare chi voglio : adesso più di prima.
            Proverò ad andare a farmi misurare la febbre al supermercato.Grazie.

          • Corvorosso

            Se ha la febbre, o ha paura di averla stia in casa e consulti il suo medico . Non è un consiglio è un obbligo o non lo ha ancora capito?

          • Sara

            Mi spiace lei non abbia capito il senso ma non importa,lasci stare.Si occupi di se stesso e non di me.

      • Alby

        Chi le ha detto che la chiesa era affollata e invece non erano mantenute le distanze di sicurezza?

        • Dott. Landi Roberto

          Il problema è che l’ordinanza è chiara. I luoghi di culto non possono per il momento essere aperti ai fedeli. Non per nulla lo stesso Vescovo ha officiato la messa di Pasqua in una cattedrale vuota. Le regole si rispettano, anche se possono non piacere, non si interpretano a proprio piacimento, in particolare in un frangente come l’attuale

          • Alby

            Purtroppo l’ordinanza è contro il codice di diritto penale e contro la libertà costituente della libertà di religione e di movimento

          • Martino Sechi

            Lei è libero di adorare i suoi idoli di legno nella misura in cui non si crei rischio di contagio.

          • BigMax

            Credo si sbagli. I luoghi di culto sono aperti per la preghiera personale a debita distanza di sicurezza.

        • Martino Sechi

          La questione non sono le distanze di sicurezza, la questione e che in quella chiesa non ci dovevano essere quelle persone. Si chiama, rispetto.

          • liliana lucia de luca

            Si chiama dittatura

  • Hulk Il Giusto

    Non è la questione di 2, 15, 100 persone la questione è che esiste un’ordinanza che vieta di uscire di casa se non per motivi di estrema necessità, non mi sembra questo sia il caso, la messa si può ascoltare in mille modi dalla TV alla radio fino su internet. Il problema dell’Italia è questo: ognuno interpreta le leggi come vuole e nel momento che viene colto in flagranza iniziano mille polemiche. ESISTE UNA LEGGE: VA RISPETTATA.

    • Sara

      Il problema dell.italia :.credere che la legge sia.rappresentata da energumeni ignoranti come le forze dell ordine.Alla “zozza”di Borgotrebbia che ieri si è spalmata quasi nuda sul cofano di una volante avranno dato la multa?io non ci credo anche se dovessi vedere il verbale.Che COMBO squallida : SBIRRI+ZOZZE

      • Paul

        A parte tutto. La ragazza di Borgotrebbia più che zozza sembra fuori di testa e infatti, da quel che si legge è stata ricoverata dal 118. E di zozzi ce ne sono in giro.

  • topo2020
    • Martino Sechi

      Si chiama istigazione a delinquere.

      • topo2020

        ho riletto l’articolo, ma non comprendo dove sta l’istigazione nella posizione del Vescovo emiliano dato che è allineata con quella del nostro Vescovo: ha sbagliato il parroco

  • Pilla Paolo Guido

    al Direttore di Questo Giornale: si rende conto di che messaggi sta divulgando?

  • pisto

    Ad Aversa 300 persone ad un funerale con corteo pubblico sotto gli occhi di tutti, qui tutti così ligi…parliamone di questa Italia di cartapesta.

  • Willy The Pimp

    Credo che siamo d’accordo tutti che il contagio avviene da persona a persona.
    Quindi se si sta in casa non ci si contagia, se si esce forse si.
    Ogni uscita consentita, che sia la corsetta o la messa, comporta quindi un certo numero di rischi.
    Anche a messa si incontra gente, si toccano superfici toccate da altri, si respira aria emessa da altri.
    Un buon cristiano dovrebbe mettere al primo posto la generosità, l’altruismo, il sacrificio in vista del bene comune, del bene verso gli altri.
    Rinunciare alla messa è un piccolo sacrificio, un gesto d’amore verso se stessi, la propria famiglia e verso gli altri.
    Consentire che si celebrino le messe con la presenza di fedeli comporterebbe per forza una dose di rischio con la possibile conseguenza di contagiati che invece si potrebbero evitare.
    Qualcuno mi sa dire qual è il prezzo accettabile per una scelta del genere? Se alla fine potessimo dire che aver consentito le messe è costato 20 vite?
    E’ accettabile? No? Se ci costasse 12 vite? Neanche? Allora che valore vogliamo dare a questa scelta?
    Rischiare di far ammalare il nostro prossimo (magari i propri cari) è una scelta cristiana? E’ davvero un atto di devozione?
    Pensiamoci. Io credo che il vostro Dio, qualunque esso sia, dall’alto veda la vostra rinuncia, la vostra scelta di restare in casa e la apprezzerebbe.
    Quindi no, non è un eroe colui che trasgredisce celebrando la messa aperta al pubblico e non è un eroe neanche chi partecipa a questa messa, perchè rischia non solo del suo, ma anche la salute degli altri.
    Li giudico pessimi comportamenti, forse praticati da persone in buona fede, ma irresponsabili, che rendono un pessimo servizio alla comunità.

    PS: cosa c’entra paragonare questo fatto al discorso della spesa? E cosa c’entra giudicare le Forze dell’Ordine?

    • Paul

      Grazie. Commento perfetto.

    • topo2020

      apprezzo la saggezza e condivido quanto ha esposto

    • Alby

      1 – in quale parte del vangelo è scritto che un buon cristiano deve mettere al primo posto la generosità, l’altruismo, il sacrificio in vista del bene comune, del bene verso gli altri, rinunciando alla messa?

      2 – come fa un ateo (?) a sapere cosa il vostro dio preferisce?

      • Willy The Pimp

        Mi spiace, ma non hai capito niente. Dico il VOSTRO Dio perchè a quanto pare ognuno crede in un suo Dio, interpreta la religione come vuole, quando è il caso critica anche le scelte dei preti, dei Vescovi (leggi i commenti), finanche le scelte del Papa. Qualcuno ad esempio ha sempre seguito la Messa da casa, altri neanche quella, non va a proprio a messa, però si sente ugualmente credente. Ognuno professa la religione a modo suo ed io rispetto tutti. Perciò intendo dire che qualunque sia “vostro” Dio, senz’altro predica il bene, anzi, IL BENE!
        Il BENE verso gli altri. Nessun Dio mette le TUE PERSONALI esigenze davanti a tutto. Ti assicuro, nessuno.
        Guarda che nessun Vangelo mette in contrapposizione il bene comune con l’andare a messa, è ovvio.
        Sono due cose preziose, solitamente indipendenti, ma questa situazione, solo questa che io sappia, le mette in contraddizione. A te la scelta. In questo caso hai il libero arbitrio, potresti fare come vuoi, se non ci fosse la legge civile che ti dice cosa fare.
        E’ un po’ come dire una bugia che salva una vita: qual è la priorità? Cosa sceglierebbe il “tuo” Dio?
        — — —
        “2 – come fa un ateo (?) a sapere cosa il vostro dio preferisce?”
        Ma che razza di domanda è?
        Io non ho mai detto di essere ateo, ma comunque, dovresti sapere che ci sono molti atei profondi conoscitori dei testi sacri, che hanno letto e studiano i Vangeli, la Bibbia, testi della nostra e di altre religioni e sanno benissimo di cosa parlano.
        Non pensare di avere tu l’esclusiva.

        • Paul

          Grande!

        • Alby

          No Willy, proprio non ci capiamo

          1 – Confondi il concetto di Dio con le religioni
          2 – Se Dio esiste è uno solo, non c’è il mio o il tuo Dio. Dio è unico. Questo tipo di conoscenza l’ha chiunque ha potuto solamente ragionarci un attimo sopra e comprendere che le qualità di Dio sono Perfezioni, quindi non danno spazio ad altri dei
          3 – Ergo, ribadisco, confondi religioni con Dio
          4 – La messa interrotta è una messa cristiana di rito cattolico, quindi siano loro a parlare della propria fede

          5 – Chiunque può parlare di Dio, certo. Come chiunque può parlare della fissione atomica tanto per dar fiato alla bocca, se non si è fisici nucleari

          6 – Contrapposizione? Parli della contrapposizione logica del quadrato logico di Aristotele o tanto per dire contrapposizione lì dove contrapposizione non c’è?

          • Paul

            A parte tutta la retorica, a mio parere inutile e atta solo alla provocazione, mi trovo d’accordo con lei quando dice che i cattolici debbono parlare della propria fede. Infatti questo parroco è andato contro non solo alle disposizioni di legge ma anche a quelle del suo vescovo e del Vaticano.

          • Willy The Pimp

            Certo che non ci capiamo, Alby.
            Tu vedi le cose solo dal tuo punto di vista e pretendi che il mondo giri attorno alle tue idee.
            Diciamo che hai ragione su tutto il discorso teologico (non mi interessa giocare con le parole con te), però in Italia c’è libertà di pensiero ed è consentito professare tutte le religioni. Tutti hanno pari diritti.
            Vorrei vedere se sinceramente saresti altrettanto battagliero nel difendere le celebrazioni collettive e fuori legge celebrate dai musulmani nelle loro moschee, dai testimoni di Geova nei loro luoghi di culto, e così pure per i protestanti, cristiani ortodossi, cristiani evangelici, cristiani copti, induisti, sikh, buddisti…
            Sappimi dire. Abbi però la coerenza di non commentare usi e costumi di altre confessioni, visto che solo un fedele (dici tu) può parlare di una determinata religione e quindi solo un fedele può sapere come rapportarsi con il proprio Dio.
            Probabilmente ognuna di queste religioni prevede celebrazioni collettive e le ritiene importanti. Quindi via libera a tutti?
            Oppure pensi davvero che la TUA esigenza di osservare i dettami della “tua” religione valga più delle altre?
            Oppure, visto che siamo tutti nella stessa barca, non è meglio se tutti noi mettiamo da parte gli egoismi, in questo momento di emergenza e accettiamo senza eccezioni qualche compromesso? La priorità è restare vivi, magari sani per proteggere i più deboli.
            Auguro a te e a chiunque altro, di sentirsi in pace con se stessi, col proprio Dio e trovare, scavando nei propri dubbi, la giusta via, perchè avere troppe certezze, spesso porta a sbagliare.

      • mirko ansaldi

        Era quello che predicava gesu..il vangelo é stato riscritto 80’000 volte e modificato (come sempre) per scopi politici fino ad arrivare alle modifiche di papa ratzinger sul padre nostro perché secondo lui la traduzione é stata sbagliata quando nemmeno loro sanno veramente i significati di certi sermoni e modificano a loro uso ed abuso.

    • BigMax

      Perché la spesa è consentita e la S.Messa no? Pur con le stesse precauzioni, per qualcuno potrebbero essere “vitali” entrambi. La cosa grave è che i supermercati siano accessibili (anche x tutelare gli interessi di qualcuno), mentre riguardo alle S.Messe siano ritenute superflue proprio da chi (i vescovi) dovrebbe insegnarci quanto sia importante il sacramento della Eucarestia. Ed invece di trovare un modo rispettoso del distanziamento, hanno semplicemente detto di no. Una “testimonianza” di quanto per primi loro ci credano. E questo è grave x la Chiesa.

  • BigMax

    Perché la spesa è consentita e la S.Messa no? Pur con le stesse precauzioni, per qualcuno potrebbero essere “vitali” entrambi.
    Certo che chi non crede può non capire e lo rispetto. Ma credo sia giusto anche rispettare chi crede.
    La cosa grave è che i supermercati siano accessibili (anche x tutelare gli interessi di qualcuno), mentre riguardo alle S.Messe siano ritenute superflue proprio da chi (i vescovi) dovrebbe insegnarci quanto sia importante il sacramento della Eucarestia. Ed invece di trovare un modo rispettoso del distanziamento, hanno semplicemente detto di no. Una “testimonianza” di quanto per primi loro ci credano. E questo è grave x la Chiesa.

    • NO

      Nessuno ha proibito la celebrazione delle messe; vengono trasmesse via televisione, via radio, via internet… Come si fa a non capire la gravità della situazione?! Se andiamo avanti a non rispettare le regole non usciremo più da questa situazione, e di certo andremo avanti ancora per molto a non andare a messa!

      • BigMax

        Celebrare non significa guardare la tv. Come stare con i propri cari non significa vederli su Skype. Quindi la sua osservazione considera poco importante l’argomento. Può essere che x qualcuno sia importante e va rispettato, nel rispetto delle regole. Il rispetto prima di tutto.

        • Paul

          Certo che ci vuole un coraggio! Portatelo voi il rispetto a tutti noi.

          • BigMax

            Non capisco. Il rispetto è tale solo se reciproco. Lei dice “Portatelo voi il rispetto a tutti noi.” Ma se ho mancato rispetto mi dica come e chiederò scusa. Altrimenti cosa sta rivendicando, non capisco.

          • Paul

            Partecipare ad una funzione religiosa non è in questo momento consentito. Chi lo fa manca di rispetto alla legge e al prossimo. Faccio a meno di vedere i miei cari ormai da mesi e il sacrificio è grande. Ho dei genitori anziani, che visto il momento, non so né quando, né se rivedrò. Credo che i sacrifici che tutti facciamo siano per il bene comune anche se sono duri. Fatelo anche voi. Tanto più che il parroco ha pure mentito dichiarando alle forze dell’ordine di essere stato autorizzato dal sindaco. Un comportamento da buon cristiano sicuramente. E di buoni cristiani ne ho conosciuti molti, anche a te vicini.

          • BigMax

            Ribadisco che la legge non vieta la messa con poche persone distanziate. Se mi sbaglio me lo dimostri citando l’articolo ed il comma. Questo nel rispetto della verità e di TUTTE le persone, come da lei richiesto.

          • Paul

            Oltre allo stato, che avrebbe dovuto agire diversamente dal momento che in chiesa le forze dell’ordine non devono entrare, le stanno dando torto anche il Vaticano e i vescovi di Cremona e Piacenza. Ripeto, parli con loro!

        • NO

          Come per lei è di vitale importanza partecipare ad una messa per me è di vitale importanza stare con i miei cari e sopratutto tutelarne la loro salute, per questo mi accontento di poterli vedere via Skype e non mi lamento.
          Trovo invece assolutamente irrispettoso nei confronti di tutte le persone malate o che hanno perso la vita a causa di questo grande male, acclamare il gesto di questo parroco e dei fedeli presenti a messa.

          • BigMax

            Lei parte dal presupposto (non più vero di quello che può accadere al supermercato) che quel parroco e i 13 fedeli abbiano infettato se stessi o altri. In questo caso se fosse vero sarei d’accordo con lei che sarebbe un gesto irresponsabile ed irrispettoso, ma non credo sia giusto il presupposto, e pertanto non sono d’accordo con lei.

          • Paul

            Non è questione di essere d’accordo o no, ma di rispettare la legge. Oppure preferisce l’anarchia? No perché come i diritti ce li avete voi ce li abbiamo anche noi.

          • BigMax

            È sicuro che la legge vieti la messa? O vieta l’assembramento? Xché se la mette giù cosi dura sarebbe meglio essere certi di cosa c’è scritto nella legge di cui parla. E secondo me “non c’è il divieto”.

          • Paul

            Le funzioni religiose in presenza sono state vietate dal governo in intesa con il Vaticano, e i due vesc hanno ambedue condannato il fatto.
            parli don loro.

          • NO

            A prescindere dal fatto che quelle persone fossero infette o meno, la legge ci impone di rimanere in casa proprio per evitare di dover scoprire poi di essere stati infettati. Mi sembra un concetto abbastanza logico ed elementare, e rimango sinceramente molto stupido che molte persone non lo comprendano.
            Come lei dice il rischio è lo stesso andando al supermercato certo, però data la sua considerazione allora mi chiedo, lei non ci va al supermercato? Se ritiene la loro apertura “conveniente solo per tutelare gli interessi di qualcuno”, allora perchè non prova a non mangiare e bere fino al 4 di Maggio?! Nel caso non fosse chiaro inoltre tengo a specificare che, lavorando nel settore, so per certo che se dovessero aprire solo gli alimentari al dettaglio, non ci sarebbe abbastanza cibo per tutti. Quindi mi scusi se le sembro irrispettoso nei confronti della sua fede, ma trovo totalmente assurdo paragonare lo svolgimento della messa in presenza dei fedeli all’apertura CONTINGENTATA e limitata dei supermercati ed alimentari.

          • KRIZIA..

            !👍👍👍👍👍Mi viene un dubbio…Abbiamo un governo che fa leggi o lo Stato Pontificio ? Di cosa discutiamo ?

          • Paul

            Il bello è che lo Stato Pontificio è in accordo con il Governo. Basta leggere la lettera del Vescovo. Sono i credenti il problema.

          • BigMax

            No io non esco nemmeno x la spesa. Il rispetto di cui parlo vale anche x le regole. Limitare vuol dire il meno possibile. Se uno va al supermercato oltre al “necessario” (ed una mia vicina va tutti i giorni xché ha la scusa x uscire) infrange la legge, ma non per questo c’è gente pronta ad insultarla… e nemmeno i carabinieri le fanno problemi. Io non dico di infrangere la legge, ma di poter essere liberi, rispettando la sicurezza di tutti, di poter andare a messa. Non è detto che lo io lo faccia, ma che altri lo impediscano non mi sta bene.

          • chiara bellani

            Nessuno acclama, però senso della misura sì. Mi piacerebbe vedere la stessa determinazione a controllare e perseguire mafiosi, stolker, ladri .Ma il punto della questione è che soprattutto in Italia si è puntato in modo ossessivo sullo slogan”state a casa”, più corretto sarebbe stato puntare in modo più preciso sul “distanziamento” individuale, (troppo poco 1 metro!), e sulle protezioni individuali (che ci hanno fatto mancare). In quella chiesa distanziati e con mascherine nessuno ha messo a repentaglio la vita di nessuno. Ma chi “in alto” ha ben altre responsabilità per aver dormito mentre il pericolo era all’orizzonte e non ha provveduto per tempo ha incanalato la rabbia per il disastro trasformandoci tutti in delatori di chi entra in Chiesa o esce col passeggino o fa il giro dell’isolato per strade deserte

          • NO

            Se dovessero consentire le messe con i fedeli ma con il rispetto delle distanze si presenterebbe un altro grande problema; in chiesa non c’è posto per tutti. Questo scatenerebbe una polemica infinita su chi ha più diritto e chi meno a partecipare alla messa, chi prima arriva meglio si accomoda?! Sarebbe ingestibile.
            In questo modo stanno permettendo a tutti di partecipare, anche se dalla propria casa. Credo che data la situazione questo sia solo un altro dei tanti sacrifici che dobbiamo affrontare in questo periodo, e più rispetteremo le regole prima potremmo tornare alla normalità

          • Martino Sechi

            Il suo si chiama benaltrismo. Sarebbe ora che si capisse in questo paese che adorare idoli di legno non è un bisogno primario.

          • mirko ansaldi

            Adorare un libro riscritto 80’000 volte é ancora peggio almeno gesù predicava la fratellanza e l’uguaglianza e poi non vedeva di buon occhio i prelati che di fatto non fecero nulla per salvarlo dalla croce.

          • BigMax

            Guardi che non sta dicendo una cosa vera. La religione cattolica non adora alcun idolo né tanto meno di legno.

        • Martino Sechi

          Il rispetto deve essere per chi sta rischiando la vita e non per chi pretende di mettere a rischio la salute pubblica per adorare idoli di legno.

    • chiara bellani

      Concordo. Si è rafforzata così l’idea che la fede è un accessorio irrilevante, meno necessario che comprarsi un pacchetto di sigarette in tabaccheria

    • Martino Sechi

      Adorare idoli di legno non è un bisogno primario.

      • Rex Solus

        Il rispetto per gli altri glielo hanno mai insegnato? Mi pare proprio di no

      • lampedusamare

        Vi rendete conto che se lo stesso parroco o qualcuno degli inginocchiatori presenti si ammalasse , correrebbero subito in ospedale mettendo cosi a rischio tutti gli oeratori sanitari che lo assisteranno …per cosa???? per una minkia di messa ! Pensate anche al rischio di subire il contagio dei Carabinieri che anziche’ impegnarsi in cose piu’ importanti devono perdere tempo con un prete 80enne fuori di testa !

      • BigMax

        Questo è un suo parere personale. Che peraltro non condivido ma rispetto. Neanche mangiare cibi prelibati è un bisogno primario, eppure se vietassero il supermercato e concedessero solo pane e acqua, credo qualcuno potrebbe avere da dire. Ma anche questa è una opinione personale.

    • lampedusamare

      Dico anche a te la stessa cosa, tanto non capisci comunque ti venga detta , indi per cui solo questo …ma ve a…..

      • BigMax

        Che io “non capisco” è un’offesa a cui non ricambio, ma che denota il rispetto che ha x gli altri.

  • BigMax

    Qualcuno poi dice che dobbiamo mangiare, ecco xché i supermercati si e la messa si può vedere in tv.
    Ma allora x vivere andrebbero bene anche pane e acqua, e non c’è bisogno dei supermercati aperti.
    Questo è la differenza tra vivere e sopravvivere, e se vale x la spesa, credo dovrebbe valere anche x le altre cose. Sempre nel distanziamento sociale.
    Si pensi anche soltanto a chi non ha potuto dare l’estremo saluto ai propri defunti.
    Certo che chi non crede non riesce a capire. A me non piace il calcio, e x me potrebbero non riaprire mai più gli stadi, ma non x questo vado a dire ai tifosi che possono guardarsi le repliche di italia90 se vogliono vedere una partita… il rispetto di tutti è fondamentale.

    • Paul

      L’estremo saluto ai propri cari non lo hanno potuto dare neanche i non credenti. Ma si sa, qualcuno si sente sempre migliore degli altri. Se non sei credente la tua sofferenza non conta. In più mi sembra che il calcio, che personalmente non seguo come lei, abbia rispettato le ordinanze. Loro no.

      • BigMax

        Nessuno lo ha detto, almeno non io. La sofferenza di tutti merita il rispetto di tutti.

    • chiara bellani

      Concordo in pieno

    • Tequila

      Il punto principale, che forse voi fedeli in particolare non sembrate capire, è che se ognuno ragiona come il prete o come gli anziani là presenti quella chiesa sarebbe stata PIENA. Inoltre per un motivo o per un altro saremmo tutti in strada…magari settimana prossima al posto di 13 persone ce ne sarebbero molte di più. Come se poi quelle 13 persone in Chiesa ci fossero arrivate tramite il teletrasporto, lei è veramente convinto che quelle persone PRIMA della messa non siano entrate in contatto? Una stretta di mano? Un saluto? No, se questo comportamento si ripetesse in tutte le parrocchie del Paese ogni domenica sarebbe un problema. Questa unita all’atteggiamento strafottente del prete in questione è uno schiaffo in faccia non solo alle persone che questa quarantena la stanno rispettando, ma soprattutto a quelle persone che hanno perso parenti e amici in questi mesi. Inoltre la differenza tra la messa e la Spesa è che se uno non fa la Spesa e non mangia dopo una settimana muore, se lei la messa (visto che il Signore è in ogni dove) la segue dalla TV non succede nulla.

    • lampedusamare

      Se le offese sono queste , allora siamo alla frutta !!!!! ribadisco che se vuoi o volete pregare , lo dice anche la Santa chiesa , puoi/potyete farlo in casa vostra DIO vi ascolta !!!! Recarsi in chiesa per uscire e consumare l ‘inginocchiatoio potrebbe durante o dopo trasmettere il virus a qualcuno , visto che , ti ricordo , ancora oggi non sanno esattamente tutto sul “comportamento” subdolo del Covid …state a casa pregate che DIO salvi la vostra vita !

  • Marcello Villa
    • Martino Sechi

      Beh! si dice semplicemente che la chiesa è sopra la legge. Semplicemente ridicolo.

  • Dorothy

    Vergogna=Gabriele Gallina.

    • Paul

      Si deve vergognare di avere detto la verità? Anche perché è questo che mi aspetto da un amministratore pubblico. Se sa con certezza che ha mentito va denunciato immediatamente! Oppure tacere.

    • lampedusamare

      Vergognati tu insiema a Don Lino nel sostenere quella inutile MESSAinscena !

  • liliana lucia de luca

    Questa è dittatura. Senza e e senza ma. Si chiama dittatura. Ognuno ha
    il libero arbitrio di decidere per la propria salute. Ora è legale anche
    l’eutanasia ma un parroco non può celebrare messa se i fedeli lo
    chiedono? Queste sono misure prese per la serenità del popolo? Quanto
    male hanno fatto ad interrompere la messa per il benessere e la serenità
    dei partecipanti. Dittatura, Dio non è fascista, lascia l’uomo
    decidere. Lo stato sì. Bravissimo il parroco, un eroe. Tutte le persone
    di buona volontà e di intellighenzia e cuore lo vorrebbero nel proprio
    comune. Un abbraccio immenso. Lasciateci liberi. Liberi di scegliere,
    liberi di decidere per la nostra salute, liberi di decidere come
    prenderci cura del nostro sistema immunitario. La paura e il terrore che
    lo stato propina in ogni forma NON E’ SALUTARE. Che vergogna le forze
    dell’ordine e quanta sofferenza stanno provocando.

    • Tequila

      Faccia pace con il cervello prima di scrivere certe idiozie. L’uomo è libero di decidere all’interno di quello che consente la legge. Rimarrà sorpresa nel sapere che la legge di dio non è tra le fonti di diritto in questo paese. Gli eroi sono altri. Il Signore vi raggiunge anche a casa stia serena.

      • mirko ansaldi

        Parole sante..hahahahaaaa.

      • Tuono

        Meglio non potevi scrivere. Bravo

    • Martino Sechi

      Se la metti in questi termini, della tua salute ci frega poco, quello che ci interessa è la salute delle persone che saranno contagiate al supermercato da questi cervelloni che adorano idoli di legno.

    • Willy The Pimp

      Delirio puro.
      “Bravissimo il parroco, un eroe. Tutte le persone
      di buona volontà e di intellighenzia e cuore lo vorrebbero nel proprio
      comune”

      Non credo proprio. Voglio pensare che il parroco sia in buona fede, ma questi comportamenti rischiano di provocare altri contagi, altre morti di persone credenti e non credenti. Credo che neanche il parroco lo vorrebbe, semplicemente non si rende conto,

      “Lasciateci liberi. Liberi di scegliere,
      liberi di decidere per la nostra salute, liberi di decidere come
      prenderci cura del nostro sistema immunitario”

      No non puoi infliggere agli altri le conseguenze delle tue scelte irresponsabili.
      Se vuoi essere libera di fare ciò che vuoi fregandotene degli altri e delle leggi, puoi farlo: vai nel deserto del Serengheti (dove forse non fai danni), e se te lo permettono, fondi la tua setta di scalmanati fondamentalisti irriducibili e ti immoli sull’altare del coronavirus.
      Credi davvero che in questo modo faresti felice il Nostro Signore?
      In ogni caso, finchè resti qui, ti adegui alle leggi. Non è dittatura, è democrazia.

      • lampedusamare

        BRAVISSIMO concordo …che stufita questa gente consuma marmi nelle chiese!

    • Tuono

      È il tuo pensiero! Puramente egoistico. Stai in casa e così facendo ti prendi cura pure per gli altri.! È difficile da capire? STIAMO IN CASA. IO TE I RUNNER I PRETI I FEDELI I TOSSICI E TUTTI QUELLI CHE NON SONO COSTRETTI AD US IRE X LAVORO ED ALTRE URGENZE!!

    • Ferri Raffaele

      Bravissima!!!!!!❤️❤️❤️Hai dato l’esatto profilo dell’attuale Italia…

  • Tequila

    La prova che la quarantena stia facendo male a molte persone risiede in questi commenti. Persone che sono convinte che il loro credo dia loro il potere di fare quello che vogliono nonostante le leggi in questo momento dicano altro, addirittura c’è chi paragona il fare la spesa al fare la messa. O voi siete troll o c’è qualcosa di serio…. Il Paese sta rischiando il collasso economiche, persone in cassa integrazione, il Sistema Sanitario Nazionale che ha rischiato il collasso, migliaia di persone morte e per loro il problema è non poter andare in chiesa.

  • UN PRETE OTTANTENNE CHE INSEGNA AI MODERNISTI POSTCONCILIARI COSA SIA LA CHIESA.
    PAPA BERGOGLIO SE NE STIA CHIUSO NEL SUO BUNKER DI SANTA MARTA.

  • Abiff

    C’è da dire che nemmeno con le ciclabili siamo riusciti a superare i 100 commenti. Perdio!

    • Diletta Gobbi

      forse perchè qui è in gioco qualcosa di più…….!!!!!

  • Giuseppe Tarallo

    UN tso veloce al sindaco di questo comune. Non aggiungo altro per non rischiare una denuncia.

  • futu35

    Date a Cesare quello che e’ di Cesare….significa che se Cesare non deve discutere la legge di Dio…i rappresentanti di Dio devono fare altrettanto con quelli di Cesare. Comunque nel video la risoluzione della cam e’ quasi da professionista e la “presa” sembra fatta da una postazione fissa. E bravo don Camillo…ti sei organizzato il video e la pubblicita’ gratis !!! Celebra allora la messa on line e rispetta la legge, furbetto.