Cronaca
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Elezioni comunali il 3 e 4 ottobre
Regole stringenti per la propaganda

Si avvicina la data delle elezioni amminstrative, fissate per il 3 e 4 ottobre e riguardanti in provincia di Cremona i Comuni di Azzanello, Campagnola Cremasca, Cremosano, Izano, Palazzo Pignano, Pianengo, Pieve san Giacomo, Pizzighettone, Rivolta d’Adda, San Giovanni in Croce, san Martino del Lago, Sesto ed Uniti, Spino d’Adda.

La tempistica per gli adempimenti, fissata dal Ministero degli Interni e diffusa in queste ore dalla Prefettura, è ormai stringente. Tra martedi 31 agosto e giovedi 2 settembre i comuni dovranno individuare gli spazi per le affissioni dei manifesti elettorali; mentre dal 3 settembre dovranno cessare alcune forme di propaganda quali: lancio di volantini in luoghi pubbici o aperti al pubblico; forme di propaganda luminose o figurative a carattere fisso in luogo pubblico; ogni forma di propaganda luminosa mobile. Possono invece tenersi riunioni elettorali senza l’obbligo di preavviso al questore. I comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta e le nuove affissioni sono invece vietate dal giorno precedente le consultazioni, quindi dal 2 e fino al 4 ottobre.

Da sabato 15 settembre, ossia dal quindicesimo giorno prima delle votazioni, sarà vietato diffondere e rendere pubblici i risultati dei sondaggi demoscopici sull’esito delle elezioni.

Nel caso in cui vi sia una sola lista presentata, le elezioni saranno considearte nulle se si verificheranno due condizioni: che non abbia partecipato alla votazione almeno il 50 % degli elettori della sezione; e che l’unica lista presentata o ammessa abbia riportato un numero di voti validi inferiore al 50 % del numero dei votanti.

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