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Ucraina, droni kamikaze: cosa sono e quali sono quelli usati

(Adnkronos) –
Kiev, Vinnytsia, Odesa, Zaporizhzhia e altre città dell’Ucraina sono finite nel mirino di attacchi con droni, ha denunciato il governo di Kiev, insistendo con i Paesi occidentali affinché aumentino il sostegno per il Paese e chiedendo agli alleati sistemi di difesa aerea. La Russia è accusata di aver lanciato una serie di attacchi con droni ‘kamikaze’ nelle ultime settimane e, evidenzia la Cnn, se i droni hanno svolto un ruolo significativo nel conflitto sin dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina (lo scorso 24 febbraio), il loro impiego è aumentato da quando Mosca ha ottenuto in estate nuovi droni dall’Iran e anche gli ucraini hanno usato droni kamikaze per colpire obiettivi russi. 

– I droni kamikaze sono piccoli velivoli senza pilota. Si chiamano ‘kamikaze’ perché sono ‘usa e getta’, concepiti per colpire oltre le linee del nemico ed essere distrutti nell’attacco. Detti ‘munizioni circuitanti’ (‘loitering munition’), sono in grado di attendere in un’area individuata come un potenziale obiettivo e di colpire solo una volta identificato il bersaglio. Sono portatili e possono essere lanciati con facilità, a distanza. Tra i vantaggi c’è anche la difficoltà nell’intercettarli.  

La Russia, secondo i militari ucraini e l’intelligence Usa, sta usando droni di fabbricazione iraniana per gli attacchi. Ad agosto funzionari Usa dicevano alla Cnn che Mosca aveva comprato droni della serie SHAHED e che le forze russe si stavano addestrando all’impiego di questi apparecchi relativamente piccoli, in grado di trasportare missili e fino a 50 chili e quindi di infliggere danni significativi.  

Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, la Russia ha ordinato 2.400 droni Shahed-136 all’Iran, che anche oggi ha negato di fornire armamenti alle “parti in conflitto”. Ma l’Ucraina, ricorda la Cnn, ha affermato che le sue forze hanno abbattuto uno di questi droni per la prima volta il mese scorso vicino alla città di Kupyansk, nella regione di Kharkiv. E mercoledì i militari ucraini hanno fatto sapere di aver abbattuto 17 droni Shahed-136 in un solo giorno mentre secondo immagini diffuse dalle autorità ucraine la Russia ha ‘ribattezzato’ gli Shahed e li sta usando con il nome ‘GERAN’. 

La Russia ha anche i ‘suoi’ droni kamikaze, fabbricati da Kalashnikov Concern e mercoledì l’Ucraina ha sostenuto di aver abbattuto due di questi droni ZALA LANCET. 

I militari ucraini hanno usato i droni kamikaze RAM II, sviluppati da un consorzio di aziende ucraine e acquistati con denaro raccolto dagli ucraini, in grado di trasportare 3 chili e con un’autonomia di volo fino a 30 chilometri. E tra gli armamenti inviati dagli Usa all’Ucraina ci sono, ricorda la Cnn, anche i droni SWITCHBLADE, piccoli droni kamikaze. Gli Switchblade 300 possono colpire obiettivi fino a 9,6 chilometri di distanza, mentre il raggio d’azione degli Switchblade 600 supera i 32 chilometri. A maggio gli Usa hanno anche inviato ai militari ucraini i droni ‘PHOENIX GHOST’, che si ritiene siano simili agli Switchblade. Dal Regno Unito sono arrivati 850 micro-droni BLACK HORNET. Gli ucraini hanno usato anche droni di fabbricazione turca BAYRAKTAR TB2. 

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