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Mangiare davanti alla tv, vince la commedia romantica

(Adnkronos) – Il 21 novembre si celebrerà la Giornata Mondiale della Televisione, ricorrenza istituita nel 1966 dalle Nazioni Unite per riconoscere l’importanza e l’impatto sociale di questo insostituibile mezzo di comunicazione di massa. Per l’occasione Uber Eats ha condotto un sondaggio su circa 1.200 persone indagando sul rapporto tra generi cinematografici e cibo. 

Alla domanda ‘dove preferisci guardare un film’ il 39% ha risposto ‘a casa’, seguito da un 37% che ha risposto ‘al cinema’ e un 20% che preferisce guardarlo ‘in viaggio su un dispositivo mobile’. La televisione sbaraglia gli altri mezzi e tra le ragioni principali di questa preferenza, oltre al fattore comodità, c’è una maggiore disponibilità di tempo e il fatto di poter scegliere quello che si può mangiare mentre si guarda un film. 

Che si guarda in televisione? Al primo posto i film, al secondo le serie tv, al terzo la fiction, al quarto i reality o talent show, al quinto l’intrattenimento, al sesto lo sport, al settimo i documentari. In quanto ad argomenti, quelli che hanno riscuotono maggiore successo sono i programmi / film comici (61%), seguiti dalle trasmissioni di attualità (56%) e dalle trasmissioni che parlano di cibo (53%). 

Riguardo a quest’ultime, andando in profondità, le motivazioni che spingono a questa preferenza sono soprattutto “educative”, considerato che il 64% degli intervistati le segue perché ‘piace apprendere nuove ricette’. 

Il 34% delle persone intervistate si organizza per mangiare mentre guarda un film, ordinando tramite i servizi di cibo a domicilio. Segue un 27% che ‘si organizza per mangiare prima o dopo la visione del film’ e un 24% che ‘prepara da mangiare durante il film’. 

Che tipo di film piace guardare mentre si mangia? Le commedie romantiche sbaragliano gli altri generi con il 67% delle preferenze. Seguono sul podio il film d’avventura (62%) e al terzo posto gli action movie (59%). Si fa comunque notare un 43% di intervistati che adora mangiare davanti guardandosi un bel film horror. 

In base ai risultati della ricerca, il profilo del romanticone che mangia davanti alla TV è da immaginarsi con un poke tra le mani e il piacere di consumare cibi che ‘oltre ad essere buoni hanno un bell’aspetto’. 

Tra gli altri profili di ‘mangiatori seriali davanti alla TV’ ci sono gli amanti del genere drammatico, anch’essi non disprezzano il poke, ma preferiscono sapori forti e cibi speziati. Per quelli più propensi alla fantascienza il burger non può mancare e l’abitudine più frequente è… Quella di mangiare in fretta. 

Chi adora il genere comico è amante della pizza e anche in questo caso tende a mangiare velocemente. Infine gli amanti dei film horror puntano al panino gourmet, tra sapori che lasciano il segno. 

Esplorando le preferenze del cibo e quelle cinematografiche, agli intervistati è stato chiesto di associare un cibo ad un genere di film. Ecco i risultati. 

Agli spaghetti e al panino gourmet vengono associate le commedie romantiche. A sushi e pizza margherita i film drammatici. Mentre al burger corrispondono gli action movie e alla cucina etnica vengono associati i film horror. 

Sono circa 1200 utenti web le persone coinvolte nello studio. La ricerca è condotta su un campione di donne e uomini definito trasversalmente nella fascia d’età dai 20-50 anni di diverso titolo di studio e professione, includendo nello studio solo coloro che hanno fatto espressamente riferimento alla loro provenienza geografica per rendicontare al meglio gli utenti indagati. Il metodo impiegato è l’innovativo WOA (Web Opinion Analysis). Si tratta di uno screening della rete compiuto monitorando blog, forum e i principali social network – Facebook, Twitter, YouTube – con l’intento di captare come gli utenti web si pongono rispetto a un determinato tema. La griglia dei campi di indagine ha aggregato in macro-risposte gli interventi degli utenti sull’argomento di fondo, filtrando la grossa mole di informazioni reperite al fine di ridurle all’essenziale ed essere lavorate per i soli fini analitici che l’indagine propone. 

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