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Milano-Cortina, Salvini convoca cabina di regia: “Riunione positiva”

(Adnkronos) – “E’ stata una riunione molto positiva, concreta e operativa; ci siamo dati appuntamento una volta al mese. E la prossima volta saremo ospiti del governatore Zaia a Venezia il 27 febbraio. Così il ministro delle Infrastrutture e vicepremier Matteo Salvini al termine della cabina di regina sulle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, che si è tenuta nella sede della Regione Lombardia, a Milano. La riunione, convocata dal ministro, per la prima volta è stata allargata anche ai ministeri dell’Ambiente e della Cultura rappresentati dal viceministro Vannia Gava e dal sottosegretario Lucia Borgonzoni.  

“Da qui al 27 febbraio -spiega Salvini- ogni opera connessa alle Olimpiadi dovrà avere tempi, costi ed eventuali problemi”. Durante la riunione, poi, “è stato confermato che si stanno recuperando ritardi e tempi persi su cui non entro nel merito perché non mi interessa polemizzare con altri”. Del resto “mancano 1116 giorni e l’obiettivo è avere tutte le infrastrutture, sportive e non solo, completate perché ci saranno circa 5 miliardi di euro di indotto”. Quindi rassicura: “Penso che ci sia una squadra che renderà l’Italia orgogliosa di quello che accadrà nel 2026; si stanno superando lentezze burocratiche che rischiavano di farci perdere ulteriore tempo, ma mi sembra che sia tutto positivamente in marcia e sotto controllo”.  

Certo, avverte, “c’è un aumento di costi delle materie prime ingente che spero troverà risposta”. Si tratta di “un aumento notevole, superiore al 30%”. In ogni caso “penso che alla prossima riunione del 27 febbraio si avrà l’aggiornamento del piano delle opere compiute. La società ci sta lavorando e lo faremo in accordo con le regioni, con il Mef, le province e i comuni”. L’obiettivo è che “la stragrande maggioranza delle opere connesse e alle olimpiadi arrivi a compimento perché le Olimpiadi una volta finite dovranno lasciare infrastrutture moderne e nuove al territorio”. E dunque “entro un mese vogliamo il quadro definito e definitivo dei costi; il 27 febbraio dobbiamo avere tempi, costi e modalità. La società sta lavorando giorni e notte per recuperare tempo perso da altri, quindi l’aggiornamento del piano entro un mese sarà cosa fatta”. Del resto, “a me interessa che l’Italia nel 2026 faccia bella figura e arrivino alcuni miliardi di euro nelle casse dei cittadini e degli imprenditori”.  

 

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