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Martin Luther King, figlio difende nuova statua Boston ma su web è bufera

(Adnkronos) – E’ ”soddisfatto” Martin Luther King III per la nuova statua collocata a Boston raffigurante i suoi genitori e che ha definito alla Cnn come ”un’enorme rappresentazione dell’unione tra le persone”, un ”ottimo lavoro fatto dall’artista” newyorkese Hank Willis Thomas. Alta sei metri e larga 12, l’opera d’arte ‘L’Abbraccio’ è stata però oggetto di crescenti critiche e prese in giro su internet, anche da parte dei parenti di Martin Luther King Jr. La statua raffigura il suo abbraccio con Coretta Scott King dopo aver vinto il premio Nobel per la pace nel 1964 rappresentando però solo le braccia della coppia e non le loro teste. Proprio questa stilizzazione ha fatto sì che, secondo alcuni, quello raffigurato sembra più un atto sessuale che un abbraccio. 

Seneca Scott, cugino di Coretta Scott King, ha sostenuto che la statua rappresenta un “insulto” per la sua famiglia. “Dieci milioni di dollari sono stati sprecati per creare un omaggio che ricorda un atto sessuale ai membri della mia leggendaria famiglia, una delle più grandi famiglie americane di tutti i tempi”, ha scritto Scott al Compact Magazine. 

La sua posizione non è rimasta isolata e molti sui social, ma anche sui media, hanno definito irrispettosa e poco attraente la decisione di escludere i volti dalla scultura da 10 milioni di dollari. L’editorialista del Boston Herald Rasheed Walters su Twitter ha definito la statua “esteticamente sgradevole” e “un enorme cambiamento nell’onorare il dottor King e la signora King”. Ma il figlio ha detto alla Cnn che anche se la scultura non riporta “le immagini di mamma e papà”, rappresenta “qualcosa che unisce le persone”. E ”in questo momento, giorno ed età, quando c’è così tanta divisione, abbiamo bisogno di simboli che parlino di unirci”, ha aggiunto. 

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