Cronaca

Castelvetro, arriva "Cortizo":
"Nuovi posti di lavoro nel territorio"

I partecipanti alla conferenza stampa
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Un’opportunità di crescita per il paese come per tutto il territorio circostante. A dieci anni dall’entrata in funzione dell’ultimo stabilimento, è in arrivo a Castelvetro Piacentino un nuovo insediamento produttivo che vede protagonista “Cortizo”, grossa multinazionale spagnola impegnata nel mercato dei sistemi in alluminio e PVC per serramenti.

Il progetto è stato presentato nella mattinata di martedì nella sala del consiglio, alla presenza di alcuni rappresentanti dell’azienda, come il direttore espansivo Alen Fernandez e del suo braccio destro José Manuel Franco, il sindaco di Castelvetro Silvia Granata e l’architetto Matteo Cazzaniga, che ne curerà ogni passaggio. Si tratta comunque di un’iniziativa imprenditoriale che coinvolgerà diversi attori della zona piacentina e cremonese: dalle maestranze agli operai, fino all’intero indotto commerciale, in tanti presumibilmente ne trarranno giovamento.

“È un’attività che si occuperà di estrusione e tinteggiatura di profilati per serramenti in alluminio e PVC – spiega il sindaco Granata – e avrà un indotto locale importante, sia in termini di occupazione ad esecuzione avvenuta sia durante l’esecuzione dei lavori. Il nostro è un territorio accogliente sia come posti letto che come capacità di soddisfare la necessità di ristorazione. Abbiamo delle maestranze locali che poi nell’indotto potranno dare il loro supporto perché siamo una terra di artigiana”.

“Dall’incontro che abbiamo avuto prima della conferenza stampa – prosegue il primo cittadino – ha saputo che loro già collaborano con ditte italiani di eccellenza, sia per la parte di magazzino automatizzato sia per le parti di tinteggiatura. Il Made in Italy è già arrivato in Spagna e quindi tornerà in Italia in questa occasione”.

“Cortizo” ha, ad oggi, diverse sedi sparse per tutt’Europa e quella di Castelvetro Piacentino sarà la prima sul territorio nazionale; sorgerà in località Picchetto, vicino all’autostrada A21. Ora non resta che portare a termine la parte burocratica e poi al via ai lavori.

“Castelvetro – afferma Silvia Granata – ha l’onore e onere di avere un casello autostradale così vicino al territorio: è sulla tratta dell’A21, che è utile a congiungere l’A1, la Milano-Napoli, con l’A4, la Torino-Venezia; ovviamente controlleremo i flussi di passaggio dei mezzi, sono sicura che non impatterà sul traffico locale”.

“Lavoreranno su tre turni – prosegue – quindi è una sfida importante che l’azienda fa e che noi accoglieremo a braccia aperte. Adesso abbiamo dato la nostra parola che non appena la parte burocratica sarà esaurita cercheremo di agevolare i tempi. Da domani, si manda in pubblicazione sul Bur (bollettino regionale, ndr) la conferenza dei servizi; la fase preliminare di progettazione molto dettagliata ci fa sperare che la conferenza si possa concludere in 90 giorni. Ci sarà poi il passaggio in Consiglio Comunale, che accelererò il più possibile e, essendo un intervento che comporta una variante urbanistica, servirà un passaggio che ritengo sicuro con la provincia di Piacenza. Al termine di tutto, si parte”.

AC

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