Raddoppio ferroviario, mozione Pd:
"Finanziare subito secondo lotto"
Una mozione del PD chiede alla Regione di attivarsi per finanziare il secondo lotto della linea Mantova-Codogno, cruciale per il futuro dei pendolari.
Finanziare subito il secondo lotto del raddoppio ferroviario Mantova–Cremona–Codogno, per evitare che l’opera resti incompleta e perda gran parte della sua utilità: a chiederlo è una mozione del Partito Democratico che sarà discussa martedì in Consiglio regionale.
“Il raddoppio della linea Mantova–Codogno è un’infrastruttura strategica attesa da decenni” spiega Matteo Piloni che è tra i primi firmatari. “Il primo lotto, tra Mantova e Piadena, è finalmente in realizzazione e sarà completato entro il 2026. Ma il secondo lotto, quello tra Piadena, Cremona e Codogno, oggi non ha ancora copertura finanziaria. Senza questo passaggio fondamentale rischiamo di ritrovarci con un’opera monca e con benefici fortemente ridotti per pendolari, imprese e territori”.
Il secondo lotto ha un fabbisogno stimato di oltre un miliardo di euro ed è attualmente inserito nel Contratto di Programma MIT–RFI solo tra gli “interventi in programma”, senza risorse stanziate. “Così – prosegue Piloni – si crea una rottura funzionale tra i due tratti della linea e si mantengono tutte le attuali strozzature infrastrutturali, penalizzando in particolare le province di Mantova, Cremona e Lodi”.
La mozione chiede alla Regione di costruire un fronte istituzionale unitario, coinvolgendo Province, Comuni e categorie economiche, per presentarsi al Governo con una richiesta forte e condivisa.
“Serve fare squadra e ottenere dal Ministero delle Infrastrutture e da RFI l’inserimento del finanziamento del secondo lotto nel Contratto di Programma 2027–2031″ conclude Piloni. “La Regione deve fare la sua parte fino in fondo e valutare anche un proprio contributo economico, perché questa infrastruttura è decisiva per la mobilità, la competitività e lo sviluppo di tutta quest’area della Lombardia”.