Sessioni di dialogo e di democrazia aperta: a Costa Sant’Abramo il progetto “Nova”
A coordinare l’iniziativa sul territorio cremonese è stata la consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Paola Tacchini
Uno spazio definito di democrazia aperta, pensato per superare il concetto di partito chiuso e favorire un confronto diretto tra soggetti appartenenti a realtà diverse.
È questo lo spirito dell’iniziativa organizzata dal Movimento 5 Stelle ieri sabato 16 maggio, al Cremona Palace Hotel di Costa Sant’Abramo, “NOVA -parola all’Italia”, che si è svolta in contemporanea in 100 piazze italiane, dopo cinque appuntamenti online e un incontro in presenza a Roma lo scorso 18 aprile.
L’obiettivo era creare un contesto inclusivo e concreto in cui ogni cittadino possa esprimere idee, problemi e proposte per il futuro. A coordinare l’iniziativa sul territorio cremonese è stata l’esponente cremonese pentastellata e capogruppo in consiglio comunale del Movimento 5 Stelle Paola Tacchini.
“E’ stato un momento di incontro, di democrazia partecipata, tutto si è svolto con naturalezza e voglia di confrontarsi. Tante idee, non sempre tutte collimanti, ma il più delle volte molto affini”, ha detto a gine giornata.
“L’evento, pur organizzato grazie al finanziamento da parte del MoVimento 5 Stelle che ha pagato le spese per la struttura di accoglienza e il catering, non voleva assolutamente avere una impronta partitica, oltre ai molti referenti di comitati e associazioni che da sempre si battono sui nostri territori per tutelare i cittadini, sono stata davvero grata ai due giovani consiglieri comunali di Cremona, Paolo la Sala (presidente di Fare Nuova Cremona Attiva) e Mattia Gerevini (Partito Democratico) che hanno accettato l’invito per poter esprimere le loro idee.
“Molto apprezzato, soprattutto nel discorso sanità pubblica l’intervento del ex sindaco di Cremona il Dottor Paolo Bodini.
Ma molti altri sono stati i “convocatori” di tematiche che hanno appassionato i partecipanti, e ringraziando tutti loro, vorrei citare Maria Grazia Bonfante, Cristina Mandelli, Marco Pezzoni, Cesare Vacchelli, Osvaldo Brigati, Gabriele Pellegrini, Giovanna Proto, Fabrizio Aroldi, Corrado Gianluca Morelli, Marco Tencati, parlando di ambiente, riforestazione, energie rinnovabili, scuola, lavoro, equità fiscale”.
Importanti per conoscersi e parlare in modo libero e informale i Coffee Station e il Brunch con menù inclusivi, dai tipici prodotti cremonesi alla variante vegana e per celiaci, “per il quale ringrazio il cuoco Augusto del Ristorante adiacente alla zona congresso dell’hotel”.
“Ho saputo che le iscrizioni nazionali hanno superato le 16.000 persone – ha spiegato ieri Tacchini –. La cosa bella è che offriamo un’opportunità ai cittadini, alle associazioni, ai comitati, ai sindacati e anche ad altri partiti politici di ritrovarci tutti insieme e rispondere alla domanda che guida tutto il percorso: che cosa vogliamo per un futuro governo progressista nei prossimi cinque anni, per soddisfare le esigenze delle cittadine e dei cittadini italiani?”
I partecipanti sono stati suddivisi in gruppi, con diverse sessioni di lavoro dedicate ai temi proposti.
“Durante l’OST, l’Open Space Technology – che noi chiamiamo spazi aperti alla democrazia – offriamo la possibilità di raccogliere e approfondire varie tematiche – ha aggiunto Tacchini –. Un convocatore sceglie l’argomento che gli sta a cuore e lo presenta in una sala, dove le persone intervengono con i loro suggerimenti. È un esperimento che stiamo portando avanti: è qualcosa di relativamente nuovo, ma siamo orgogliosi di farlo perché rappresenta un modo concreto per riportare la democrazia partecipata in mezzo alla gente”.
FOTOGALLERY GIANPAOLO GUARNERI











