Cade una quercia mentre cerca di salvare i cani della sua pensione: miracolata
Diletta Gobbi, responsabile dell'allevamento Alta Quercia, è riuscita a salvare tutti i cani ospiti nella sua struttura al Boschetto. Il suo racconto
Il violento nubifragio che si è abbattuto su Cremona e sul suo territorio lo scorso venerdì non ha terrorizzato solo le persone, ma ha spaventato anche gli animali. La grandine ha ucciso molti volatili e il vento e la pioggia hanno provocato enormi danni alle strutture che ospitano gli animali: dallo stesso canile di Cremona alle numerose colonie che ospitano gatti randagi, accuditi e sfamati da infaticabili volontari e da persone di buon cuore.
Colpite duramente anche le strutture private, come ad esempio l’allevamento di pastori tedeschi Alta Quercia, che al suo interno ospita una pensione per cani e gatti. La struttura, che si trova in grande parco immerso nel verde, ha sede in via Boschetto ed è gestita da Diletta Gobbi.

“Per fortuna gli animali sono stati tutti salvati, ma è stato un grande spavento“, ha raccontato Diletta. “Alberi caduti, le recinzioni coibentate tutte sbriciolate, grandine ovunque, l’ufficio e la casa allagati, un disastro”.
Venerdì pomeriggio, Diletta si trovava all’interno della struttura. “Per fortuna era fine stagione, e quindi non erano più presenti tanti cani e gatti come invece abbiamo avuto fino a Ferragosto. Al momento del nubifragio alla pensione c’erano dieci cani e cinque gatti. Se non abbiamo avuto danni peggiori devo dire grazie a mio padre che negli anni ’60 ha costruito la struttura in muratura con le fondamenta.
Le recinzioni in muratura, infatti, così come le coperture superiori dei box, hanno tenuto, mentre le piante cadute hanno distrutto quelle di passaggio. E’ stato necessario chiamare i vigili del fuoco che mi hanno aperto il corridoio per accedere ai box, e in questo modo tutti gli animali hanno potuto essere messi in salvo”.

Diletta e uno dei suoi cani hanno anche rischiato di essere investiti dalla caduta di una grossa quercia. “Gli altri miei pastori tedeschi li avevo in casa”, ha raccontato. “Fuori, in una recinzione esterna, ce n’era solo uno. Sono corsa, l’ho preso in braccio (è un cane di quasi trenta chili), e appena sono passata la quercia di 60 anni è caduta. Ho rischiato di essere travolta“.

Al momento l’attività è chiusa. A causa dei danni, Diletta non ha più potuto prendere prenotazioni. “Ora c’è molto da fare per ripristinare tutto. Ci vorrà tempo per tornare alla normalità, ma ci riusciremo. L’importante è aver messo in salvo tutti gli animali”.