Canottieri Baldesio verso il rinnovo: Gaggia e Sanfelici candidati alla presidenza
Il 12 settembre l'assemblea per la scelta della forma giuridica dell'organo di controllo e per l'elezione del Consiglio direttivo. Candidature aperte fino a poco prima del voto
A meno di due settimane dall’assemblea per il rinnovo del consiglio direttivo (il 12 settembre) della canottieri Baldesio, sono due le liste finora presentate che si candidano ad avviare una nuova fase nella gestione della società dopo le dimissioni del direttivo presieduto da Alberto Guadagnoli.
L’ex presidente Francesco Sanfelici guida una lista a suo nome assommando oltre alla massima carica le deleghe ad amministrazione, personale e alle manutenzioni.
Per la carica di consigliere si candidano Gabriele Manfredini (vicepresidente, deleghe a calcio e palestra); Paolo Morabito (canoa e canottaggio); Alessio Zanardi (bar ristorante; sicurezza; basket); Gloria Armelloni (attività ricreative e rapporti con i soci), Gianpaolo Galli (bocce e tennis), Paolo Marcenaro (Venete-Jole-barche Soci-Riva del Po).
Tutti nuovi i candidati della lista “Baldesio al centro – Uniti per il futuro” con Michelangelo Gaggia alla presidenza (deleghe al personale, rapporti con i soci, affari generali, rapporto con le istituzioni, sicurezza). Candidati al Consiglio: Marco Agosti (manutenzione straordinaria impianti; basket), Enrico Basola (amministrazionee segreteria); Silvia Mancini (manutenzione ordinaria impianti, gestione imbarazioni soci, diposrto e sedile fisso); Stefania Milo (calcio, comunicazione, palestra); Paolo Persico (canoa, Riva del Po); Alessandro Pisani (tennis; bar e ristorante); Roberto Seghizzi (canottaggio; bocce).
Come candidato indipendente per il nuoto entrambe le liste schierano Maurizio Stagno. Per ora sono due quelle ufficializzate, ulteriori candidature potranno essere presentate fino a poco prima del voto.
L’assise è fissata in prima convocazione venerdì 11 settembre e in seconda sabato 12 a partire dalle ore 10. Prima dell’elezione del nuovo presidente, verrà posta ai voti la scelta in merito all’organo di controllo: dovrà essere deciso se in forma collegiale o monocratica.